cuomo cynthia nixon

AMERICA FATTA A MAGLIE - VITTORIA SCHIACCIANTE DI ANDREW CUOMO SU CYNTHIA NIXON, MIRANDA DI 'SEX AND THE CITY (MICA CARRIE...), PERCHÉ NEW YORK NON È LA CALIFORNIA E SE IL WEEKEND SI INDIGNA CONTRO TRUMP, DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ FA I SOLDI A WALL ST. - SBUGIARDATI I FINTI POVERELLI DEM TIPO ALEXANDRIA OCASIO-CORTEZ, CHE INVENTANO INFANZIE DISAGIATE PER ESSERE PIÙ SOCIALISTI - RIAPRE PURE IL 'PLAYBOY CLUB', CHE IN TEMPI DI 'METOO' DIVENTA UNA BUONA NOTIZIA

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

ANDREW cuomo

 

65 A 35, risultato schiacciante delle primarie per governatore Democratico dello stato di New York, Andrew Cuomo versus Cynthia Nixon. Ti credo, fosse stata Carrie, ma era solo Miranda, avvocato nevrotico con capelli severamente corti,  che finisce a Brooklyn, moglie di un cameriere, e Ciao sia al Sex che alla City .

 

 

Se poi nella vita si è trasformata in una pallida e smunta icona lesbica, ragazzi, peggio ancora. In fin dei conti siamo a New York, non è Hollywood. New York è vicino all'Europa, non sta in culo al mondo, gioca a fare l'anti Trump come se Trump non fosse un suo prodotto, ma da lunedì al venerdì fa i soldi a Wall street. Certo, sta camminando pericolosamente sul baratro, tra Bill de Blasio e il suo City Council che sfornano una stravaganza, chiamiamole così, al giorno. Un giorno buttiamo giù la statua di Cristoforo Colombo, Hitler del quindicesimo secolo, l'altro chiamiamo i neonati  X, né maschi né femmine, e fanno da soli i genitori, non serve un medico, in nome della libertà. È la stessa che ti impedisce non solo di fumare, ma anche di masticare del tabacco per strada.

 

 Intanto però, l'ondata dei resistenti, i Democratico/ Socialisti di sinistra, che si ispirano a Bernie Sanders, e che sono corresponsabili della sconfitta di Hillary Clinton nel 2016, è stata fermata, o meglio fissata a un terzo dell'elettorato democratico. Per ora

cynthia nixon

Anche perché l'eroina del gruppo, la ventisettenne Julia Salazar, che ha vinto le primarie per il Senato di Dtato in mancanza di avversario repubblicano, è un po' sotto luci sbagliate. Ha dichiarato di venire dalla Colombia, povera e reietta, una Dreamer in difficoltà, e invece proviene da una ricca famiglia ben piazzata in Florida; frequentava l'università da cristiana, si è trasformata in militante di estrema sinistra ed ebrea. Chissà perché.

Che fa il paio poi con l'altra socialista, Alexandra Ocasio-Cortez, anche lei beccata a mentire sulle sue origini raccontate nella classe operaia del Bronx, mentre invece è’ cresciuta tra i ricchi di Westchester County,e che ha posato abbracciata ad un lavoratore delle costruzioni, ma la sua mise, passata ai raggi-x è risultata essere tutta firmata, con tanto di scarpe stiletto di Manolo Blahnik, per la cifra complessiva di $3500. Ma allora è un vizio oltre che un insulto ai proletari. Ah, New York!

 

Andrew Cuomo e la sua candidata Vice, hanno vinto. In più aggiungete che il numero dei democratici iscritti al partito che hanno votato alle primarie e’ il doppio del numero dei repubblicani,e capirete che Andrew Cuomo, già governatore di New York, è saldamente il Front Runner delle prossime elezioni, cioè vincerà di nuovo e resterà governatore. Di li’ a uscire dallo Stato di New York ce ne passa . Come per suo padre.

 

governatore andrew cuomo con la compagna sandra lee

Ma non è questo il punto, Il punto è che il povero Cuomo abbia avuto tanta paura della sua sfidante, Cynthia Nixon, ex Miranda di Sex and the City, da condurre una campagna elettorale per le primarie isterica, tutta spostata a sinistra, tutta tesa a dimostrare che lui, figlio di un politico potente, Mario, imparentato con i Kennedy per un matrimonio naufragato ma del quale sono rimasti in piedi gli accordi di potere ed economici, è un vero campione dei diritti umani, delle case pubbliche a fitto stracciato, della causa lgbt, dell'antifascismo militante contro Trump. Tanto da intervenire in un fondamentale dibattito sul tipo di bagel, il panino a forma di anello, al quale accompagnare il salmone affumicato, colazione molto new yorker, anzi jewish newyorker, il cui Tempio e’ la salsamenteria gastronomia Zaabar nell'Upper West side. La Nixon era stata sorpresa a ordinare un bagel con l'uvetta,una specie di sacrilegio, ma speriamo che non sia stata quella la ragione dei volantini che Cuomo ha fatto infilare ovunque nelle cassette delle poste in cui denunciava l'antisemitismo del Nixon, accusa di cui si è poi scusato.

cynthia nixon, kristin davis, sarah jessica parker, kim cattrall al debutto venti anni fa

 

Insomma, va in scena tutto quell’ armamentario che al Partito Democratico tradizionale non appartiene, a dimostrazione della crisi profonda in cui quel partito si dibatte. La sua agenda non la trova più e va a rimorchio dei socialisti con le Blahnik

 

Andrew Cuomo

I quali socialisti l'ultimo scandalo che hanno cercato di armare ieri mattina riguarda la combattiva Nikki Haley, ambasciatore di Trump alle Nazioni Unite. Pare che siano stati appena montati nella residenza sulla First Avenue, attico e superattico, tendaggi costati tra tessuto manifatture ed applicazione  50mila dollari. Bella cifra obiettivamente, sia pur per un grande appartamento nuovo tutto da arredare, e quindi giù con le accuse alla signora e al dipartimento di Stato di tagliare il budget solo a parole. Il New York Times  guida la cordata dei resistenti allo spreco in nome della morale, ma poi viene fuori che le famose tende e la relativa spesa sono state approvate e pagate dalla precedente amministrazione, alias John Kerry, e Barack Obama. Fine dell'ultimo scandalo.

 

cynthia nixon oggi

Eppure New York segnali di saturazione già li manda. Ve ne dico uno. Siamo o non siamo in piena era di me too power? Viene o non viene in nome di molestie sessuali spesso non ancora provate, spesso risalente a 20 anni fa, decimato ogni giorno il vertice di qualche grande giornale o televisione o studio cinematografico eccetera eccetera?Oh yes,E come dice Jane Fonda, e di una che a 80 anni è conservata come lei, è bene avere il sacro terrore, siamo solo all'inizio.

 

Eppure ieri a Mdtown, 42esima strada, è stato reinaugurato trionfalmente a 30 anni dalla sua chiusura a opera del fondatore Hugh Hefner, un lussuosissimo Playboy Club. Le immagini e i mobili della gloria che fu, più un vigoroso ammodernamento, menu creato dallo chef di Nobu,Richie Notar, costumi di Roberto Cavalli, non crediate che non ci fossero le strepitose giovanotte vestite da conigliette con pompon di pelo sul culo, ma con alcuni accessori rinnovati a cura dello stilista italiano. Cocktail meravigliosi, musica lounge, ammiccante, 250mila dollari la tessera di iscrizione molto riservata.

cynthia nixon nel 1998

 La solita pagliacciata, insomma, eppure, guarda come siamo ridotti dal metoo, mette un po' allegria

cynthia nixon con la moglie christine marinonimariagiovanna maglie nel giorno del suo compleannoalexandria ocasio cortezalexandria ocasio cortez bernie sanders 3alexandria ocasio cortez bernie sanders 1cynthia nixon in sex and the cityalexandria ocasio cortez bernie sanders 2cynthia nixon 7cynthia nixon in sex and the city 5cynthia nixon in sex and the city 6cynthia nixon in sex and the city 7cynthia nixon in sex and the city 8cynthia nixon in sex and the city 9cynthia nixon 1cynthia nixon 2cynthia nixon 3cynthia nixon 4cynthia nixon 5cynthia nixon 6cynthia nixon e famiglia

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO