olimpiadi invernali pechino 2022

GIOCHI SPORCHI - ATLETI E GIORNALISTI ITALIANI SONO PREOCCUPATI PER IL RISCHIO CHE PECHINO POSSA SPIARE I LORO TELEFONI E I COMPUTER DURANTE LE OLIMPIADI INVERNALI CHE INIZIANO IN CINA IL 4 FEBBRAIO - IL CONI PERÒ RASSICURA E NON METTERÀ A DISPOSIZIONE CELLULARI USA E GETTA, ANCHE SE LE DELEGAZIONI DI ALTRI PAESI HANNO PRESO PRECAUZIONI DIVERSE - ALCUNI SPORTIVI HANNO CONFESSATO LA PAURA DI DIRE LA LORO SU QUESTIONI SCOTTANTI COME HONG KONG, TAIWAN E UIGURI…

Gabriele Carrer per www.formiche.net

 

OLIMPIADI INVERNALI PECHINO 6

Telefoni e computer di atleti, staff e giornalisti italiani impegnati a Pechino 2022 sono “al sicuro”. I timori di violazioni e sorveglianza sono “infondati”. Per questo, il Coni non ha pensato di mettere a loro disposizione telefoni usa e getta. È quanto spiega l’ufficio stampa dell’organismo a Formiche.net in vista delle Olimpiadi invernali che inizieranno il 4 febbraio nella capitale cinese.

 

OLIMPIADI INVERNALI PECHINO

Altre delegazioni, tra cui quella degli Stati Uniti, hanno fatto scelte diverse.

 

A differenza delle passate edizioni dei Giochi, per quelli di Pechino non sono attesi grandi attacchi informatici da Paesi culle di hacker come Corea del Nord, Iran e soprattutto Russia per via dei loro legami geopolitici con la Cina.

 

Olimpiadi di Pechino

Piuttosto, hanno avvertito gli esperti della società Recorded Future, bisogna aspettarsi offensive di hacktivisti decisi a prendere di mira la Cina (anche attraverso gli sponsor dell’evento) per i diritti umani violati e tentativi di violare la sicurezza e la privacy degli atleti e ai giornalisti.

 

olimpiadi invernali pechino 2022

La mente corre al precedente delle Olimpiadi estive del 2008 a Pechino, quando i giornalisti hanno scoperto di non poter accedere a molti siti web, nonostante le ripetute promesse del Comitato olimpico internazionale e dei funzionari cinesi di un accesso illimitato. Il Cio aveva poi ammesso di aver stretto un accordo con le autorità cinesi accettando alcune restrizioni.

 

pechino 2022 olimpiadi invernali

Questa volta la situazione è, se possibile, ancor più complicata vista la stretta della censura che il governo cinese ha messo in atto negli ultimi anni, in particolare dopo le proteste a Hong Kong e la visibilità internazionale alla situazione degli uiguri nello Xinjiang.

 

Questioni che hanno spinto alcuni Paesi al boicottaggio diplomatico dei Giochi. Tra questi, gli Stati Uniti e il Regno Unito. Non l’Italia, che sarà rappresentata dall’ambasciatore a Pechino Luca Ferrari, in assenza di Valentina Vezzali, sottosegretaria allo Sport, risultata positiva al Covid-19, e che sta lavorando con la Cina in vista del passaggio di testimone: tra quattro anni i Giochi invernali si terranno, infatti, a Milano e Cortina.

 

pechino 2022 olimpiadi invernali 1

Pechino ha promesso alle delegazioni libero accesso alle piattaforme di social media e altri siti web nel villaggio olimpico di Pechino aprendo temporaneamente e localmente il suo “Grande firewall”.

 

Le autorità cinesi hanno detto che atleti e media avranno accesso illimitato a Internet attraverso speciali carte Sim. Inoltre, tramite le ambasciate cinesi nel mondo, hanno respinto i timori delle delegazioni spiegando che i dati sono “al sicuro”.

 

“È un modo per la Cina di diffondere facilmente narrazioni positive sulle Olimpiadi di Pechino, in mezzo a tutte le critiche sui diritti umani”, ha detto Kenton Thibaut, China Fellow presso il Digital Forensic Research Lab dell’Atlantic Council al sito Axios.com.

pechino 2022 olimpiadi invernali 2

 

Più duro Victor Cha, vicepresidente del Center for Strategic and International Studies: “Si danno queste arie come se stessero permettendo la libertà di parola e di movimento, cose che sono sinonimo della tradizione liberale delle Olimpiadi.

 

pechino 2022 olimpiadi invernali 3

Ma in realtà, tutto è attentamente monitorato”. Poi ha aggiunto: “Anche se permettono l’accesso ai social media, non credo che nessun atleta twitterà qualcosa su Hong Kong o Taiwan”. Secondo Thibaut, anche il Wi-Fi in dotazione rappresenta un rischio: gli atleti che lo utilizzano “devono semplicemente presumere che tutto ciò che stanno facendo sia monitorato”.

 

pechino 2022

Nelle scorse settimane il New York Times aveva raccolto i timori, sotto anonimato, di alcuni atleti spaventati: criticare il governo cinese pubblicamente potrebbe scatenare dure reazioni.

 

Anche perché “il governo cinese ha gli strumenti e le capacità per tracciare e monitorare ciò che gli atleti stanno facendo e ciò che dicono, e non ha paura di usare misure coercitive se lo ritiene necessario”, ha detto Steven Feldstein, senior fellow al Carnegie Endowment for International Peace, a Axios.com.

 

olimpiadi pechino 2022

Gli esperti di sicurezza informatica raccomandano telefoni usa e getta, utilizzo di Vpn, carte Sim non fornite delle autorità cinesi. E nei giorni scorsi gli analisti di Citizen Lab hanno riscontrato problemi di crittografia nell’app My2022, obbligatoria per gli atleti per il monitoraggio delle condizioni di salute e la prevenzione della diffusione del Covid-19.

 

olimpiadi invernali del 2022 assegnate a pechino

Molte le delegazioni che stanno correndo ai ripari, come riporta Axios.com. Le autorità olandesi hanno invitato gli atleti a lasciare telefoni e computer portatili a casa. Quelle britanniche hanno messo a disposizione dispositivi usa e getta per gli atleti interessati.

 

OLIMPIADI PECHINO 2022

Quelle tedesche hanno fornito smartphone del partner Samsung e invitato gli atleti a utilizzare soltanto l’app My2022, per il monitoraggio delle condizioni di salute. Quelle statunitensi hanno avvertito che “ogni dispositivo e ogni comunicazione, transazione e attività online saranno monitorati” e ha invitato gli atleti a usare dispositivi usa e getta.

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