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ATTENTI AL LUPO DI WALL STREET - IL FONDO ELLIOTT SI PRENDE IL 6% DI TIM IN CHIAVE ANTI-VIVENDI: OGGI INTENDE PIAZZARE MEMBRI IN CDA PER ORIENTARE LE SCELTE DELL’AZIENDA - LA STRATEGIA DI PAUL SINGER, CHE HA PRESTATO 300 MILIONI AI CINESI DEL MILAN, È RASTRELLARE A BASSO PREZZO, ROMPERE LE BALLE AL MANAGEMENT, E RIVENDERE QUANDO IL TITOLO SALE. E GIÀ OGGI SALE DEL 5%...

vincent bollore

  1. TIM: MEDIA,FONDO ELLIOTT ACQUISTA QUOTE 'ANTI-VIVENDI'

 (ANSA) - Il fondo Elliott Management di Paul Singer sta accumulando quote in Telecom Italia per cercare di contrastare la modalità con cui Vivendi sta guidando la società. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali Elliott sta valutando di nominare direttori per consiglio di amministrazione di Telecom e spingere per altri cambiamenti all'interno della società. I portavoce delle tre società, contatti dall'agenzia Bloomberg, non hanno commentato.

 

paul singer fondo elliott

Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, Elliott sarebbe preoccupato del calo delle azioni di Telecom e della sua performance finanziaria da quando Vivendi ha assunto il controllo del consiglio di amministrazione. L'assemblea annuale di Telecom Italia è in calendario il prossimo 24 aprile e in quella occasione Elliott potrebbe presentare i suoi candidati al consiglio di amministrazione. Il fondo Elliott è diventato uno dei più impegnati azionisti attivi sul mercato, spingendo per cambiamenti in almeno 25 società. Nel suo mirino sono finite, fra le altre, BHP Billiton e NXP Semiconductors.

 

 

  1. TIM: REPUBBLICA, FONDO ELLIOTT AL 6% DEL CAPITALE

 (ANSA) - Il fondo Elliott Management del finanziere Paul Singer ha acquistato il 6% di azioni di Telecom, con l'obiettivo di contrastare la gestione di Vivendi e presentare un proprio piano industriale. Lo riferisce Repubblica citando fonti finanziarie, dopo le indiscrezioni emerse già nella notte da Bloomberg sul posizionamento di Elliott in Tim.

berlusconi bollore vivendi mediaset

 

Elliott punterebbe a coagulare voti attorno alla propria strategia su Telecom, con focus in particolare sull'estrazione di valore in Brasile - riferisce Repubblica -, e il pacchetto di azioni rastrellate sarebbe appunto tale da permettere al nuovo socio di avere voce in capitolo nella nomina di consiglieri d'amministrazione e impostare una differente condotta del gruppo telefonico.

 

  1. TIM: CORRE IN BORSA (+4,9%) NEL GIORNO CONTI E PIANO

 (ANSA) - Tim corre in Borsa con il titolo in rialzo del 4,9% a 0,76 euro, nel giorno dell'approvazione dei risultati 2017 e del piano 2018-20. In positivo anche la controllata Inwit che guadagna lo 0,3%, dopo i risultati migliori delle attese.

 

 

  1. SCORPORO DELLA RETE, MANAGER E NODO DIVIDENDI - GENISH SVELA LA NUOVA STRATEGIA DI TELECOM

AMOS GENISH

Francesco Spini per la Stampa

 

Appuntamento cruciale con il mercato, oggi, per la digiTim - la Tim in formato digitale - di Amos Genish. L' amministratore delegato chiamato da Vincent Bolloré a risollevare i destini della Telecom Italia dell' era Vivendi, non solo presenterà i conti del 2017 ( fino a luglio frutto del lavoro di Flavio Cattaneo) ma darà corso anche al piano cui ha lavorato negli ultimi mesi.

 

Un piano che non solo dovrebbe tradurre operativamente lo scorporo della rete d' accesso, ma potrebbe contenere anche azioni tali da riattivare l' interesse su un titolo che da troppo tempo viaggia sotto quota 1,08 euro, prezzo cui Vivendi ha in carico le azioni dell' ex monopolista. Il mercato ieri scommetteva sulla conversione delle azioni di risparmio in ordinarie, visto che lo sconto di queste ultime si è ridotto al 13%, il minimo da 2 anni a questa parte. L' operazione sarebbe resa ardua dal diritto di recesso, dal prezzo poco conveniente per la società.

 

Più possibile, invece, un ritorno al dividendo e operazioni straordinarie sulla controllata Inwit (le torri di trasmissione) che in Borsa han fatto ieri un +9,48% e non solo, secondo alcuni analisti, dopo i conti superiori alle attese.

BOLLORE' VIVENDI

 

Ma il piano, per Genish, sarà anche l' occasione per risistemare la squadra di manager. A quanto è circolato negli ultimi giorni a capo dell' infrastruttura dovrebbe arrivare Stefano Siragusa, ex ad di Ansaldo Sts (prima che arrivassero i giapponesi di Hitachi), Riccardo Meloni, da Leonardo, andrà alle risorse umane. Agostino Nuzzolo, già a capo degli affari legali potrebbe vedersi accorpate le deleghe in materia regolatoria e fiscale, a riporto dell' ad. La segreteria del consiglio sarebbe scorporata, sotto la presidenza.

 

A ieri, invece, ancora non c' era un nome per due caselle importanti come il chief information officer e per il responsabile ricavi. Chissà se oggi Genish colmerà anche tale lacuna.

 

 

Spot TimRipetitore TimAMOS GENISH1

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