meloni santanche expo 2030

“EXPO 2030? È LA PIÙ GRAVE UMILIAZIONE CHE ROMA, E L’ITALIA, ABBIANO AVUTO DA MOLTI ANNI A QUESTA PARTE” - CORRADO AUGIAS: “IL NOSTRO PRESTIGIO, DOPO LA BREVE FIAMMATA DEL GOVERNO DRAGHI, È PRECIPITATO A LIVELLI MOLTO BASSI NELLA CONSIDERAZIONE GLOBALE. ABBIAMO UN MINISTERO DEL TURISMO AFFIDATO A UNA DONNA INESPERTA E ASSAI DISCUSSA, UN MINISTERO DELL’AGRICOLTURA CON LA POMPOSA AGGIUNTA DELLA “SOVRANITÀ ALIMENTARE” AFFIDATO AD UN UOMO POCO ACCORTO, UNA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO LA QUALE CONFESSA CHE QUANDO IL SUO UFFICIO CHIAMA L’ELISEO A PARIGI NON RISPONDONO NEMMENO AL TELEFONO”

corrado augias 55

Estratto dell’articolo di Corrado Augias per www.repubblica.it

 

In tempi normali un risultato come questo sarebbe stato inconcepibile. Esposizione universale 2030, candidate tre capitali o importanti città di Arabia Saudita, Corea del Sud, Italia - cioè Roma. Le persone ingenue non avevano dubbi sull’esito: Roma, naturalmente anche se l’Arabia Saudita, con Riad, veniva data da più parti per favorita.

 

I SAUDITI FESTEGGIANO L ASSEGNAZIONE A RIAD DI EXPO 2030

Le persone più avvertite su ciò che si sta muovendo nel mondo puntavano su un risultato meno duro: ballottaggio tra Roma e Riad […]  Riad […] ha stravinto con 119 voti. Seconda Busan, 29. Ultima Roma 17 (diciassette) voti. Che io ricordi è la più grave umiliazione che Roma, e l’Italia, abbiano avuto da molti anni a questa parte. Credo che si debba risalire al periodo che seguì immediatamente il fascismo per trovare un affronto equivalente, erano anni quelli in cui la nobile figura di un presidente del Consiglio come Alcide De Gasperi non riusciva a trovare alcun ascolto nei consessi internazionali.

santanchè meloni

 

[…] Riad dispone di immensi capitali capaci di sedurre, attrarre, compiacere (giro intorno ad un innominabile centro) chiunque, a cominciare dal senatore Matteo Renzi che a Riad è di casa, di Roberto Mancini che lì è velocemente approdato, o di Cristiano Ronaldo che dell’operazione Expo è stato pagatissimo sponsor.

 

L’abbondanza di denaro è tale da aver spinto i sauditi alla sfrontatezza di pagare fior di milioni per avere il marchio della propria pletorica “Riyad season” sulle maglie della città concorrente, cioè Roma. […] Non credo però che il denaro sia tutto. Un altro elemento in gioco è che il fascino di una città come Roma, che negli anni Sessanta imponeva a livello mondiale il suo nome nella moda e nel cinema, è ormai al tramonto […]

 

ROBERTO GUALTIERI E LA SCONFITTA DI ROMA A EXPO 2030

La città è in declino compreso il suo centro storico, i romani lo sanno, i visitatori se ne rendono presto conto. Non si vive di solo Colosseo anche se si toglie di mezzo l’arroganza di gladiatori e centurioni che infastidiscono o taglieggiano i turisti. A Roma basterebbe mettere in piedi un museo con la storia animata della città per farne un’attrazione di potenza inimmaginabile.

 

Non esiste altra città al mondo che abbia una storia di quasi trenta secoli, dalla città arcaica all’impero di papi. […] gli equilibri del mondo si stanno spostando verso nuove terre e nuove città, compresa una capitale inverosimile come Riad, con la sua artificiosità […] lo schiaffo di Issy-les-Moulineaux resta bruciante e qui entra in ballo non più la capitale ma l’intero Paese, cioè l’Italia e il governo che la regge.

GIORGIA MELONI E DANIELA SANTANCHE

 

Abbiamo un ministero del Turismo affidato a una donna inesperta e assai discussa, un ministero dell’Agricoltura con la pomposa aggiunta della “sovranità alimentare” (qualunque cosa voglia dire) affidato ad un uomo poco accorto, una presidente del Consiglio la quale confessa che quando il suo ufficio chiama l’Eliseo a Parigi non rispondono nemmeno al telefono. […] constato solo che il nostro prestigio, dopo la breve fiammata del governo Draghi, è precipitato a livelli molto bassi nella considerazione globale. Sull’Italia in altre parole si può infierire, perché riempirsi la bocca con la parola “nazione” serve a poco quando non si hanno gli strumenti pratici per sostenerla davvero “la nazione”, quando ci si nutre di sogni (come il famoso Ponte), smarriti in una lite continua alla disperata ricerca di qualche voto in più.

expo 2030 rappresentanti riad arabia saudita

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...