IL BANANA RIEDUCANDO HA VISSUTO LO SFOGO DI BONDI COME UNA PUGNALATA - IL VOLTAFACCIA È ARRIVATO NEL PUNTO PIÙ BASSO DELLA SUA PARABOLA: NEL GIORNO DELL’AFFIDO AI SERVIZI SOCIALI - IN FARSA ITALIA, CON I SONDAGGI SEMPRE PIÙ GIÙ, IN MOLTI TEMONO CHE L’EX CAV NON REGGA PIÙ LO STRESS

Ugo Magri per ‘La Stampa'

Un fulmine a ciel sereno. Anzi, quasi una pugnalata, e per giunta nel momento più drammatico... A sentire il cosiddetto «cerchio magico», Berlusconi ha vissuto male assai l'intervento politico di Sandro Bondi sulla «Stampa» di ieri. Come la pensi il più fedele dei fedelissimi, l'uomo che a Silvio si spinse a dedicare garbate amorose poesie, il Cavaliere lo sa perfettamente: mille volte Bondi gli ha espresso, a voce e per iscritto, il suo disagio. Due settimane fa gli aveva pure postato una lettera di dimissioni da amministratore nazionale di Forza Italia.

Dunque lo stupore non è tanto per i concetti espressi, alcuni molto severi nei confronti di Forza Italia («In quanto comunità di valori e di solidarietà, è completamente assente»), dell'indirizzo politico («Il centrodestra è privo di una strategia per il futuro»), della linea ondivaga sul premier («Mi piacerebbe che Berlusconi dicesse che, se Renzi farà le cose giuste, lo sosterrà»). No: secondo i sempre più rari frequentatori di Arcore, il Cav è addolorato perché la riflessione ad ampio respiro di Bondi è venuta a coincidere con il giorno amarissimo del suo affido ai servizi sociali.

Chi ha visto le immagini tivù, non può non aver colto l'estremo disagio dell'ex premier mentre si faceva largo quasi barcollante tra una selva di microfoni e telecamere dopo il colloquio con la dottoressa Panarello, responsabile dell'Ufficio esecuzione penale. Quell'ora e mezzo di colloquio ha rappresentato per il suo amor proprio un'autentica tortura (paragonabile alle litigate in famiglia, con la fidanzata Francesca di nuovo alla carica per farsi impalmare e lui, secondo quanto ha rivelato la figlia Barbara, che tenta di opporre resistenza).

Poche le battute e di scarso valore per gli storici futuri («Sono stato affidato ai servizi sociali, non imprigionato dai giornalisti...»). Al centro anziani di Casal Boscone prenderà servizio il 2 maggio prossimo. Ma più dell'assistenza agli anziani gli pesano le limitazioni di parola e negli spostamenti. Non poter prendere di petto i giudici, per il Cavaliere in questo momento è come levargli l'aria. Mandarlo a letto entro le 23, perfino peggio. «Ma quale agibilità politica...», si va lamentando con i suoi cari: «Se non posso esprimermi e muovermi come desidero, specie durante la campagna elettorale, è la mia stessa libertà che viene meno».

Come prova di solidarietà con il leader, la «Pitonessa» Santanchè si è messa idealmente un cerotto sulla bocca, «siamo tutti imbavagliati» sostiene. Preoccupa la tenuta psicologica dell'uomo, circola tra i dirigenti del partito il timore che Silvio non possa reggere sul piano nervoso. Con grande ansia si attende la registrazione pomeridiana del «Porta a Porta», dove si misurerà quanto è rimasto del combattente irriducibile che fu.

Aleggia questo senso di sfarinamento, di crepuscolare «cupio dissolvi», cui senza averne intenzione Bondi ha contribuito con il suo peso politico. In serata l'ex ministro ha fatto sapere che non lascerà Forza Italia, non seguirà l'esempio di Bonaiuti (al quale peraltro continuano a giungere attestati di solidarietà dagli ex colleghi forzisti, alcuni parecchio altolocati).

Però il leader non se ne fa una ragione. A chi lo chiamava, ieri mattina, ripeteva: «Andatevi a leggere ciò che Bondi ha scritto sulla Stampa. Incredibile... Una cosa terribile, non me l'aspettavo, ma soprattutto non capisco perché, che cosa sta succedendo...». Ecco il problema: gli sfugge il bandolo della matassa, con i sondaggi sempre più giù.

 

 

BERLUSCONI RONZULLI PASCALE SEVERINA PANARELLOBERLUSCONI PASCALE SUSANNA CANZIAN SACRA FAMIGLIA DI CESANO BOSCONE jpegMANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO GASPARRI SANDRO BONDI SANTANCHE

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....