carlo messina intesa sanpaolo giorgia meloni giancarlo giorgetti

SOPRA LA BANCA, L’ARMATA BRANCA-MELONI CAMPA – GIORGETTI SE NE STRAFOTTE DELL’INCAZZATURA DEL SISTEMA BANCARIO E ASSICURATIVO PER IL ‘’CONTRIBUTO” TRA 5,5 E 6 MILIARDI PER FINANZIARE LA LEGGE DI BILANCIO – LA CONTRARIETÀ DI CARLO MESSINA (“NON SI PUÒ ANDARE CONTRO UNA SOLA CATEGORIA’’), GIORGETTI L’HA RIMBALZATA, RINFACCIANDO “GLI AIUTI DI STATO RICEVUTI DAL SISTEMA BANCARIO. ORA TOCCA A VOI. SIAMO SULLA STESSA BARCA’’ – NON BASTA: HA PURE BACCHETTATO LE BANCHE SUL CREDITO ALLE PMI ("SCESO PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO")…

giancarlo giorgetti Antonio Patuelli

MANOVRA, CONTO PIÙ SALATO PER LE BANCHE

(Teleborsa) - Sale il conto che il Governo presenterà al settore finanziario per finanziare la prossima Legge di Bilancio. Il contributo richiesto a banche e assicurazioni si attesterebbe tra 5,5 e 6 miliardi di euro, al di sopra delle attese iniziali che lo collocavano attorno ai 5 miliardi. La premier Giorgia Meloni ha confermato che le misure sono state adottate senza un accordo preventivo con il settore.

 

CARLO MESSINA - ANDREA ORCEL

Gli analisti di Equita hanno provato a quantificare l'impatto sui conti degli istituti di credito. Sulla base delle loro stime, l'aumento di 3 punti percentuali dell'addizionale IRES comporterebbe un effetto negativo medio sull'utile per azione 2027 delle banche italiane compreso tra il 4% e il 4,5%. A uscirne relativamente meno penalizzata sarebbe UniCredit, grazie alla significativa presenza all'estero, che riduce l'esposizione del gruppo guidato da Andrea Orcel alla fiscalità domestica.

 

Proprio l'IRES rappresenta il cuore dell'intervento. Con l'incremento dell'addizionale, l'aliquota complessiva salirebbe al 30,5% per le banche, con un gettito stimato in circa 1,5 miliardi di euro, e al 27% per le assicurazioni, che nel complesso dovrebbero contribuire per circa 1 miliardo, includendo anche gli anticipi di liquidità.

Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti

 

Il pacchetto prevede poi un rialzo delle aliquote della Tobin Tax sulle transazioni finanziarie, da cui sono attesi circa 1 miliardo di euro di gettito aggiuntivo, e una riduzione della deducibilità ai fini IRAP delle spese amministrative e degli ammortamenti dei beni strumentali, che scenderebbe dal 90% al 30%.

 

Circa 500 milioni dovrebbero arrivare dalla rimodulazione della minore deducibilità degli interessi passivi, mentre il capitolo più corposo, stimato in area 2 miliardi, riguarda il differimento del recupero delle deduzioni su DTA, svalutazioni di crediti ed eccedenze ACE.

 

tassa sugli extraprofitti delle banche

Il giudizio degli analisti è negativo. Secondo Equita, la tassazione pesa sul settore su due fronti: da un lato riduce direttamente la redditività, dall'altro rischia di far salire il costo del capitale, per effetto della maggiore incertezza fiscale e di un premio per il rischio più elevato richiesto dagli investitori.

 

GIORGETTI A PATUELLI, LO STATO HA AIUTATO LE BANCHE, SIAMO SU STESSA BARCA

(ANSA) - "Lo Stato ha aiutato il sistema bancario con garanzie e Gacs, ora il sistema bancario ha il dovere di aiutare lo Stato nell'ultimo miglio decisivo". E' quanto ha affermato il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti alla giornata del risparmio.

PROFITTI DELLE BANCHE ITALIANE - DATAROOM

 

Il ministro si è poi rivolto al presidente dell'Abi Antonio Patuelli, che era intervenuto prima dal palco per criticare le misure della Manovra a carico delle banche: "più volte in queste settimane ho parlato di barca da proteggere in caso di burrasca, caro Patuelli siamo sulla stessa barca"

 

GIORGETTI, TUTTI DEVONO CONTRIBUIRE, PER LE BANCHE ONERI SIGNIFICATIVI MA ASSORBIBILI

(ANSA) - "Tutte le componenti del Paese devono contribuire al perseguimento del percorso di risanamento della finanza pubblica, in primis chi come il sistema finanziario ha largamente beneficiato. Ci rendiamo conto che si tratta di oneri significativi ma che riteniamo nel tempo assorbibili senza riverberi negativi".

 

utile netto delle banche italiane - la stampa

GIORGETTI RICHIAMA LE BANCHE, CREDITO ALLE PMI SCESO PER QUARTO ANNO

(ANSA) - Il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti richiama le banche sul credito alle pmi, "sceso per il quarto anno consecutivo". Parlando alla giornata del Risparmio, Giorgetti ha rivendicato come il governo abbia adempiuto ai suoi doveri sul fronte dei conti pubblici, mentre il settore bancario "lo ha fatto solo in parte", perché "è salito il credito per le grandi imprese", ma non per le pmi. Il ministro ha riconosciuto come vi sia anche un problema di domanda, ma "per questo è importante che le banche svolgano il ruolo di accompagnare le imprese".

 

CARLO MESSINA CON FABIO TAMBURINI - FORUM COLDIRETTI

MESSINA A GIORGETTI, BENE LA GESTIONE DEI CONTI MA SU BANCHE CONCENTRAZIONE MISURE

(ANSA) - L'ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ribadisce il suo giudizio "estremamente positivo sull'operato di Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti" nella "gestione del bilancio pubblico" ma ribadisce come "ci debba essere un giusto equilibrio su tutti i soggetti che generano reddito e vedo una concentrazione sul settore bancario" delle misure.

 

Parlando a margine della Giornata del Risparmio, Messina ha così risposto al ministro che nel suo intervento ha rivendicato l'aiuto dello Stato alle banche negli scorsi anni. L'ad ha anche ricordato l'accordo triennale con le banche dello scorso anno per 10 miliardi, "la parola si rispetta".

carlo messina

 

L'ad ha ribadito la sua contrarietà "ai contributi delle banche" in Manovra ricordando appunto come "il ministro ha giustamente sottolineato l'importanza della parola, e il rispetto della parola rappresenta il presupposto per la fiducia, Nel caso delle banche questo non è avvenuto perchè l'accordo dello scorso anno per tre anni, ha visto un ulteriore contributo quest'anno".   

 

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