giorgia meloni marina berlusconi

IL BELLO DELLA DIRETTA: LA TV È IL NUOVO TERRENO DI SCONTRO TRA MARINA BERLUSCONI E GIORGIA MELONI - IL PARTITO DELLA DUCETTA GUARDA CON SOSPETTO ALLE MOSSE DELLA “CAVALIERA”, CHE INVECE OSSERVA CON ATTENZIONE COSA SUCCEDE IN RAI (SI PARLA INSISTENTEMENTE DI UN PASSAGGIO DI NICOLA PORRO DA MEDIASET AL SERVIZIO PUBBLICO) – I DUBBI DI FRATELLI D’ITALIA SUGLI AZZURRI: “MICA STARETE DAVVERO GUARDANDO AL CENTROSINISTRA?” - IL SOSPETTO CHE LA QUERELA DI CARLO NORDIO A BIANCA BERLINGUER SIA UNA MANOVRA POLITICA E LA RISPOSTA DI MEDIASET...

Estratto dell’articolo di  Lisa Di Giuseppe per “Domani”

 

CARLO NORDIO QUERELA BIANCA BERLINGUER - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

«Da editori pluralisti, non censuriamo, ma diamo a tutti la possibilità / di ribattere, com’è accaduto».

 

A metà pomeriggio la nota, attribuita a «fonti Mediaset», rende chiarissimo che la vicenda della querela presentata da Carlo Nordio nei confronti dell’azienda e di Bianca Berlinguer – rea di aver ospitato Sigfrido Ranucci e le sue false indiscrezioni sul ministro «ospite», in Uruguay, del ranch di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti – è lontanissima dalla fine.

 

Anche perché, in fondo, si tratta di un pallido riflesso del duello, ben più politicamente rilevante, tra Marina Berlusconi e Giorgia Meloni.

 

Nella comunicazione le stesse fonti specificano che non c’è alcuna «indulgenza verso le parole di Ranucci, le notizie non verificate non sono notizie. Punto. Ma in diretta tutto può accadere e il ministro ha potuto smentire immediatamente le autonome affermazioni dell’ospite in studio».

 

sigfrido ranucci - carlo nordio - e sempre cartabianca

Insomma solo tanto «dispiacere» per ciò che è accaduto e, soprattutto, per la reazione del ministro che, nel frattempo, ha rinunciato a procedere contro il conduttore di Report, dopo che lo stesso si è «cosparso il capo di cenere». [...]

 

Senza contare che quegli stessi direttori vorrebbero portare sulla tv pubblica, giusto in tempo per la campagna elettorale, una delle punte di diamante di Rete 4: Nicola Porro (finora a bloccare qualsiasi operazione sul conduttore c’era un ostacolo economico).

 

IL BACIO TRA GIORGIA MELONI E MARINA BERLUSCONI - MARTA FASCINA

Insomma, se guerra c’è tra i Berlusconi e Meloni, il terreno su cui si sta combattendo è anche, se non soprattutto, quello televisivo.

 

Dentro Forza Italia, a parole, sono tutti pompieri. «I rapporti sono buoni, Meloni e la famiglia sono in contatto» dice qualcuno. Un altro conoscitore del partito delle origini ragiona sul fatto che si sia privilegiato il «male minore». «L’alternativa era che una radical chic come lei facesse un annuncio pubblico» spiega il veterano. [...]

 

Che gli alleati siano preoccupati si deduce anche dalle conversazioni nei capannelli in Transatlantico, in cui la prima domanda che viene posta a tutti gli azzurri di passaggio è se siano vere le voci: «Mica starete davvero guardando al centrosinistra?» I parlamentari forzisti minimizzano e tirano in ballo la notoria paranoia meloniana.

MARINA BERLUSCONI DIVENTA CAVALIERA DEL LAVORO

«Sono sempre convinti che ci sia un complotto alle loro spalle», spiega un parlamentare a taccuino chiuso. Quel che è certo è che l’azione di Nordio su Berlinguer e quella parallela di Matteo Piantedosi contro Dagospia per gli articoli sulla sua relazione con Claudia Conte, offrono una sponda all’attacco delle opposizioni.

 

«Ci sono già stati ministri dell’Interno che fanno querela a un sito di informazione?», si chiede l’ex ministro dem Andrea Orlando. Sulla stessa lunghezza d’onda il leader di +Europa Riccardo Magi: «Prima fanno proclami per il free speech e la libertà di stampa contro le querele temerarie, poi chiedono il bavaglio per giornali» [...]

 

nicola porro giorgia meloni

Ma in questo contesto di rinnovato attivismo del partito, l’attenzione degli azzurri torna anche sulla Rai. Nei giorni scorsi il deputato di Iv Roberto Giachetti ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro lo stallo in commissione Vigilanza, che dura ormai da oltre un anno […].

 

Una mossa curiosa, considerato che Giachetti non siede nemmeno in Vigilanza e che Italia viva negli ultimi mesi non si sia fatta notare per interventi particolarmente duri nei confronti di “TeleMeloni”. La fuga in avanti inevitabilmente drammatizza la situazione: la convergenza sul nome di un presidente terzo su cui possano convergere sia maggioranza sia opposizione sembra piuttosto lontana, considerata l’impuntatura della destra sul nome di Simona Agnes, consigliera considerata gradita a Forza Italia.

 

Che, dal canto suo, forte della rete di relazioni ereditata da suo padre Biagio, ha coltivato anche i rapporti con Iv: su tutti, quello con Maria Elena Boschi, vicepresidente di commissione. Insieme al suo Iv dispone di un secondo voto: quello di Dafne Musolino, un capitale piccolo ma comunque significativo. [...]

SIGFRIDO RANUCCI A REPORT E IL CASO DI CARLO NORDIO IN URUGUAYIL BACIO TRA GIORGIA MELONI E MARINA BERLUSCONIMARINA BERLUSCONI - GIORGIA MELONI - MARTA FASCINA

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