BOLSONARO JR RINGRAZIA L’ITALIA E TRUMP – IL CANDIDATO DI DESTRA SCONFITTO DA LULA ALLE PRESIDENZIALI BRASILIANI HA USATO IL PASSAPORTO ITALIANO, OTTENUTO NEL 2023, PER FUGGIRE A MIAMI, INSIEME ALLA MOGLIE E LE DUE FIGLIE – “THE DONALD” GLI HA GARANTITO UN VISTO PER RISIEDERE NEGLI STATI UNITI – LA FUGA È STATA ARCHITETTATA NEI DETTAGLI, FORSE SOTTO LA REGIA DEL SEGRETARIO DI STATO USA, MARCO RUBIO: BOLSONARO SI ERA RESO IRREPERIBILE AD ALLEATI E CONSIGLIERI PER ORE. POI HA SUPERATO IL CONFINE CON L’ARGENTINA, DOVE LO ASPETTAVA UN AEREO PRIVATO – INSIEME AL FRATELLO EDUARDO, CHE VIVE IN TEXAS DA LATITANTE, IN SEGUITO A UNA CONDANNA IN CONTUMACIA, FLAVIO ORA POTREBBE GUIDARE L'OPPOSIZIONE A LULA DAGLI STATES, POTENDO CONTARE SU UNA RICCA RETE DI FINANZIAMENTI DELL'ULTRADESTRA…
Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per “La Stampa”
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È un passaporto italiano il lasciapassare di Flavio Bolsonaro arrivato ieri a bordo di un jet Gulfstream a Miami insieme alla famiglia, la moglie Fernanda e le due figlie adolescenti, Carolina e Luiza, dopo che Trump e il Dipartimento di Stato hanno garantito l'emissione di un visto per risiedere negli Stati Uniti. Le tre donne hanno invece viaggiato con un regolare passaporto brasiliano.
Il candidato sconfitto da Lula una volta arrivato si è appellato alla comunità internazionale: «Non va normalizzato ciò che succede in Brasile. Guiderò l'opposizione da qui. Sono io il legittimo presidente. Ringrazio Trump e gli americani». Poi corregge «presidente» in «leader».
IL PASSAPORTO ITALIANO DI FLAVIO BOLSONARO
Così dopo Eduardo, terzogenito di Jair, l'ex presidente che sconta 27 anni di reclusione agli arresti domiciliari per il tentato golpe del gennaio del 2023, che vive in Texas ed è stato condannato in contumacia a 4 anni per attività di lobby, anche Flavio probabilmente metterà radici negli Stati Uniti.
Troverà terreno fertile viste le relazioni eccellenti con Trump, che ha incontrato in maggio nello Studio Ovale, con la galassia Maga e con il segretario di Stato Rubio. Secondo alcune fonti ci sarebbe proprio il capo della diplomazia alla base della fuga da Brasilia del candidato alla presidenza sconfitto domenica al ballottaggio da Lula.
[...] Flavio è accusato di riciclaggio e di corruzione. All'indomani del voto un'ingiunzione della Corte Suprema l'ha raggiunto mentre era fuori dalla casa del padre Jair. Lì gli è stato intimato di consegnare il passaporto. Non è chiaro se l'abbia fatto.
[...] il piano con cui ha lasciato il Brasile è frutto di una pianificazione meticolosa. Anzitutto il passaporto italiano. I fratelli Bolsonaro hanno chiesto la cittadinanza italiana iure sanguinis nel 2020; l'8 novembre del 2022, nove giorni dopo la sconfitta elettorale del padre - si legge in un'interpellanza presentata ieri da Angelo Bonelli - Flavio ed Eduardo si sono recati presso l'Ambasciata d'Italia a Brasilia per sollecitare la propria pratica. Il 13 giugno del 2025 il governo ha confermato che Flavio, Eduardo e Carlos (il secondogenito, senatore del Partido Liberal) hanno concluso positivamente il processo e ottenuto la cittadinanza italiana. In particolare Flavio l'ha presa nel 2023.
dibattito tv tra lula e flavio bolsonaro 9
La fuga di Flavio è stata architettata nei dettagli. Un convoglio di quattro auto è partito da Brasilia, Bolsonaro intanto si è reso irreperibile ad alleati e consiglieri per ore. Per depistare, le auto poi si sono separate, due avrebbero raggiunto il punto di confine con l'Argentina e qui Flavio e la famiglia hanno attraversato il Ponte Tancredo Neves a Misiones.
Da lì si sono diretti a Puerto Ignazù, nel cuore della cosiddetta Triplice Frontera, snodo di traffici e contrabbando situato il punto di racconto fra Argentina, Paraguay e ad appena 22 chilometri dal Brasile. Un aereo aspettava i quattro sulla pista. Il piano di volo prevedeva lo stop in Ecuador a Guayaquil e poi la partenza per Miami dove Flavio è sbarcato ieri mattina.
L'altra sera Trump, di ritorno dal Texas, aveva confermato di aver approvato la richiesta di visto e fatto capire che Flavio in quel momento era ancora in Argentina, probabilmente proprio in attesa del via libera di Washington. Il presidente Usa ha anche sottolineato che «le elezioni sono state molto strane» in Brasile.
La presenza di metà famiglia Bolsonaro negli Usa potrebbe creare ulteriori frizioni fra Trump e Lula che ha commentato come «una vergogna la fuga» di Flavio. Vicini alla galassia Maga - Eduardo il 28 marzo ha partecipato anche alla Conferenza dei Conservatori del Cpac a Dallas – i due fratelli potrebbero guidare l'opposizione a Lula lavorando dagli Usa e potendo contare su una rete di finanziamenti dell'ultradestra abbondanti.
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jair bolsonaro donald trump
LA LETTERA DI FLAVIO BOLSONARO AI BRASILIANI
