donald trump come hitler groenlandia

C'E' UNA PERICOLOSA DERIVA RELIGIOSA ALLA CASA BIANCA: TRUMP CREDE DI ESSERE UNTO E BIS-UNTO DAL SIGNORE (PIÙ CHE A UN MESSIA, SOMIGLIA A UN HITLER) - IL DELIRANTE COMIZIO DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO A MOUNT RUSHMORE, IN OCCASIONE DEL 4 LUGLIO: "NOI SIAMO LA NAZIONE ELETTA" - TRUMP SI INVENTA UNA PRESUNTA MINACCIA: "L'IDENTITÀ AMERICANA È SOTTO L'ATTACCO DI RADICALI ED ESTREMISTI INTERNI" - "IL PARTITO COMUNISTA È COMPOSTO DA IMMIGRATI CLANDESTINI, CRIMINALI E DA CHIUNQUE NON DEBBA LAVORARE. L'AMERICA NON SARÀ MAI UN PAESE COMUNISTA" - IL BULLETTO DELLA CASA BIANCA TRASFORMA IL 250ESIMO ANNIVERSARIO DALLA DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA IN UNO SHOW AUTOCELEBRATIVO - VIDEO

 

DONALD TRASFORMA IL 4 LUGLIO IN UN «ONE MAN SHOW» IL COMPLEANNO DELL’AMERICA A RISCHIO PER IL CALDO RECORD

Estratto dell'articolo di Massimo Gaggi per il "Corriere della Sera"

 

DONALD TRUMP

L’America festeggia oggi il suo 250esimo compleanno. Party, barbecue e fuochi d’artificio ovunque, ma la celebrazione ufficiale, quella organizzata nella capitale, risentirà di due condizionamenti. [...]

 

L’altro condizionamento, noto da tempo a differenza dell’onda di caldo estremo, è quello di Donald Trump: la celebrazione della Dichiarazione d’indipendenza dalla corona britannica firmata nel 1776 dalle 13 colonie, l’atto di nascita degli Stati Uniti, doveva essere bipartisan, non politicizzata. Una riflessione sulla storia del Paese, sul mosaico sociale che ha pian piano trasformato un pugno di coloni secessionisti in una nazione diventata leader, il Nuovo Mondo.

 

Il Congresso ha cominciato a lavorare su queste celebrazioni già dieci anni fa, creando anche una commissione, America250, incaricata di organizzare gli eventi. Ma Trump, una volta divenuto presidente, ha deciso di politicizzare la ricorrenza. E ha creato una sua organizzazione, Freedom250, sulla quale ha dirottato gran parte dei finanziamenti originariamente destinati al comitato creato dal Parlamento.

 

VIGNETTA ELLEKAPPA TRUMP

Il suo cronico desiderio di attenzione, il bisogno di essere sempre al centro della scena lo spinge a trasformare tutto, anche il 4 luglio, in un one man show . Cosa che indigna i democratici, ma non i conservatori. [...]

 

La trasformazione della celebrazione in una prova di resistenza fisica preoccupa gli organizzatori e la stessa Casa Bianca: i servizi di sicurezza distribuiranno nella spianata del Mall 400 mila bottiglie d’acqua. [...]

 

Il numero dei razzi sparati in cielo sarà dieci volte superiore rispetto alle celebrazioni del 4 luglio degli anni scorsi. Un modo per attirare le famiglie con bambini che rischiano di restare a casa, spaventate dal gran caldo. Ma gli esperti avvertono che, nel caldo umido e stagnante, un simile volume di fuochi può creare nubi di fumi nocivi per la salute. [...]

 

TRUMP, 'IDENTITÀ USA SOTTO NUOVO ATTACCO, NON SAREMO MAI UN PAESE COMUNISTA'

donald trump unto del signore

(ANSA) - WASHINGTON, 03 LUG - L'identità americana "è sotto un nuovo attacco di radicali ed estremisti interni" e, per questo, "possiamo perdere le elezioni di metà mandato solo se ci comportiamo da stupidi". Donald Trump, parlando al Mount Rushmore, ha citato il rischio di comunismo.

 

"Il Partito Comunista è composto da immigrati clandestini, criminali e da chiunque non debba lavorare. Il comunismo è un fallimento. Lo è sempre stato e lo è tuttora. È un fallimento totale. Guardate le persone che lo promuovono. Alla vigilia di questo 250/mo anniversario della libertà americana, dichiariamo e giuriamo che l'America non sarà mai un Paese comunista", ha aggiunto.

 

Discorso di Trump alla Roosevelt Presidential Library a Medora, in North Dakot4

A una generazione di distanza da quando "abbiamo combattuto e vinto la Guerra Fredda contro la minaccia del comunismo, assistiamo oggi a una recrudescenza di tale minaccia nella nostra terra, alimentata anche da chi è appena arrivato nel nostro Paese e abbraccia idee diametralmente opposte al nostro stile di vita. Non si tratta di semplici divergenze politiche, come quelle su tasse o regolamenti", ha continuato Trump, per il quale "il comunismo rappresenta una minaccia mortale per la libertà americana.

 

È la minaccia più grave che il nostro Paese abbia mai affrontato, superando persino la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, Pearl Harbor o l'11 settembre". Perché il comunismo "è nemico dei popoli liberi ovunque essi siano. È nemico della Costituzione. Soprattutto, è nemico del 4 luglio 1776. Mentre radicali ed estremisti attaccano a ogni piè sospinto la nostra straordinaria storia, tacciono sulla storia nefasta del comunismo stesso. Il loro sistema ha causato più morte e distruzione di qualsiasi altro sistema mai sperimentato: nel secolo scorso ha ucciso 100 milioni di persone.

donald trump primo volo del nuovo air force one donato dal qatar

 

Il comunismo è l'esatto opposto della vita, della libertà e della ricerca della felicità: è morte, tirannia e ricerca del male", ha rincarato il presidente. "La morale comunista, priva di Dio, sostiene che qualsiasi mezzo sia giustificato per realizzare le visioni disumane che propugna. Non nutre alcun rispetto per la legge, la giustizia, i principi, la tradizione o i diritti conferiti da Dio. È un'ideologia fondata su furto, controllo, menzogne e omicidi di massa.

 

Tali dottrine non possono trovare spazio in una democrazia, poiché la prima cosa che fanno, una volta al potere, è distruggerla, proprio come hanno fatto i comunisti in altri Paesi di tutto il mondo", ha attaccato Trump.

donald trump primo volo del nuovo air force one donato dal qatar

 

"In parole povere, il comunismo incarna idee e abusi peggiori della storia, perpetrati dalle persone peggiori; la fondazione dell'America rappresenta invece idee e tradizioni migliori della storia, opera delle persone migliori. Si può essere leali a Karl Marx oppure all'America. Si può essere comunisti o patrioti. Non si può essere entrambe le cose", ha tuonato il tycoon, chiudendo un discorso di quasi 30 minuti, tra gli applausi.

 

TRUMP, 'DICHIARAZIONE INDIPENDENZA HA AVVIATO RIVOLUZIONE ANCORA IN CORSO'

(ANSA) - WASHINGTON, 03 LUG - "Abbiamo la Costituzione più giusta e duratura della terra. Siamo il Paese più forte e potente della terra e, per grazia di Dio, gli Stati Uniti sono la nazione di maggior successo, dai risultati più straordinari e più apprezzati che siano mai esistiti nella storia dell'umanità.

 

Ed è un onore essere vostro presidente". Il presidente Donald Trump, aprendo il suo discorso al Mount Rushmore, sui festeggiamenti dei 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza, ha detto che "le parole della nostra Dichiarazione hanno scatenato un terremoto: hanno avviato una rivoluzione che non si è mai conclusa e che continua ancora oggi".

 

DONALD TRUMP COME ATLANTE

TRUMP CHIUDE LA VISITA AL MOUNT RUSHMORE E RIENTRA A WASHINGTON PER IL 4 LUGLIO

(ANSA) - WASHINGTON, 04 LUG - Il presidente americano Donald Trump sta per rientrare a Washington dopo la visita al Mount Rushmore, in South Dakota, per un discorso tenuto alla vigilia dei festeggiamenti del 4 luglio. Nella capitale americana, il tycoon parlerà in serata al Nationale Mall, nell'ambito degli sforzi per imprimere il proprio marchio politico sulle celebrazioni per il 250/mo anniversario dell'America.

 

Un'organizzazione legata a Trump, denominata 'Freedom 250', ha assunto il controllo di gran parte dei festeggiamenti sottraendoli al gruppo bipartisan 'America250', spingendo molte persone a disertare gli eventi principali. La 'Great American State Fair' (Grande Fiera Statale Americana) nella capitale, concepita per celebrare la ricorrenza nazionale, ha registrato scarsa affluenza ed è stata oggetto di diffusa derisione a causa dei suoi stand vuoti.

 

Donald Trump

Anche un'ondata di caldo record ha tenuto lontani molti visitatori, malgrado Trump si sia detto per nulla scoraggiato dalle alte temperature. "Il 4 luglio ci saranno circa 41 gradi e io andrò lì a tenere un discorso lunghissimo, giusto per dimostrare che posso fare qualsiasi cosa", ha detto mercoledì. Mentre gli Stati Uniti celebrano due secoli e mezzo di trionfi e tragedie, schiavitù e libertà, guerre civili e mondiali, i sondaggi rivelano un diffuso pessimismo della nazione sulle possibilità di realizzare il Sogno Americano.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO, PER GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO