IL CAVALIER PATONZA SALE AL COLLE, MA NON PER LE DIMISSIONI - GLI APPUNTI DI SILVIO: “RIBALTONE, TRADITORI” - I SITI ESTERI GODONO: “È SENZA MAGGIORANZA” - BUTTIGLIONE: SE NON SI DIMETTE, MOZIONE DI SFIDUCIA - LE SCUSE DEI PEONES: MALGERI ERA ALLA TOILETTE, L’ASTENUTO STRADELLA L’HA FATTO PER “DIFFERENZIARSI DALLA SINISTRA” - PANAMA IN ALLARME. L’OPPOSIZIONE: “LAVITOLA È QUI”. MA SECONDO IL GOVERNO NON ESISTE UNA RICHIESTA DI ESTRADIZIONE…

1. BERLUSCONI ALLE 18.30 AL COLLE;CONFRONTO,NO DIMISSIONI
(ANSA)
- Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, salirà intorno alle 18,30 al Quirinale. Lo si apprende da fonti della maggioranza secondo le quali il premier non andrà a rassegnare le dimissioni ma per un confronto dopo il volto di oggi.

2. DOPO VOTO PREMIER SCRIVE SU MINUTA OPZIONE DIMISSIONI. SUL FOGLIO C'E' ANCHE SCRITTO RIBALTONE TARDITORI...
(ANSA)
- "Prendo atto, rassegno le dimissioni".E' una delle opzioni che il Silvio Berlusconi annota su un foglietto di carta - fotografato dall'Ansa - durante i lavori della Camera. Sul foglio c'é anche appuntato "ribaltone", "voto","presidente Repubblica" e "una soluzione".Quindi,"308, meno 8 traditori".

3. 'SENZA MAGGIORANZA', BREAKING NEWS SU SITI ESTERI...
(ANSA) - "Silvio Berlusconi vince un voto chiave sul budget ma è senza maggioranza". La quota 308 raggiunta da Pdl e Lega nel voto sul rendiconto a Montecitorio balza in pochi minuti in cima alle pagine dei siti stranieri ed é una 'breaking news' sui principali network internazionali. "Il premier italiano perde la sua maggioranza parlamentare", è il titolo con cui apre la BBC. Simili apertura per il FINANCIAL TIMES online secondo il quale "Berlusconi perde la maggioranza in un voto decisivo".

Oltreoceano, la CNN titola "Berlusconi vince su un voto chiave ma perde sostegno" e scrive che "più della metà dei 630 deputati non hanno preso parte al voto, chiaro segnale di scontentezza nei confronti del governo". E, sempre in prima pagina, il network Usa pubblica un articolo dal titolo: "Silvio Berlusconi: la fine di un'era?". Negli Stati Uniti anche CNBC inserisce il voto di oggi tra le breaking news e titola "Berlusconi vince un voto chiave ma perde la maggioranza". Dal Qatar, infine, grande attenzione da AL JAZIRA. In prima, nella fascia delle breaking news, scorre il titolo: "Il premier italiano Berlusconi vince il voto sul budget ma perde la maggioranza".

4. BERLUSCONI AI SUOI, DECIDIAMO SUBITO COSA FARE...
(ANSA) -
Decidiamo insieme, decidiamo insieme cosa fare. Lo ha ripetuto più volte, Silvio Berlusconi, ai deputati del Pdl che gli si sono stretti attorno dopo il voto in Aula alla Camera sul rendiconto di bilancio. E' probabile che il premier si rechi al Colle dal presidente della Repubblica già questo pomeriggio, raccontano. Chi lo ha visto da vicino descrive il premier come "frastornato". Ma l'impressione di qualcuno è che sia determinato a volere il voto di fiducia alla Camera.

5. LUPI, SE MANCANO NUMERI UNICA SOLUZIONE E' VOTO
(ANSA)
- "Oggi abbiamo approvato il Rendiconto e comunque è stato dimostrato che questa opposizione non è in grado di sfiduciare il governo. Ora dobbiamo verificare se esiste una maggioranza solida in grado di approvare i provvedimenti economici oppure, come hanno chiesto i cinque che oggi non sono venuti, se è possibile allargare la maggioranza con Berlusconi. Se non ci sono più i numeri l'unica strada è quella delle elezioni anticipate". Lo afferma Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera.

6. BUTTIGLIONE, MOZIONE SFIDUCIA SE BERLUSCONI NON SI DIMETTE
(Adnkronos)
- "Credo che Napolitano dira' a Berlusconi che un capo del governo che non ha la maggioranza debba presentare le dimissioni. Se questo non accadesse presenteremmo una mozione di sfiducia: quello che sta succedendo e' un'inutile perdita di tempo". Lo ha detto il presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione, a La7.

7. STRADELLA, ASTENUTO PERCHE' PREMIER AGISCA...
(ANSA)
- "In questa situazione che vede il Paese bloccato voglio che Berlusconi faccia un passo e prenda in mano la situazione allargando la maggioranza, con un coinvolgimento maggiore dei moderati del Paese. Se no ci avvitiamo ancora sulla politica spicciola". Lo afferma Franco Stradella, il deputato Pdl che si è astenuto sul rendiconto. Stradella puntualizza che si è astenuto formalmente partecipando alla votazione "per differenziarmi dalla sinistra".

8. MALGIERI NON VOTA E SI SCUSA...
(ANSA) -
Gennaro Malgieri non ha votato il rendiconto generale dello Stato nell'Aula della Camera. E' stato lo stesso deputato del Pdl a dichiararlo, scusandosi ripetutamente. "Se fossi stato presente in un momento tanto cruciale avrei votato a favore", ha assicurato. alcuni deputati hanno spiegato che al momento del voto Malgieri era alla toilette.

9. DIRIGENTE PARTITO OPPOSIZIONE PANAMA,LAVITOLA E' QUI MINISTRO,NON C'E' RICHIESTA ESTRADIZIONE,SE STA PESCANDO AUGURI
(ANSA)
- Valter Lavitola ''e' rifugiato qui a Panama e il governo del presidente Ricardo Martinelli ci deve dare una spiegazione''. Lo ha denunciato oggi l'ex candidata presidenziale e dirigente del Partito Rivoluzionario Democratico (Prd), Balbina Herrera. Immediata la risposta del ministro per la sicurezza, Juan Raul Mulino: ''Per Lavitola non c'e' richiesta di estradizione. E se e' vero che si trova a Kuna Ayala per pescare aragoste, auguri''. Kuna Ayala e' una nota localita', a 80 chilometri dalla capitale.

In un'intervista a Canal 13 di Panama, Balbina Herrera ed Angela Maitin, direttrice della sede locale di Trasparency International, hanno anche chiesto al governo spiegazioni per lo ''scandaloso'' sovrapprezzo, apparentemente del 60%, per l'acquisto di radar ed elicotteri italiani, in cui, a loro dire, sarebbe coinvolto Lavitola. In un'intervista al sito on line del quotidiano La Estrella, il ministro Mulino, dopo aver ricordato che il contratto in tal senso e' stato siglato dall'ex ministro degli esteri, Juan Carlos Varela, attuale vicepresidente del Paese e leader del Partito Panamense, ora passato all'opposizione, si e' limitato a rispondere: ''E' una questione di sicurezza nazionale''.

 

Silvio Berlusconi ROCCO BUTTIGLIONE GIORGIO NAPOLITANOMAURIZIO LUPI BERLUSCONI MARTINELLLI E LAVITOLALa minuta di Berlusconi fotografata dall'Ansa

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…