marcello degni paolo gentiloni elly schlein giorgia meloni

SCHLEIN MUTA, GENTILONI NO – IL DIRETTORE DEL “FOGLIO”, CLAUDIO CERASA RISPONDE A UNA LETTRICE CHE CHIEDE DEL “SILENZIO DELLA SINISTRA” SUL CASO DEGNI: “SCHLEIN, EFFETTIVAMENTE, È STATA IN SILENZIO. PAOLO GENTILONI HA CONSEGNATO IERI A CHI LO CONOSCE BENE LE SEGUENTI PAROLE: ‘LE ESTERNAZIONI DEL MAGISTRATO SONO SEMPLICEMENTE INACCETTABILI’” – LA MELONI SI SCEGLIE ELLY COME CAPA DELL’OPPOSIZIONE, COSÌ PUÒ ANDARE SUL SICURO AL DUELLO TV. MA LA DUCETTA HA ANCORA DUBBI SULLA CANDIDATURA ALLE EUROPEE...

 

marcello degni

1. UNA CHICCA SU GENTILONI CONTRO DEGNI

Dalla rubrica delle lettere del “Foglio”

 

Al direttore - Ha detto ieri Meloni sul caso Degni: "Colpisce la sfrontatezza, ma è grave il silenzio della sinistra". Le si può dar torto?

Maria Affini

 

Risposta di Claudio Cerasa:

Direi di no. Schlein, effettivamente, è stata in silenzio. Paolo Gentiloni commissario europeo, pur essendo lontano dalle vicende romane, ha consegnato ieri a chi lo conosce bene le seguenti parole: "Le esternazioni del magistrato sono semplicemente inaccettabili'

 

schlein gentiloni

2. MELONI-SCHLEIN, CONFRONTI IN TV E (FORSE) LA CORSA DA CAPOLISTA VIA AL DUELLO FINO ALLE EUROPEE

Estratto dell’articolo di Marco Cremonesi per il “Corriere della Sera”

 

La tentazione della premier. Magari, previa verifica costi-benefici. I dubbi dei suoi vice: per quanto li riguarda, il calcolo è più complicato. Fatto sta che ieri Giorgia Meloni lo ha detto chiaro: candidarsi alle Europee «sarebbe una cosa utile e interessante».

 

E del resto «tutte le volte che ho avuto l’occasione di misurarmi col consenso dei cittadini l’ho fatto». Certo, la premier dice di non avere ancora deciso: molte ragioni «farebbero propendere per un sì, ma devo capire se una mia candidatura toglierebbe tempo al mio lavoro da presidente del Consiglio». Soprattutto, «penso che sia una decisione che va presa insieme agli altri leader della maggioranza. Abbiamo stabilito che l’avremmo presa insieme».

 

giorgia meloni conferenza stampa di fine anno 2023 8

Inoltre, e la cosa pare stuzzicare la premier, una sua corsa «potrebbe forse portare anche altri leader a fare la stessa scelta, penso nell’opposizione, potrebbe anche diventare un test democratico di altissimo livello molto interessante». Insomma, il match Meloni-Schlein nella sua forma più pura. Meloni farebbe «volentieri» un duello tv. E sulla proposta, dal Nazareno, arrivano segnali di apertura.  Del resto […] sembra ormai accertato che di confronti pre-elettorali ce ne saranno almeno un paio: uno in Rai guidato da Bruno Vespa e uno su Sky. […]

 

elly schlein paolo gentiloni

Resta il fatto che i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani non hanno sciolto le riserve. Il ministro degli Esteri, che pure di Bruxelles è un veterano (è stato presidente del Parlamento europeo, commissario e sempre candidato dal 1994) incorrerebbe in una sgrammaticatura grave se annunciasse la propria corsa prima del congresso di Forza Italia fissato per febbraio. […]

 

Mentre per Salvini le scelte sulle Europee richiederanno alchimie anche dolorose. Il leader leghista è infatti animale da campagna elettorale, ma tutti i pronostici suggeriscono che il partito, uscito trionfante dalle Europee del 2019, sarà costretto a una dieta severa. Se anche il generale Vannacci si candidasse con la Lega, il capolista in tutte le circoscrizioni è prerogativa del solo capo partito.

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani atreju 1

Per giunta, se fosse candidato al centro (il generale vive a Viareggio) entrerebbe in competizione con la leghista simbolo della Toscana, Susanna Ceccardi. Oltre che con Cinzia Bonfrisco. Mentre Antonio Maria Rinaldi pare destinato ad altri incarichi. Salvini apprezzerebbe molto la discesa in campo dei governatori: Fedriga, Fontana e Zaia certamente potrebbero portare risultati di peso. C’è però il problema che i presidenti di Friuli Venezia Giulia e Lombardia non sembrano dell’idea.

 

Ma il problema degli uscenti non riguarda il solo Centro Italia. Secondo i calcoli che vengono fatti nel partito, degli attuali dieci europarlamentari ne rientrerebbero solo due. Tre, se i resti venissero assegnati qui. Gianmarco Centinaio, che aveva iniziato a fare campagna elettorale senza i simboli della Lega, ora li ha aggiunti. Mentre Silvia Sardone è una potenza non soltanto milanese.  Per gli altri resterebbe poco […]

giorgia meloni conferenza stampa di fine anno 2023 11LE CONFERENZE DELL AMORE - MEME BY EMILIANO CARLI giorgia meloni emanuele pozzolo. gli otoliti di giorgia meloni meme by rolli per il giornalone la stampa

marcello degni - corte dei contielly schlein ascolta paolo gentiloni al festival dell economia di trento

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