CHI HA ATTACCATO LA BASE MILITARE ITALIANA DI ERBIL? DUE DRONI COLPISCONO IL COMPOUND NEL KURDISTAN IRACHENO. L’ESPLOSIONE, CHE HA CENTRATO L’AREA DEL BAR-RISTORANTE DELLA BASE, HA PROVOCATO UN INCENDIO CHE HA COINVOLTO ALMENO DUE AUTOMEZZI, MA NON RISULTANO FERITI TRA IL PERSONALE ITALIANO – QUELLO STOCCAFISSO BOLLITO DEL MINISTRO TAJANI SEMBRA CADUTO DAL PERO: “NON SAPPIAMO SE L'ATTACCO FOSSE DIRETTO CONTRO DI NOI O L'INSEDIAMENTO CHE COMPRENDE ALTRE BASI DI ALTRI PAESI". E POI ACCUSA UN MISSILE “IRANIANO O DI MILIZIE FILO-IRANIANE. I MILITARI SONO STATI SPOSTATI NEL BUNKER, STANNO BENE”.
«MISSILE IRANIANO O DI MILIZIE FILO-IRANIANE»
Estratti da open.online
I militari «sono al sicuro nel bunker», ha aggiunto Tajani. Che ha informato la premier Giorgia Meloni.
Poi ha spiegato: «Quella italiana a Erbil è una base all’interno di un comprensorio che comprende altre basi di altri paesi, non sappiamo se l’attacco era diretto contro gli italiani o contro quell’insediamento in generale». Sulle conseguenze di un atto ostile di questa portata, il ministro degli Esteri ha precisato che intanto «non si capisce se sia stato un missile iraniano o di milizie filo iraniane», certo è che «sappiamo che quella parte di Kurdistan è sotto attacco, la situazione è pericolosa».
ATTACCO A ERBIL
Giuliano Foschini per repubblica.it - Estratti
Due droni hanno colpito nella notte la base italiana di Erbil, nel Kurdistan iracheno. L’attacco è avvenuto alle 23.10 ora locale all’interno di Camp Singara e ha centrato l’area del bar-ristorante della base, conosciuto dai militari come «Il Fortino».
L’esplosione ha provocato un incendio che ha coinvolto almeno due automezzi, ma non risultano feriti tra il personale italiano. Le fiamme sono state contenute rapidamente grazie all’intervento delle squadre antincendio della base, hanno evitato che il rogo si propagasse ad altre strutture del compound.
La notizia è emersa in serata durante la trasmissione «Realpolitik» su Rete4, quando il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli ha letto in diretta un messaggio ricevuto dal ministro della Difesa Guido Crosetto. «Un missile ha colpito la nostra base di Erbil, non so ancora con che esito. Non ci sono vittime nel personale italiano», ha scritto il ministro nel messaggio.
Crosetto ha immediatamente informato la presidente del Consiglio e si è precipitato al ministero della Difesa per seguire la situazione e mettersi in contatto con il contingente italiano.
Il ministro ha parlato direttamente con il comandante della base, il colonnello Stefano Pizzotti, che gli ha confermato che tutti i militari stanno bene. Il capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Luciano Portolano, ha avviato contatti con la base per monitorare la situazione. Si è attivato immediatamente anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha ricevuto rassicurazioni sulle condizioni dei militari italiani.
L’informazione avrebbe dovuto restare riservata, almeno nell’immediatezza dei fatti, l’annuncio tv ha creato non poco imbarazzo. Ma chiaramente la preoccupazione principale era per le condizioni dei soldati italiani presenti a Camp Sinagra.
base italiana erbil
antonio tajani e giorgia meloni alla camera foto lapresse
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