conte bassetti papa

COME MAI I VESCOVI, APPENA CINQUE MINUTI DOPO LA FINE DELLA SUPERCAZZOLA DI CONTE, L'HANNO SCOMUNICATO CON UN COMUNICATO PESANTISSIMO PER L’“ESCLUSIONE ARBITRARIA DELLE MESSE”, ACCUSANDOLO DI VIOLAZIONE DELL’”ESERCIZIO DELLA LIBERTÀ DI CULTO”? - SEMPLICE: L’AVVOCATO DI PADRE PIO (TUTTO) AVEVA TRADITO I VESCOVI CON I QUALI AVEVA TRATTATO UN PROTOCOLLO PER IL RITORNO ALLE FUNZIONI RELIGIOSE PER IL 4 MAGGIO - UN ACCORDO CHE E' STATO POI STRACCIATO DAI MINISTRI SPERANZA (SANITÀ) E BOCCIA (REGIONI) E DAL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO... - VIDEO

 

DAGOREPORT

I palazzi della politica per una volta sono tutti d’accordo: quella di sabato sera è stata la peggiore delle conferenze stampa di Giuseppe Conte. Idem sentire per i partiti della maggioranza: la comunicazione è stata gestita malissimo da Casalino e il suo burattino con i capelli tinti e la pochette a 4 punte. 

 

giuseppe conte meme

Al punto che oggi quel poverocristo del Capo dello Stato è stato costretto a mettere una pezza a una delle tante cazzate del premier. "Le scuole chiuse sono una ferita per tutti. La scuola non è soltanto il luogo dell'apprendimento. È la vostra dimensione sociale fondamentale, nella quale, assieme al sapere e alla conoscenza, cresce e si sviluppa la personalità di ognuno di voi. Cioè quel che sarete nella vostra vita futura", ha sibilato Mattarella.

 

PAPA FRANCESCO E GIUSEPPE CONTE BY OSHO

Dopo la scuola e tutte famiglie che, riaprendo aziende e uffici, non sanno a chi affidare i figli, il pio Conte è riuscito a far incazzare pure il Vaticano. Via libera ai funerali con una top list di 15 parenti ma porte sbarrate alla celebrazione della santa messa fino al 1 giugno, insieme alla riapertura di bar, ristoranti e parrucchieri.

Conte mostra Padre Pio a Vespa

 

Per i vescovi della CEI l’“esclusione arbitraria delle messe” è una violazione dell’”esercizio della libertà di culto”, esplicito richiamo dell’articolo 19 della Costituzione e del Concordato che regola i rapporti fra Chiesa e Stato. 

 

Gualtiero Bassetti, presidente Cei

Mai vista una scomunica così furibonda contro il Governo italiano per la decisione di tenere ancora sbarrate le chiese da parte dell’ex Avvocato di Padre Pio, oggi Avvocato del Diavolo, che era stato ricevuto pure dal Papa lo scorso 30 marzo, nel picco della pandemia?

 

La Chiesa scomunica Conte

Qui viene il bello. Come mai alla Conferenza episcopale italiana sono bastati appena cinque minuti dopo la fine della conferenza stampa del premier, per diramare il durissimo comunicato?

roberto speranza francesco boccia

 

Semplice: la CEI ha accusato di alto tradimento Conte, in quanto l’ex allievo di Villa Nazareth, il collegio universitario cattolico oggi presieduto dal cardinale e segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, aveva trattato un protocollo per il ritorno alle funzioni religiose direttamente con il segretario della presidenza del Consiglio Roberto Chieppa. 

roberto chieppa

 

Tanto che le diocesi avevano già inviato ai parroci l’accordo con palazzo Chigi: un sacrestano all’ingresso, via l’acqua benedetta, distanziamento sociale tra i fedeli e ovviamente niente scambio del segno della pace al termine della messa.

VITTORIO COLAO

 

Per questo il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, e Marco Tarquinio, direttore del quotidiano “Avvenire”, sono usciti pazzi e hanno fucilato il “traditore” di Palazzo Chigi. Era successo che nelle ore precedenti la conferenza stampa di Conte, i ministri Speranza (Sanità) e Boccia (Affari Regionali), affiancati da Dario Franceschini, Vittorio Colao e dai 5Stelle, hanno fatto scopa con i sapientoni del Comitato Tecnico Scientifico, irremovibili a cestinare l’accordo del premier con la Chiesa. 

DON LINO VIOLA FERMATO MENTRE DICE MESSA

 

Lor Signori hanno reputato prematuro quindi pericoloso la partecipazione dei fedeli alle funzioni religiose: “allo stato attuale alcune criticità sono ineliminabili che includono lo spostamento di un numero rilevante di persone e i contatti ravvicinati durante l'Eucarestia". L’argomento definitivo che ha tagliato la testa all’accordo con i vescovi: l’età media dei fedeli è alta, ergo: tali ‘’assembramenti’’ di beghine aggiungono ancor più rischio alla diffusione del contagio. Amen

messa

 

E subito il Coniglio Mannaro di Palazzo Chigi si è cagato addosso. Mea culpa, mea culpa, mea maxina culpa. Chiunque politico sa che mettersi contro la Chiesa vuol dire tornare in breve tempo a pettinare le bambole nello studio del prof. Alpa. Ed ecco Conte che si è cosparso il capino di cenere e inginocchiato ha digitato il numero del segretario generale della CEI, don Ivan Matteis.

messagiuseppe conte dario franceschini

 

Conte - COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Già nei prossimi giorni – si legge in una nota – ‘’si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza’’. A spingere per una soluzione alle richieste della Chiesa, oltre alle ministre renziane Bellanova e Bonetti anche il Pd (Franceschini compreso: il capo delegazione dei Dem, da bravo democristiano, una volta ottenuta la riapertura dei suoi musei se n’è fregato del resto). 

ANGELO BORRELLI ROBERTO SPERANZA GIUSEPPE CONTE

 

 

E giovedì mattina verrà presentato da Conte un nuovo protocollo alla CEI, ma quasi sicuramente la data del 4 maggio è impraticabile; più probabile che i cattolici potranno ritornare a pregare in Chiesa a partire dal 18 maggio. Sarebbe difficile per Conte e Franceschini, Speranza e Boccia, spiegare che il 18 riaprono i musei mentre i vescovi non possono riaprire le chiese...

 

 

 

 

Il Cardinale BassettiIl Cardinale BassettiIl Cardinale Bassetti

giuseppe conte meme

giuseppe conte meme7giuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte, macron e merkel memeGIUSEPPE CONTE CON I FRATI A SAN GIOVANNI ROTONDO Conte memegiuseppe conte meme

 

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?