
IN EUROPA AVANZA LA LINEA DEI "VOLENTEROSI" (E LA DUCETTA S'ATTACCA) - L'EUROPA STA VALUTANDO LA POSSIBILITÀ DI SOSTENERE UNA ZONA CUSCINETTO DI 40 CHILOMETRI IN UCRAINA: SI PREVEDE CHE LE TRUPPE FRANCESI E BRITANNICHE COSTITUIRANNO LA MAGGIORANZA DELLE FORZE DI PEACEKEEPING - REGNO UNITO E FRANCIA PREMONO AFFINCHÉ ALTRI ALLEATI FORNISCANO EQUIPAGGIAMENTO MILITARE, MA LA MELONI È CONTRARIA: SI È APPIATTITA SULLA LINEA DI SALVINI (PER METTERLA IN QUEL POSTO A MACRON): NON SARANNO INVIATI SOLDATI E NEMMENO SMINATORI…
1. UCRAINA: MEDIA, 'EUROPA VALUTA POSSIBILITA' ZONA CUSCINETTO SU TERRITORIO UCRAINO'
volodymyr zelensky giorgia meloni conferenza per la ricostruzione in ucraina foto lapresse
(Adnkronos) - L'Europa sta valutando la possibilità di sostenere una zona cuscinetto di 40 chilometri come parte degli sforzi per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Lo scrive Politico, citando cinque diplomatici europei. La zona cuscinetto è al vaglio dei leader europei come opzione per un cessate il fuoco o un accordo postbellico tra le forze ucraine e russe, ma Washington non è coinvolta nelle discussioni, hanno affermato i cinque diplomatici anonimi.
"Tutti stanno cercando di agire il più rapidamente possibile sulle garanzie di sicurezza, in modo che Trump non cambi idea", ha affermato uno dei funzionari europei. La proposta sarebbe probabilmente legata a concessioni territoriali da parte dell'Ucraina e non è chiaro se Kiev sia aperta al piano, hanno aggiunto i diplomatici.
donald trump giorgia meloni - vertice alla casa bianca
Secondo due funzionari, si prevede che le truppe francesi e britanniche costituiranno la maggioranza delle forze di peacekeeping, mentre Regno Unito e Francia premono affinché altri alleati forniscano equipaggiamento militare. Secondo quanto riportato da Politico, in Ucraina potrebbero essere dislocati da un minimo di 4.000 a un massimo di 60.000 peacekeeper per garantire un potenziale accordo di pace, mentre gli alleati di Kiev rimandano l'assunzione di impegni pubblici finché non emergeranno dettagli chiave.
foto di gruppo vertice alla casa bianca con zelensky e i leader europei foto lapresse
2. MELONI SCETTICA SULLA PACE DI DONALD E MANDA A MOSCA L’UOMO DI SALVINI
Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per “La Stampa”
[…] il governo italiano non ha una strategia chiara sull'Ucraina. Fa più che altro tattica, annuncia senza annunciare, smussa le ipotesi più divisive. In una parola: aspetta. Aspetta di capire come Trump ricalibrerà i negoziati, e come risponderà Putin. Attende notizie da Washington, muovendo piccole pedine diplomatiche e accennando a vaghi contributi che offrirà l'Italia per le garanzie di sicurezza in Ucraina.
volodymyr zelensky giorgia meloni - conferenza per la ricostruzione dell ucraina a roma
Sono stati gli americani, durante una riunione dei Capi di Stato maggiore, a chiedere quale sarà l'apporto materiale e pratico dell'Italia quando ci sarà il cessate il fuoco. Il governo offrirà una squadra di sminatori di eccellenza, per terra e per mare. Non soldati, come ieri hanno ribadito in una nota i leader di maggioranza, dove si precisa come «non sia prevista alcuna partecipazione italiana a un'eventuale forza multinazionale da impegnare in territorio ucraino, mentre sono al vaglio ipotesi di monitoraggio e formazione al di fuori dei confini ucraini solo una volta raggiunta la cessazione delle ostilità».
abbraccio tra zelensky e melonicerimonia di intronizzazione foto lapresse
Tajani ha confermato che ci sarà un rafforzamento della copertura aerea operata dall'aeronautica italiana ma solo nell'ambito delle basi Nato in Romania ed Estonia. È notizia di ieri di un aereo russo intercettato dagli F-35 italiani. È il terzo in poche settimane.
3. SÌ ITALIANO A NUOVE SANZIONI, NO ALL’INVIO DI TRUPPE IN UCRAINA
Estratto dell’articolo di Manuela Perrone per “il Sole 24 Ore”
Nell’immediato l’Italia dirà sì all’eventuale proposta europea di nuove sanzioni alla Russia, a maggior ragione dopo gli attacchi notturni a Kiev che la premier Giorgia Meloni non ha esitato a definire «insensati».
VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSI
Ma in caso di tregua continuerà a opporsi all’invio di truppe italiane nell’ipotesi di una forza multinazionale schierata al confine tra Ucraina e Russia, invocata dai Volenterosi a partire dalla Francia di Macron, e a insistere su un meccanismo difensivo di sicurezza collettiva ispirato all’articolo 5 della Nato.
Potrebbe inoltre valutare un’azione di «monitoraggio e formazione» dei militari ucraini, ma al di fuori dei confini del Paese martoriato dalla guerra e «solo una volta raggiunta la cessazione delle ostilità».
VOLODYMYR ZELENSKY - GIORGIA MELONI - CONSIGLIO EUROPEO - FOTO LAPRESSE
È questa la posizione emersa ieri mattina, tra mille cautele, al vertice sull’Ucraina convocato a Palazzo Chigi da Meloni, presenti i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Vertice al termine del quale la premier ha espresso sui social la sua netta condanna al nuovo raid della Russia di Vladimir Putin su Kiev: «Gli intensi attacchi di questa notte dimostrano chi sta dalla parte della pace e chi non ha intenzione di credere nel percorso negoziale».
SALVINI CON LA MAGLIA DI PUTIN
[…] Nella nota diffusa da Palazzo Chigi dopo la riunione del Governo non si fa cenno all’idea di mandare in Ucraina forze civili e militari per contribuire alle operazioni di sminamento, in mare e in terra. Tajani ha precisato che «nessuna decisione è stata presa» e che parlarne ora è prematuro. Ma l’Italia «ha la tecnologia e l’esperienza sia nel mondo privato sia in quello militare per fare operazioni di sminamento, che hanno valore umanitario».
Scenari futuribili (per il ministro degli Esteri «la guerra non finirà prima della fine dell’anno»), ma politicamente sensibili: insistere sul valore umanitario dello sminamento serve a far digerire l’intervento alla Lega di Matteo Salvini, contraria a ogni tipo di impegno dei nostri militari sul campo.
volodymyr zelensky giorgia meloni foto lapresse 6
Tanto che alla fine le bonifiche potrebbero essere autorizzate solo in mare dove, ha riconosciuto Tajani, «operano soprattutto i privati». […]
GIORGIA MELONI - VOLODYMYR ZELENSKY - FOTO LAPRESSE
giorgia meloni volodymyr zelensky foto lapresse
cremlins meme by emiliano carli il giornalone la stampa
Donald Tusk Keir Starmer Volodymyr Zelensky Olena Zelenska Emanuel Macron Friedrich Merz – foto lapresse
MATTEO SALVINI CON MAGLIETTA DI PUTIN AL PARLAMENTO EUROPEO
MATTEO SALVINOV - MEME
SALVINI PUTIN
volodymyr zelensky giorgia meloni foto lapresse 10