joe biden in congresso con kamala harris e nancy pelosi

BIDEN SFRATTA 4 MILIONI DI AMERICANI - IL CONGRESSO DEGLI STATI UNITI NON È RIUSCITO A METTERSI D'ACCORDO PER CONCEDERE UNA PROROGA DEL BLOCCO DEGLI SFRATTI E COSÌ DALLA MEZZANOTTE DI IERI MILIONI DI FAMIGLIE CORRONO IL SERIO RISCHIO DI FINIRE PER STRADA - IL PROBLEMA DELLA CASA NON È NATO CON LA PANDEMIA, MA È SOLTANTO PEGGIORATO. PRIMA DEL COVID IL 40% DEGLI AFFITTUARI AMERICANI ERA SOTTO PRESSIONE PER VIA DEI COSTI FUORI CONTROLLO (METÀ STIPENDIO BRUCIATO CON L’AFFITTO)

Luigi Guelpa per “il Giornale

 

emergenza sfratti negli usa 1

Negli Stati Uniti quasi 4 milioni di persone stanno per subire una procedura di sfratto. Sono numeri mai visti prima e che riflettono il forte deterioramento del mercato del lavoro a stelle e strisce causato dalla pandemia e dalle strategie economiche inefficaci dell'amministrazione Biden.

 

Il Congresso non è riuscito a mettersi d'accordo per concedere una proroga del blocco degli sfratti e così dalla mezzanotte di ieri milioni di famiglie corrono il serio rischio di finire per strada.

 

emergenza sfratti negli usa 4

Gli sfratti di massa si preannunciano come un disastro sia per gli individui che per le famiglie. Senza contare che questo tsunami immobiliare potrebbe avere anche conseguenze significative su intere comunità, minando inoltre la velocità della ripresa economica.

 

La moratoria era scattata al sorgere della pandemia, con l'intento di bloccare una maggiore diffusione del Covid dovuta a un eccessivo affollamento dei centri d'accoglienza per famiglie senza fissa dimora o per la presenza di più persone in strada.

 

emergenza sfratti negli usa 2

A luglio dello scorso anno l'ex presidente Trump aveva ulteriormente prorogato il divieto di sfratto sempre per motivi sanitari. Anche Biden nel marzo 2021 aveva intrapreso la medesima strada, estendendo la moratoria fino a sabato, grazie anche al parere positivo della Corte Suprema.

 

emergenza sfratti negli usa 3

Fu proprio in quella circostanza che alcuni membri del partito Democratico spiegarono che avrebbero bloccato qualunque estensione aggiuntiva, a meno che non fosse arrivata un'autorizzazione chiara e specifica da parte del Congresso. I democratici hanno fatto fatica a raccogliere i voti necessari, nonostante l'appello della speaker della Camera, Nancy Pelosi, che aveva di fatto implorato i colleghi parlando di «imperativo morale».

 

joe biden in congresso con kamala harris e nancy pelosi

Joe Biden si trova quindi a dover tentare di frenare un treno in corsa. Per scongiurare l'emergenza ha lanciato un appello ai governi statali e locali a intraprendere tutte le misure possibili per erogare immediatamente fondi che erano compresi nel piano di salvataggio americano.

 

NANCY PELOSI

Circa 47 miliardi di aiuti federali agli Stati per gli alloggi durante la pandemia sono arrivati però molto a rilento nelle tasche di affittuari e proprietari. «Non ci possono essere scuse per qualsiasi stato o località che non acceleri l'erogazione dei fondi ai proprietari e agli inquilini che sono stati danneggiati durante la pandemia», ha dichiarato Biden.

 

joe biden

Dietro questi numeri si nasconde più di un problema. Primo fra tutti, la recessione economica che ha spinto 44 milioni di americani a presentare domanda di disoccupazione. Il problema della casa non è nato con la pandemia, ma è soltanto peggiorato. Prima del Covid il 40% degli affittuari americani era sotto pressione per via dei costi fuori controllo. Uno su quattro spendeva più della metà del proprio reddito per l'affitto. Un livello di insicurezza in aumento costante negli ultimi decenni: dal 2001 a oggi l'incremento dei costi d'affitto è stato ogni anno più veloce rispetto a quello del reddito. Secondo un'indagine della National Low Income Housing Coalition, i lavoratori con salario minimo dovrebbero lavorare per circa 100 ore settimanali per permettersi una sistemazione con due camere da letto.

 

Joe Biden

A livello nazionale, l'affitto medio di mercato è di 1.300 dollari al mese per un appartamento. Il salario minimo è di 7,25 dollari l'ora. In campagna elettorale Biden aveva promesso di alzarlo a 15 dollari per determinate categorie di lavoratori, ma a oggi non si è mosso nulla.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…