giorgia meloni giuseppe conte

MA CONTE PENSA DI ESSERE BERLINGUER? IN UNA LETTERA APERTA A "REPUBBLICA" RILANCIA LA QUESTIONE MORALE E CHIEDE ALLA MELONI DI MANDARE A CASA DELMASTRO, SGARBI E SANTANCHE’ COINVOLTI IN PROCEDIMENTI PENALI - “PRENDA UNA CHIARA POSIZIONE ANCHE SULLA SCONCERTANTE VICENDA DI GASPARRI, LA CUI OSCURA ATTIVITÀ DI LOBBISMO FA SORGERE UN DUBBIO INQUIETANTE: HA SVOLTO L’ATTIVITÀ DI SENATORE PER RAPPRESENTARE GLI INTERESSI DEI CITTADINI O DI UNA SOCIETÀ PRIVATA?”

Lettera di Giuseppe Conte pubblicata da “la Repubblica” - Estratti

 

GIORGIA MELONI GIUSEPPE CONTE - ATREJU

Presidente Meloni, in un video Lei si è rivolta ai cittadini sostenendo di aver portato al Governo «l’Italia di quelli che si sono sempre rimboccati le maniche ma sono stati puntualmente scavalcati da furbi e privilegiati, in una società nella quale per andare avanti dovevi soprattutto far parte del giro giusto di amicizie».

 

Credo che, con queste parole, Lei abbia fotografato l’aspirazione autentica degli italiani ad avere una politica nuova che si spoglia degli odiosi privilegi e rinuncia a proteggere solo se stessa. Una politica che ha come priorità i bisogni dei cittadini e non la tutela degli interessi di potenti, di colleghi di partito, di amici o — magari — parenti appartenenti a un “cerchio magico”. Purtroppo, le scelte che Lei fin qui ha compiuto vanno in direzione diametralmente opposta rispetto a quelle sue parole.

 

ANDREA DELMASTRO E GIOVANNI DONZELLI

Guardiamo alla vicenda del sottosegretario alla giustizia di Fratelli d’Italia, Andrea Delmastro. Il M5S ha chiesto le sue dimissioni ben prima che venisse rinviato a giudizio. Gli auguriamo l’assoluzione, ma la nostra richiesta esula dall’esito del procedimento penale. Punta a proteggere il prestigio e l’imparzialità dell’istituzione di governo agli occhi dei cittadini. È grave che Delmastro resti al Governo. Ha utilizzato il suo ruolo per acquisire informazioni “riservate”, particolarmente sensibili per l’azione dello Stato contro mafia e terrorismo, per poi trasmetterle al suo coinquilino e compagno di partito, Giovanni Donzelli, il quale, a sua volta, le ha utilizzate per attaccare un partito di opposizione.

 

GIORGIA MELONI GIUSEPPE CONTE - ATREJU

Possono sentirsi tranquilli gli italiani se due esponenti del Suo partito che ricoprono ruoli così delicati, rispettivamente, al Ministero della Giustizia e al Copasir, antepongono gli interessi di FDI alla sicurezza del Paese?

 

C’è poi la vicenda della ministra Daniela Santanché e il suo operato in alcune società. La ministra ha preso in giro il Parlamento e i cittadini su molte circostanze che le sono state contestate e che riguardano anche questioni fondamentali come il trattamento dei lavoratori, che si incrocia in questo caso anche con l’uso di fondi statali per l’emergenza Covid.

Di rilievo non minore le vicende che hanno riguardato gli incarichi e le consulenze del sottosegretario Sgarbi e le inchieste giornalistiche sul sottosegretario Durigon.

 

vittorio sgarbi in auto

Anche l’episodio che ha coinvolto il ministro all’agricoltura Francesco Lollobrigida non ha giovato all’immagine dell’istituzione di governo: sebbene possa essere giudicata di minore rilievo ai fini della permanenza nell’incarico di governo, la sua vicenda ha lanciato un cattivo messaggio agli italiani. Chiedere e ottenere di poter scendere da un treno Frecciarossa a una fermata non prevista è un privilegio che rimanda a una classe politica arroccata arrogantemente nei propri privilegi. È devastante, poi, sentir dire dal Ministro che qualunque cittadino può richiedere una fermata del treno, come ha fatto lui. Vuol dire aver perso il contatto con quella realtà fatta da milioni di pendolari per i quali non esiste nessuna fermata dedicata, solo rassegnazione.

 

(...)

meloni conte

Auguriamo ai membri del suo governo coinvolti in procedimenti penali di potersi difendere efficacemente in giudizio, con tutte le garanzie del giusto processo. Il compito del Presidente del Consiglio è però quello di assicurare che gli esponenti di governo svolgano le proprie funzioni con “onore e disciplina”, come prescrive la nostra Costituzione. Al di là delle vicende giudiziarie, che poi si risolvono nei tribunali, esistono ragioni di opportunità politica.

 

Le lanciamo dunque un ultimo appello, Presidente Meloni. Prenda finalmente decisioni chiare su queste condotte. Spetta a lei il compito di salvaguardare l’onore e il prestigio delle istituzioni. Non sono forse valori che allignano anche nella sua tradizione politica?

«Viviamo in un tempo nel quale la politica, per recuperare la fiducia dei cittadini, deve stare un passo avanti alla società e dare il buon esempio». Solo parole Sue, Presidente Meloni. Correva l’anno 2013, Lei era all’opposizione e con veemenza chiedeva le dimissioni di una ministra. Ecco, ora può fare in prima persona quello che ha chiesto ad altri di fare. Prenda una chiara posizione anche sulla sconcertante vicenda di Gasparri, la cui oscura attività di lobbismo fa sorgere un dubbio inquietante: ha svolto l’attività di senatore per rappresentare gli interessi dei cittadini o di una società privata?

daniela santanche dito medio

 

Se compirà la scelta giusta, anche la mia forza di opposizione riconoscerà la serietà di questo suo gesto di responsabilità politica. Non abbracci la logica corporativa di difesa, assoluta e intransigente, dei membri di governo, dei suoi compagni di partito o dei suoi sodali di coalizione. La sua inerzia contribuirebbe a far perdere a tanti cittadini la speranza che qualcosa possa cambiare. Una speranza che è ridotta al lumicino: sempre più italiani si allontanano dalla politica, si astengono, non partecipano più alla vita democratica perché non ritengono più credibile la classe politica.

 

Non possiamo permettere che quella luce si spenga del tutto con una sorta di “restaurazione” fatta di privilegi e di una classe politica occupata a proteggere se stessa, ma sempre più distratta rispetto alle attese dei cittadini, ai loro diritti, ai loro sogni.

Cordialmente, Giuseppe Conte

maurizio gasparri foto di baccoMELONI CONTE 2

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