trump netanyahu witkoff

L'INVIATO SPECIALE DEGLI STATI UNITI, STEVE WITKOFF, DISERTA IL VERTICE DI ANKARA. IN TURCHIA AVREBBE DOVUTO INCONTRARE IL CAPO NEGOZIATORE DI HAMAS, KHALIL AL-HAYYA - SECONDO I MEDIA LIBANESI, IL FACCIA A FACCIA È STATO ANNULLATO A CAUSA DELLE PRESSIONI ISRAELIANE SULLA CASA BIANCA - AD ANKARA, WITKOFF AVREBBE DOVUTO PARLARE ANCHE CON ZELENSKY PER DISCUTERE DEL PIANO DI PACE PER L'UCRAINA, DOVE L'ARMATA RUSSA STANNO AVANZANDO: I SOLDATI DI PUTIN USANO I CIVILI COME SCUDO DAVANTI ALLE TRUPPE - L'ATTACCO DI ZELENSKY, CON I MISSILI USA, ALLE BASI MILITARI RUSSE... 

MEDIA, RINVIATO INCONTRO WITKOFF-HAMAS PER PRESSIONE DI ISRAELE

STEVE WITKOFF E JARED KUSHNER CON BENJAMIN NETANYAHU -

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - Secondo quanto riportato dai media libanesi, ripreso da Haaretz, l'incontro programmato tra l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e il capo negoziatore di Hamas Khalil al-Hayya è stato annullato a causa delle pressioni israeliane.

 

MEDIA, WITKOFF NON SARÀ OGGI IN TURCHIA

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - L'inviato Usa Steve Witkoff, che avrebbe dovuto incontrare oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Turchia, ha rimandato il viaggio: lo hanno dichiarato a Axios funzionari ucraini e statunitensi. Witkoff avrebbe però già discusso un nuovo piano per mettere fine alla guerra in Ucraina con il consigliere per la sicurezza nazionale di Zelensky, Rustem Umerov, in un incontro tenutosi all'inizio di questa settimana a Miami.

 

Jared Kushner e Steve Witkoff

Secondo Axios, il piano in 28 punti, che gli Usa stanno discutendo con i russi, riguarda la pace in Ucraina, le garanzie di sicurezza, la sicurezza in Europa e future relazioni Usa-Russia. Non è chiaro però come il piano affronti questioni controverse come il controllo territoriale nell'Ucraina orientale, dove le forze russe hanno fatto progressi, ma controllano ancora molto meno territorio di quanto richiesto dal Cremlino.

 

KIEV: "LANCIATI RAZZI USA IN TERRITORIO RUSSO" PRESSING PER IL RIMPASTO

Estratto dell'articolo di Tonia Mastrobuoni per "la Repubblica"

 

La crudeltà delle truppe russe non conosce limiti. Non bastassero i soldati usati come carne da cannone, adesso i comandanti sfruttano i civili delle città assediate come scudi umani. Ieri l'Ukrainska Pravda ha rivelato che ai soldati che stanno penetrando a Pokrovsk, nel Donetsk, è stato ordinato di usare i civili come avanguardie delle truppe, di costringerli a camminare davanti a loro, di farli diventare bersagli umani. Ma mentre Pokrovsk è in bilico e rischia di finire in mani russe, l'Ucraina ha segnato ieri un punto importante.

trump netanyahu

 

Le forze armate «hanno utilizzato con successo i sistemi missilistici Atacms per un attacco mirato contro strutture militari su territorio russo». Secondo l'esercito, i missili americani a medio raggio «segnano una giornata storica» e rappresentano «uno sviluppo significativo». E' la prima volta che Kiev ammette apertamente di utilizzare missili americani su suolo russo.

 

E' un punto che aveva creato a lungo tensioni con Washington, restia a concedere l'impiego di proprie armi in Russia, finché un anno fa l'allora presidente Joe Biden aveva dato il via libera. Ma fino a ieri gli ucraini non avevano mai ammesso pubblicamente di usare Atacms su suolo russo.

 

vladimir putin accoglie per la seconda volta steve witkoff al cremlino

Ieri Mosca ha anche fatto sapere di aver intercettato alcuni droni in volo per la capitale e di aver chiuso gli aeroporti di Vnukovo e Sheremetyevo per sicurezza. E Reuters ha rivelato che il petrolio russo che parte da Novorossiyk è in ritardo di giorni a causa dei danni provocati dagli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche.

 

Lo "show" degli Atacms ha anche uno scopo politico. Dopo il tour che lo ha portato ad Atene, Parigi e Madrid, Volodymyr Zelensky è arrivato in Turchia per incontrare il presidente Recep Tayyip Erdogan e l'inviato speciale Usa Steve Witkoff, con il proposito di presentare nuove "soluzioni" per arrivare alla pace.

 

DONALD TRUMP - VOLODYMYR ZELENSKY - CASA BIANCA, 17 OTTOBRE 2025 - FOTO LAPRESSE

Mosca si è nuovamente sfilata. Ma in questa fase Kiev si sente di dover mostrare agli americani che tiene testa a Mosca, che l'impegno nella difesa della propria sovranità "è incrollabile", come ha sottolineato Zelensky ieri. Momenti di debolezza rischierebbero di persuadere Donald Trump che la guerra stia girando a favore di Mosca, che Putin abbia ragione a sostenere di essere a un passo dai suoi obiettivi. E ciò potrebbe compromettere la disponibilità di Washington ad aiutare l'Ucraina. [...]

 

Al suo ritorno in patria, Zelensky dovrà affrontare la pesantissima crisi interna che sta lambendo anche il suo "cerchio magico"'. Secondo indiscrezioni rilanciate dal membro della Rada Oleksii Honcharenko, l'enorme scandalo per corruzione che ha già spazzato via alcuni ministri potrebbe costringere Zelensky a cacciare il suo Richelieu, l'eminenza grigia più potente dell'Ucraina, il capo dell'ufficio presidenziale Andrii Yermak. E circola già un nome per la sua successione: l'ex ambasciatrice negli Stati Uniti Oksana Markarova.

missili atacms volodymyr zelensky VOLODYMYR ZELENSKY INCONTRA DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA - 17 OTTOBRE 2025 - FOTO LAPRESSESTEVE WITKOFF PASSEGGIA A MOSCA con Kirill Dmitriev lanciarazzi atacms 4steve witkoff a rafah 1

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