salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

 

 

DAGOREPORT

MATTEO SALVINI E ROBERTO VANNACCI - PONTIDA 2025

Se non ora, quando? Paradossalmente è il vecchio slogan femminista la miglior sintesi dei turbamenti che frullano nella testa di Matteo Salvini e Roberto Vannacci. Tutti sanno che il loro “matrimonio” è finito, si tratta solo di capire come sancire il divorzio, il prima possibile, per non logorare il futuro di entrambi.

 

Il segretario della Lega lo caccerebbe anche subito, ma il suo cruccio nasce dal fatto che è stato lui a coccolare il generale mal-destro: fu Salvini a chiamarlo come vicesegretario, contro tutti e contro tutto. Buttarlo fuori a calcioni sarebbe una sconfitta personale: certo, l’ex militare con la fissa per la X Mas gli ha portato in cascina mezzo milioni alle europee, nel 2024, ma dopo quelle elezioni c’è stato un continuo tira e molla che ha fatto più male che bene al partito, provocando malumori, minacce di scissioni, cambi di casacca e veleni.

 

FISH AND CHEAP - MEME BY EMILIANO CARLI

Dunque, che fare? Salvini aspetta che Vannacci sbatta la porta da solo. Oggi, alla kermesse “Idee in movimento”, all’Hotel Aqua Montis di Rivisondoli, in Abruzzo, il ministro dei trasporti ha mandato altre frecciatine, senza mai citare l’ex parà: “La storia lo insegna: chi esce dalla Lega finisce nel nulla. [...] La Lega è famiglia, comunità, non siamo una caserma. Ci sono capitani e generali, ma la forza della Lega è nella truppa...”

 

Il guaio è che anche Vannacci non sa come uscirne. Da sempre il suo obiettivo è creare un partito autonomo, ma teme che i tempi non siano ancora maturi: alla Camera potrà contare su tre deputati: i leghisti Rossano Sasso ed Edoardo Ziello e l’ex meloniano Emanuele Pozzolo, diventato celebre per la vicenda dello sparo alla festa di Capodanno di due anni fa a Rosazza (Biella), dove era presente anche il sottosegretario Andrea Delmastro.

 

Un battaglione un po’ poco nutrito, per il generale dall’ambizione smisurata, che vorrebbe far nascere un’Afd de’ noantri in grado di rosicchiare voti a Salvini, ma non solo: un partito di estrema destra guidato da Vannacci potrebbe infatti racimolare consensi anche tra gli ex grillini de’ destra (non sono pochi), che si erano rifugiati nell’astensionismo, e nel piccolo ma combattivo bacino della ridotta dei vecchi fasci, che in questo disgraziato Paese non sono mai mancati.

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK

 

Come scrive Claudio Bozza oggi sul “Corriere della Sera”, “secondo alcuni sondaggi, le posizioni ultrasovraniste dell’eurodeputato potrebbero valere almeno il 3%. Non una cifra epocale, ma quel tanto che basterebbe per aumentare le chance del centrosinistra alle prossime elezioni politiche, qualora Vannacci corresse davvero da solo”.

 

Vannacci è consapevole, come lo è Salvini, che gli scazzi e i retroscena quotidiani non fanno bene a nessuno, e che tirare la questione troppo per le lunghe può penalizzare entrambi anche in vista delle future elezioni politiche. Vannacci non può aspettare ancora molto: si avvicinerebbe pericolosamente al 2027, quando il Paese sarà chiamato a rinnovare il Parlamento, con il rischio di non avere tempo per organizzare la campagna elettorale.

 

Maurizio Fugatti - Luca Zaia - Attilio Fontana - Massimiliano Fedriga

La vecchia fronda leghista e i vari “liberal” del Carroccio, guidati dall’ex Governatore del Veneto, Luca Zaia, sono in pressing da mesi: l’iniziativa “Idee in movimento”, organizzata da Claudio Durigon e Armando Siri in Abruzzo, è una prova generale di de-vannaccizzazione del partito. A Roccaraso e Rivisondoli si è parlato (bene) di migranti, ci sono state apertura inedite ai diritti civili, con tanto di ospitata di Francesca Pascale (che definì Vannacci “un omofobo ossessionato che nasconde qualcosa”), in un’escalation moderata che ha fatto inorridire l’autore del volumetto “il mondo al contrario”.

 

Che poi, i leghisti non dovrebbero nemmeno faticare per trovare la “giusta causa” per licenziare l’europarlamentare. Le norme interne della Lega vietano infatti di creare associazioni politiche autonome parallele al partito.

 

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK

Se lo ricorda bene l’ex sindaco di Verona, Flavio Tosi (ora passato a Forza Italia), che il 10 marzo 2015 fu espulso, accusato da Salvini di “frazionismo” dopo aver creato la fondazione “Ricostruiamo il Paese”, dichiarata incompatibile con lo statuto leghista. Una situazione non dissimile da quella odierna, con il movimento “il mondo al contrario” e le varie associazioni collegate, tra cui “Remigrazione e riconquista”, che ha organizzato un evento per venerdì prossimo, alla Camera dei deputati.

 

Salvini, insomma, avrebbe una scusa per cacciare Vannacci, ma teme di finire lui sotto accusa come responsabile della “creazione” del personaggio dell’ex generale, almeno dal punto di vista politico (ad aver fatto la fortuna del vicesegretario leghista fu invece “Repubblica”: come ricorda sempre Vannacci, fu il giornalista Matteo Pucciarelli ad accorgersi del suo libro online e a scriverne, lanciandolo e assicurandogli fama, soldi e successo).

 

Ma se non lo fa ora, potrebbe essere troppo tardi...

 

 

matteo salvini roberto vannacci 6presentazione del libro controvento

LA LEGA ALLE TERME TRA DIRITTI E VANNACCI PASCALE «ATTACCA» (E STRAPPA APPLAUSI)

Estratto dell’articolo di Claudio Bozza per il “Corriere della Sera”

 

Sovranismo, terme, sci e scissionisti. E un’apertura (ma anche no) sui diritti civili. È il menù del week-end organizzato dalla Lega sull’Appennino abruzzese. L’hotel termale è sold out da settimane. [...] Acqua sulfurea e un paio di discese in pista a Roccaraso, dove però piove. La partecipazione è alta, ma le bocche dei volti noti restano rigorosamente cucite.

 

Appena appaiono penna e taccuino, la risposta è prontissima: «Però di Vannacci non parlo». Perché il generale, tecnicamente uno dei vicesegretari del partito, è palesemente il convitato di pietra.

 

francesca pascale alla kermesse leghista idee in movimento a roccaraso

Vannacci sta per annunciare la scissione dalla Lega, per fondare un partito tutto suo e ancora più a destra. Da una parte c’è il deputato calabrese Domenico Furgiuele, che venerdì prossimo terrà alla Camera un’iniziativa sulla «remigrazione» a fianco di esponenti di CasaPound: «Fascisti? Ma siamo nel 2026: non scherziamo!». Dicono che lei sarebbe tra i primi a lasciare la Lega per andare nel nuovo partito di Vannacci, che dice? «Macché, io confido che il generale resti dov’è».

 

Secondo alcuni sondaggi, le posizioni ultrasovraniste dell’eurodeputato potrebbero valere almeno il 3%. Non una cifra epocale, ma quel tanto che basterebbe per aumentare le chance del centrosinistra alle prossime elezioni politiche, qualora Vannacci corresse davvero da solo.

 

LUCA ZAIA CON UN CARTELLO CON IL NUMERO DI PREFERENZE OTTENUTE ALLE REGIONALI

Salvini, che pure aveva goduto della spinta propulsiva delle 530 mila preferenze del generale alle Europee, guarda già oltre: «Amen», commenta con i suoi fedelissimi. Già sabato, ai microfoni, era stato durissimo: «Fuori dalla Lega c’è il deserto». Parole che hanno suonato come la consegna del silenzio per tutti gli eletti: basta parlare di lui, gli regaliamo solo visibilità. Meglio pensare ad altro.

 

[...] La convention del Carroccio ha un titolo accattivante: «Idee in movimento». Ci si confronta su fine vita e diritti civili. Il segretario — anche spinto dalla sua compagna, molto sensibile a tali temi — valuta una strategia più «soft» per provare ad allargare il bacino elettorale, accogliendo anche posizioni più moderate in vista del voto nel 2027.

 

matteo salvini bacia roberto vannacci creato con ia

Sul fine vita le posizioni in sala sono piuttosto rigide sul «no», va un pelino meglio sul fronte Lgbtq+: «Può andare bene la legge che c’è già» dice l’eurodeputata Susanna Ceccardi. L’ex governatore del Veneto Zaia è collegato in video: le sue posizioni sono forse un po’ troppo progressiste per questa platea.

 

Per prima cosa, senza citarlo, picchia duro su Vannacci: «Una destra troppo concentrata su aspetti fondamentalisti non può portare risultati per i cittadini». E poi l’affondo sul fine vita: «Su diritti civili ed eutanasia dobbiamo avere il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo».

 

[...] Il momento più curioso della giornata è quando sale sul palco Francesca Pascale, oggi attivista Lgbtq+, che con Salvini se ne era dette di tutti i colori. L’ex compagna di Berlusconi, alla vigilia, temeva che la fischiassero. Ma lei sa come si porta il cappello e, attaccando l’«ideologia woke della sinistra», incassa diversi applausi.

 

roberto vannacci e matteo salvini cantano generale a pontida 2

Mentre c’è Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia, che denuncia di essere stato «censurato» dalla Lega. Proprio «un mondo al contrario», direbbe Vannacci. C’è poi la parata dei ministri, ognuno dei quali sfodera una promessa. Valditara, alle prese con l’ondata di violenza nelle scuole, propone «metal detector mobili per controllare gli ingressi» in contesti critici. [...]

Francesca Pascale - iniziativa della Lega Idee in Movimento a Roccaraso MEME SU ROBERTO VANNACCI E L OPERA DI GAETANO PESCE A NAPOLIFrancesca Pascale - iniziativa della Lega Idee in Movimento a roccaraso FEDEZ E ROBERTO VANNACCI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIADECIMA MUSK - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPAroberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi Francesca Pascale - iniziativa della Lega Idee in Movimento a Roccaraso

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