DIETRO ALLE MINACCE DI PUTIN A LONDRA C’È IL BLITZ DI MERCOLEDÌ CHE HA DISTRUTTO IL QUARTIER GENERALE RUSSO CHE DIRIGE L’ASSALTO FINALE CONTRO IL DONETSK – L’AVIAZIONE DI KIEV LO HA ATTACCATO CON UNA RAFFICA DI MISSILI FRANCO-BRITANNICI CHE HANNO FATTO STRAGE DI UFFICIALI (SAREBBERO 27 I MILITARI UCCISI E 58 FERITI, TRA CUI DUE GENERALI E TRE COLONNELLI) - UN COLPO MICIDIALE: SAREBBE STATO PROPRIO QUESTO RAID A PROVOCARE LA MATTINA DOPO L’IRA DELLA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI, MARIA ZAKHAROVA, CHE HA MINACCIATO RITORSIONI CONTRO I MILITARI INGLESI “DENTRO E FUORI L’UCRAINA” - VIDEO
Gianluca De Feo per La Repubblica – Estratti
ATTACCO DONETSK QUARTIER GENERALE RUSSO DISTRUTTO
Nel vortice di bombardamenti reciproci che sta trasformando il conflitto ucraino in una guerra totale, ci sono alcune notizie che passano in secondo piano. Anche episodi di grande rilevanza restano confusi nel fuoco incrociato delle propagande che genera una cortina di fumo. Uno in particolare: mercoledì scorso, subito dopo il tramonto, l’aviazione di Kiev ha distrutto il quartier generale russo che dirige l’assalto finale contro il Donetsk.
Lo ha attaccato con una raffica di missili franco-britannici Storm Shadow-Scalp, che sono penetrati nella base sotterranea e hanno fatto strage di ufficiali. Un colpo micidiale. Tanto che sarebbe stato proprio questo raid a provocare la mattina dopo l’ira della portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, che ha minacciato ritorsioni contro i militari inglesi “dentro e fuori l’Ucraina”.
Ci sono poi resoconti su Telegram - sempre russi - che parlano di 27 militari uccisi e 58 feriti, tra cui due generali e tre colonnelli. L’unico caduto di cui è stato fatto il nome è Andrey Moisenko, un ufficiale superiore del 41mo corpo d’armata. Secondo fonti ucraine, tra le vittime c’è il generale Sergei Milchakov, responsabile del 51mo corpo d’armata: in pratica, è il capo delle forze impegnate nell’assalto frontale contro le ultime città fortezza ucraine, la battaglia che potrebbe decidere le sorti del conflitto. Il raid sarebbe scattato proprio durante una riunione indetta da Milchacok per discutere gli sviluppi dell’offensiva.
Gli obiettivi
Stando all’esame delle immagini satellitari, l’attacco ha preso di mira due obiettivi nei dintorni della città di Donetsk, in un’area che i russi controllano dal 2014. Il più importante era stato installato in un parcheggio sotterraneo nella zona dello shopping center: sopra dovevano sorgere torri di appartamenti di lusso, ma l’inizio del conflitto ha fermato i lavori. Nel garage coperto da spesse lastre di cemento c’era spazio per seicento auto, a una profondità di dieci metri: la struttura perfetta per ospitare il quartier generale avanzato del “Raggruppamento Centro”, ossia le forze del Cremlino impegnate nel fronte che va dal Donbass alla frontiera bielorussa.
resti di un missile non identificato sono stati trovati a Donetsk a seguito di una serie di attacchi aerei sulla città
Andy Burnham
maria zakharova
resti di un missile non identificato sono stati trovati a Donetsk a seguito di una serie di attacchi aerei sulla città

