crosetto hegseth meloni trump

“DOBBIAMO COSTRUIRE UNA EUROPA CONTINENTALE DELLA DIFESA” – GUIDO CROSETTO, CHE IL 15 GIUGNO SARÀ A WASHINGTON PER IL PRIMO BILATERALE CON PETE HEGSETH, IN UN’INTERVISTA AL “NEW YORK TIMES”, SOSTIENE CHE IL VECCHIO CONTINENTE DEVE CREARE UN NUOVO SISTEMA DIFENSIVO COMUNE, DA AFFIANCARE ALLA NATO, E ASSUMERSI MAGGIORI RESPONSABILITÀ PER LA PROPRIA SICUREZZA, VISTA LA CRESCENTE RILUTTANZA DI TRUMP A GARANTIRE LA SICUREZZA DEGLI ALLEATI. E CONTEMPLA IN QUESTA STRUTTURA ANCHE NORVEGIA, REGNO UNITO, TURCHIA E UCRAINA – LE SPESE PER IL RIARMO, L’UTILIZZO DELLE BASI USA IN ITALIA, LA ROTTURA DI TRUMP CON MELONI: TUTTI I NODI DEL’INCONTRO DI CROSETTO CON IL CAPO DEL PENTAGONO…

1. CROSETTO AFFERMA CHE L'EUROPA HA BISOGNO DI UNA NUOVA ALLEANZA MILITARE PER DIFENDERSI.

Articolo di Motoko Rich per il “New York Times” - Estratti

 

guido crosetto

L'Italia ha chiesto la creazione di una nuova alleanza di difesa europea per salvaguardare il continente di fronte alle crescenti minacce provenienti dalla Russia e alla crescente riluttanza degli Stati Uniti a garantire la sicurezza dell'Europa.

 

La proposta, avanzata dal ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, invita i 27 Stati membri dell'Unione Europea a formare un'alleanza con altri 13 Paesi europei che condividono gli stessi ideali ma non fanno parte del blocco, tra cui Regno Unito, Norvegia, Turchia e Ucraina.

 

pete hegseth donald trump 3

"Dobbiamo costruire un'Europa continentale della difesa", ha dichiarato Crosetto in un'intervista al New York Times.

 

Sebbene sia improbabile che la proposta venga attuata, l'iniziativa di Crosetto dimostra come l'Europa stia adottando un approccio più proattivo alla propria difesa in seguito alla guerra in Ucraina, dopo anni di sottoinvestimenti nelle sue forze armate. […]

 

L'idea ridefinirebbe in modo significativo il modo in cui l'Europa organizza la sua difesa collettiva, creando una nuova struttura a guida europea accanto all'attuale sistema NATO a guida americana. Dalla Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti hanno garantito la sicurezza dei loro alleati in Europa, fino a quando il signor Trump non li ha sfidati ad assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza.

 

GUIDO CROSETTO - VERTICE NATO

Crosetto ha avanzato la proposta per la prima volta in una lettera inviata ad aprile ai suoi omologhi in tutto il continente, nonché ai leader dell'UE e della NATO. "Una politica di difesa europea credibile non può più essere limitata ai soli Stati membri dell'Unione", ha scritto Crosetto nella lettera, di cui il Times ha visionato alcuni estratti.

 

«La sicurezza del continente si estende oltre i confini dell'UE e richiede il pieno coinvolgimento di tutti i partner che condividono interessi vitali e responsabilità significative», aggiunge la lettera. «Deve quindi essere concepita come un progetto veramente continentale».

 

pete hegseth 5

Nella lettera, Crosetto ha sottolineato l'importanza di includere l'Ucraina, che non è membro dell'UE né della NATO, ma che, ha affermato, "è destinata a rimanere un pilastro fondamentale della sicurezza europea".

 

Diversi leader europei hanno chiesto misure simili. Il presidente francese Emmanuel Macron si batte da tempo per una maggiore autonomia militare dell'Europa. Il responsabile della difesa dell'UE, Andrius Kubilius, ha suggerito la creazione di un esercito unificato.

 

[…]

 

DONALD TRUMP SCARICA GIORGIA MELONI - MEME

L'impegno di Crosetto a collaborare maggiormente con gli altri paesi europei riflette il modo in cui la sua prima ministra, Giorgia Meloni, ha riorientato il suo approccio dopo essere stata eletta quasi quattro anni fa con un programma critico nei confronti della cooperazione intereuropea e della supervisione centralizzata.

 

Crosetto, cofondatore del partito di estrema destra della signora Meloni, Fratelli d'Italia, ha scritto nella lettera inviata ai suoi omologhi che la nuova alleanza dovrebbe essere "basata sulla partecipazione volontaria". Ha affermato di non proporre un'alternativa alla NATO, ma qualcosa che possa "rafforzarne il pilastro europeo".

 

Inoltre, Crosetto ha dichiarato durante la nostra intervista al Ministero della Difesa a Roma che la NATO dovrebbe cercare nuovi membri al di fuori dell'Europa e del Nord America, come Australia, Brasile, India, Giappone e Corea del Sud, perché il mondo si è evoluto.

 

guido crosetto giorgia meloni alla parata del 2 giugno 2026 foto lapresse

«La NATO è stata creata per offrire sicurezza e stabilità a una parte del mondo», ha affermato. «Ora abbiamo bisogno di un'organizzazione in grado di offrire sicurezza e stabilità al mondo intero». Ha poi aggiunto: "Non può rimanere un club riservato all'élite del Nord del mondo".

 

Crosetto ha anche affermato che le recenti tensioni tra Roma e Washington non hanno alterato in modo sostanziale i loro rapporti. Meloni si era a lungo vantata del suo ruolo di costruttrice di ponti tra l'Europa e il signor Trump, ma i suoi rapporti con lui si sono deteriorati dopo che Trump si è scagliato contro Papa Leone XIV e ha attaccato l'Italia per non aver sostenuto l'intervento militare americano in Iran.

 

giorgia meloni donald trump

«Abbiamo gestito la situazione come si fa di solito quando si è a casa e c'è una discussione in famiglia», ha detto Crosetto. «Si fa finta di non ascoltare. Se qualcuno dice qualcosa che ti infastidisce, si va avanti come se niente fosse.»

 

Crosetto ha affermato che l'amministrazione Trump non ha "mai" comunicato direttamente al governo italiano l'intenzione di ritirare le truppe statunitensi dall'Italia, nonostante le dichiarazioni rilasciate dal signor Trump a diversi media, secondo cui avrebbe potuto procedere con analoghi ritiri in altri Paesi dopo il ritiro di 5.000 soldati americani dalla Germania .

 

guido crosetto antonio tajani vertice nato di vilnius

"Non c'è mai stata una dichiarazione a livello politico che indicasse la volontà di ridurre le truppe o le risorse", ha affermato Crosetto.

 

Crosetto ha affermato che l'amministrazione Trump si è concentrata sulla richiesta all'Italia di aumentare la spesa per la difesa. Ha riconosciuto che non si trattava di "una questione politicamente facile" e che vi erano tensioni anche all'interno della coalizione di governo della signora Meloni su come bilanciare l'aumento della spesa militare con la necessità di sovvenzionare l'aumento dei costi del carburante causato dalla guerra in Medio Oriente.

 

«Il problema è far capire alla gente che il mondo in cui viviamo è molto più travagliato e molto meno sicuro di quanto non fosse dieci anni fa», ha affermato Crosetto. Rivolgendosi agli elettori, ha spiegato, «la solita domanda è: “Preferisci un carro armato o una scuola, un asilo nido, un ospedale?”. Io cerco di spiegare che si tratta di due cose completamente diverse, non paragonabili».

 

2. CROSETTO MISSIONE USA

Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per “la Stampa”

 

guido crosetto

Il ministro della Difesa Guido Crosetto sarà a Washington per un bilaterale con l'omologo Pete Hegseth il prossimo lunedì 15 giugno. Il faccia a faccia – il primo fra i due ministri negli States – avverrà nel pomeriggio americano e avrà, a quanto si apprende, due bisettrici: l'aumento delle spese militari e la gestione delle basi Usa in Italia con attenzione al bilanciamento e alla ripartizione dei costi.

 

Difficile non emergano elementi di discussione sugli aiuti militari all'Ucraina, la crisi in Medio Oriente e il rapporto entro la Nato. Anche alla luce della recente intervista di Crosetto al New York Times nella quale ha detto: «Dobbiamo costruire una Europa continentale della difesa», contemplando in questa struttura anche Norvegia, Regno Unito, Turchia e Ucraina.

 

[…]

 

L'arrivo di Crosetto avviene su invito degli statunitensi, ma l'idea dell'incontro è stata suggerita/ribadita dal ministro italiano un mese fa in un colloquio con Tilman Fertitta, ambasciatore statunitense in Italia.

 

PETE HEGSETH CON LA NUOVA TARGA DEL DIPARTIMENTO DELLA GUERRA

A lui Crosetto avrebbe espresso una certa "insofferenza" per il fatto di non essere ancora riuscito a incontrare di persona – al di fuori di contesti internazionali, come al summit Shangri-La a Singapore a fine maggio – il segretario della Guerra di Trump.

 

Da questa osservazione sarebbe partito il pressing dell'ambasciatore. «È un percorso non tradizionale, molti sono stati presi di sorpresa nell'apprendere della visita», ha evidenziato a La Stampa un funzionario dalla Farnesina, suggerendo però che «qualcuno era comunque a conoscenza delle mosse del ministro».

 

[…]

 

GUIDO CROSETTO - VERTICE NATO

L'incontro al Pentagono cade una settimana prima dell'Italy-Us Business, Investment, Science and Innovation Forum in programma a Miami il 22 giugno. In Florida oltre alla presenza del ministro degli Esteri Antonio Tajani, è previsto l'intervento del segretario di Stato Marco Rubio.

 

Un momento, quello del forum, ritenuto cruciale nello snodo dei rapporti bilaterali fra Italia e Stati Uniti che, si evidenzia, «sono saldi e solidi» malgrado gli attacchi di fine aprile di Donald Trump alla premier Giorgia Meloni […]

donald trump e pete hegseth - gabinetto alla casa biancaDONALD TRUMP E GIORGIA MELONI giorgia meloni ignazio la russa sergio mattarella guido crosetto parata 2 giugno foto lapresse

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