donald trump guerra iran stretto di hormuz

DONALD TRUMP  DOVRÀ SBATTERSI COME UN MOULINEX PER DIMOSTRARE DI AVER VINTO LA GUERRA CON L’IRAN – L’ACCORDO DI MASSIMA CON TEHERAN POTREBBE ARRIVARE NEI PROSSIMI GIORNI (IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO PIÙ OTTIMISTA, SOSTIENE “GIÀ OGGI”), E SARÀ UN BOOMERANG PER IL TYCOON: GLI AYATOLLAH PRETENDERANNO DI MANTENERE IL CONTROLLO DELLO STRETTO DI HORMUZ O CHIEDERANNO CONDIZIONI ECONOMICHE MOLTO ONEROSE – LA QUESTIONE NUCLEARE: GLI USA VOGLIONO UNA MORATORIA DI 20 ANNI, MA L’IRAN NON ACCETTERÀ. E CHE SI FA CON I 440KG DI URANIO ARRICCHITO AL 60% - FUORI DAL TAVOLO LA QUESTIONE DEI MISSILI DI LUNGA GITTATA, E ANCHE I PROXY (HEZBOLLAH, HAMAS, HOUTHI) CHE TENGONO SOTTO TIRO ISRAELE CON I LORO RAZZI – MOJTABA KHAMENEI È NASCOSTO IN UN LUOGO SEGRETO, CON SCARSO ACCESSO AL MONDO ESTERNO, RAGGIUNGIBILE SOLO DA...

DONALD TRUMP

FOX, 'ISTINTO TRUMP È CONCEDERE 5, 6, O 7 GIORNI PER CHIUDERE L'INTESA'

(ANSA) - L'accordo quadro con l'Iran è fatto a oggi al "95%". Lo riporta Fox citando un funzionario americano, secondo il quale l'"istinto" di Donald Trump è quello di "concedere" all'Iran "5, 6 o 7 giorni" per portare a termine l'intesa.

 

MEDIA IRAN, 'TEHERAN PROFONDAMENTE DIFFIDENTE VERSO GLI STATI UNITI'

(ANSA) - Nonostante la diplomazia indiretta in corso tramite mediatori pakistani, l'Iran continua a nutrire una profonda diffidenza nei confronti degli Stati Uniti. E' quanto afferma una fonte citata dall'agenzia di stampa Tasnim, legata alle Guardie Rivoluzionarie, ripresa da Iran International.   

 

CALMA PRIMA DELLA TEMPESTA - LA FOTO REALIZZATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUBBLICATA DA DONALD TRUMP PER MINACCIARE L IRAN

La fonte ha affermato che la Repubblica Islamica non nutre "alcun ottimismo" nei confronti di Washington e ha descritto gli attuali scambi di messaggi con gli Stati Uniti come condotti con profondo pessimismo verso il governo americano.    Secondo il rapporto, non è stato ancora raggiunto un accordo definitivo e permangono divergenze su diverse disposizioni in discussione.

 

007 USA, 'KHAMENEI IN LOCALITÀ SEGRETA, UNA RETE DI CORRIERI PER COMUNICARE'

(ANSA) - La guida suprema Mojtaba Khamenei è nascosto in una località segreta, con scarso accesso al mondo esterno e raggiungibile solo attraverso una rete corrieri creata per tenerlo al sicuro.

 

Secondo quanto riferito da fonti di intelligence a Cbs, i funzionari iraniani incaricati di negoziare con l'amministrazione Trump stanno incontrando difficoltà di comunicazione, rendendo la trattativa più lenta.

 

MEDIA USA, 'CON IRAN C'È ACCORDO DI PRINCIPIO, PER LA FIRMA SERVIRÀ TEMPO'

(ANSA) - Gli Stati Uniti e l'Iran avrebbero raggiunto un "accordo di principio" che potrebbe porre fine alla guerra in Medio Oriente, ma l'approvazione definitiva da parte dei leader di entrambe le parti potrebbe richiedere giorni. E' quanto ribadiscono i media Usa, tra cui il New York Times, la Cbs e la Cnn.   

DONALD TRUMP - MESSAGGIO PER GIORNATA DELLA PREGHIERA A WASHINGTON

 

Le testate citano "un alto funzionario Usa", anonimo, secondo il quale gli iraniani avrebbero accettato in linea di principio un accordo che includerebbe lo smaltimento dell'uranio altamente arricchito, ha affermato il funzionario, e vi è un ampio impegno appunto sui principi. Le modalità con cui Teheran lo farà sono però ancora oggetto di negoziazione, ha affermato il funzionario statunitense.   

 

In ogni caso, confermano le fonti, Stati Uniti e Iran stanno lavorando per raggiungere un accordo definitivo.

 

IL PETROLIO È IN CALO CON ACCORDO VICINO IRAN-USA, -5,2%

DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH

(ANSA) -  Il petrolio è in calo con l'accordo vicino Stati Uniti e Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz. Il Brent perde il 5,1% a 98,12 dollari al barile.

 

RUBIO, 'QUALSIASI SIA PATTO CON IRAN ISRAELE AVRÀ DIRITTO A DIFENDERSI'

(ANSA-AFP) - Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che Israele avrà "sempre" il diritto di difendersi, indipendentemente da qualsiasi accordo tra Washington e Teheran, riprendendo le dichiarazioni del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu.

    "Israele ha sempre il diritto di difendersi. Ogni Paese al mondo ha questo diritto. Quindi, se Hezbollah si prepara a lanciare missili o lancia missili contro di loro, Israele ha il diritto di reagire", ha detto Rubio ai giornalisti da Nuova Delhi, dove si trova in visita.

 

RUBIO, 'POSSIBILE UN ACCORDO CON L'IRAN GIÀ OGGI' ++

MEME SU DONALD TRUMP E L IRAN

(ANSA-AFP) - Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che un accordo per porre fine alla guerra con l'Iran potrebbe concretizzarsi "oggi stesso".    "Pensavamo di poter avere qualche notizia ieri sera, forse oggi, non darei troppa importanza alla cosa", ha detto Rubio a Nuova Delhi, riferendosi al potenziale accordo, parlando con i giornalisti prima di lasciare la capitale indiana, dove si trovava per una visita ufficiale.

 

Abbiamo sul tavolo - ha detto Rubio - quella che credo sia una proposta piuttosto solida in termini di capacità di aprire gli stretti, di farli aprire. Ha molto sostegno nel Golfo... ogni Paese con cui ne abbiamo parlato capisce che non è solo molto ragionevole, ma è la cosa giusta da fare per il mondo".   

margo martin tra donald trump e mohammed bin salman

 

Rubio ha anche espresso fiducia nel fatto che l'Iran "avvierà un negoziato molto reale, significativo e a tempo limitato sulla questione nucleare". Il Segretario di Stato Usa ha parlato con i giornalisti prima della prossima tappa della sua visita in India, che lo vedrà recarsi ad Agra, la città settentrionale famosa per il Taj Mahal.   

 

Le dichiarazioni di Rubio sono arrivate dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ridimensionato le aspettative di un accordo, affermando ieri di aver detto ai suoi negoziatori di non "affrettarsi". "Non ha fretta, non farà un cattivo accordo, il presidente non farà un cattivo accordo", ha detto Rubio a proposito di Trump

 

MEDIA, 'IRAN GIUSTIZIA LEADER PROTESTE, PARTECIPÒ A COLPO DI STATO A GENNAIO'

BENJAMIN NETANYAHU DONALD TRUMP

(ANSA) - L'agenzia di stampa iraniana Tasnim, riportata da Al-Jazeera, riferisce che le autorità hanno giustiziato Abbas Akbari, un leader armato condannato per aver partecipato a un presunto colpo di stato a gennaio.    Secondo quanto riportato, Akbari è stato giustiziato per impiccagione in seguito a una sentenza della Corte Suprema del Paese. Era stato condannato per "moharebeh" (inimicizia contro Dio), danneggiamento di proprietà pubblica e per aver sparato con una pistola contro le forze di sicurezza a Nain, nella provincia di Isfahan, durante i disordini diffusi a gennaio.

meme sul cartonato di mojtaba khamenei a teheran

 

COSA PIACE AGLI USA (E COSA NO) DELL'INTESA CON L'IRAN: IL NO ALL'ATOMICA, L'APERTURA SUI FONDI, IL NODO DI HORMUZ

Estratto dell’articolo di Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

 

[…] 1. L’uranio e la bomba

Donald Trump assicura: firmerò solo un accordo che azzeri, per un lungo periodo, la capacità degli iraniani di costruire la bomba atomica. La strategia statunitense segue un percorso graduale. Si comincia con l’inserire almeno una frase sul nucleare nel «memorandum», rimandando il vero confronto alla trattativa nei prossimi due mesi.

 

Trump vorrebbe impadronirsi dei 440 chili di uranio arricchito al 60% e, in ogni caso, chiede lo smantellamento «definitivo» dei tre principali laboratori «atomici», per altro già bombardati nel giugno scorso: Isfahan, Fordow e Natanz.

 

MEME SU DONALD TRUMP E LA GUERRA ALL IRAN

Non basta: l’intesa finale dovrà contenere la formale rinuncia da parte di Teheran a occuparsi di energia nucleare per almeno 20 anni. In realtà questa era la prima proposta avanzata dagli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. Ora sembra che gli Stati Uniti si accontenterebbero di una moratoria di dieci anni.

 

2. Hormuz

Nell’immediato, comunque, l’intesa preliminare dovrà consentire di sbloccare lo Stretto di Hormuz. Negli ultimi giorni, su Trump sono arrivate pressioni da mezzo mondo. La paralisi delle forniture di petrolio e gas ha già causato l’aumento generale dei prezzi. In parte anche negli Stati Uniti.

 

[…]  è anche il versante più vulnerabile del suo approccio diplomatico. I pasdaran pretendono di mantenere il controllo dello Stretto e di imporre un pedaggio alle petroliere e ai mercantili di passaggio. Due richieste inaccettabili, perché talmente contrarie al diritto internazionale da legittimare una specie di racket.

 

3. Fondi congelati, sanzioni

manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 5

Quale sarebbe la contromossa di Trump? Probabilmente solo una: offrire una contropartita economica agli ayatollah. Quale? La più semplice potrebbe essere l’annullamento delle sanzioni […]. Quella più efficace nel breve periodo è, invece, lo sblocco delle risorse finanziarie iraniane congelate all’estero dal 1979. Si parla di circa 25 miliardi di dollari.

 

4. I missili

Infine, la questione dei missili a lunga gittata. Netanyahu spinge Trump a ottenere la chiusura delle basi di lancio che i pasdaran stanno rimettendo in funzione. È difficile, però, che il tema possa rientrare nel «memorandum» e, forse, non verrà risolto neanche nel negoziato complessivo.

 

Cosa piace all'Iran (e cosa no) dell'intesa con gli Usa: lo Stretto è la pedina per trattare sui missili. Cautela sull'uranio arricchito

POST DI DONALD TRUMP CONTRO L'IRAN - IMMAGINE CON LA MITRAGLIATRICE

Estratto dell’articolo di Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

 

[…] 1. L’uranio e la bomba

Secondo l’intelligence americana, gli scienziati iraniani sono ancora in grado di gestire l’arricchimento dell’uranio che può potenzialmente portare alla bomba atomica. La leadership iraniana, però, sa che prima o poi bisognerà trovare un compromesso.

 

Tanto che ha accolto l’idea di una moratoria nucleare. Ma i 20 anni proposti dagli Usa sono troppi. Forse si può chiudere a 10 anni. Resterebbero, però, due problemi. Primo: che cosa fare dei 440 chilogrammi di uranio arricchito al 60%?

 

mojtaba khamenei

Certamente i pasdaran non vogliono consegnarli agli americani: l’accordo si trasformerebbe immediatamente in una disfatta trasmessa in diretta mondiale. Sono allo studio due soluzioni alternative: diluire l’uranio, riportandolo a un livello di sicurezza, lontano da quel 90% necessario per costruire la Bomba.

 

Oppure, ma in subordine, inviare il materiale radioattivo a uno Stato amico, ad esempio la Russia. Non basta: l’Iran non vuole rinunciare al nucleare per uso civile. Il Paese possiede circa 11 tonnellate di uranio, con diversi gradi di arricchimento. La metà di queste riserve sarebbe arricchita al 5%, la soglia usata per produrre energia.

 

2. Hormuz

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I pasdaran hanno reagito all’attacco di Usa e Israele bloccando lo Stretto di Hormuz. Poi hanno capito che sarebbero stati in grado di «umiliare», come ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, anche la Marina della superpotenza a stelle e strisce. Adesso si ritrovano in mano una leva negoziale […]. Proveranno a usarla per strappare le migliori condizioni economiche possibili. Nella trattativa sosterranno di voler mantenere il controllo dello Stretto, imponendo un balzello alle navi, come risarcimento per i danni di guerra.

 

3. Fondi congelati, sanzioni

Per liberare di nuovo la navigazione e rinunciare al ricatto della tassa sulle navi, gli iraniani potrebbero chiedere ciò che gli americani sembrano già pronti a concedere: la cancellazione […]  delle sanzioni economiche e la restituzione dei fondi congelati all’estero, fin dal 1979.

 

4. I missili

Teheran considera il programma dei missili a lunga gittata una questione vitale per la sicurezza del Paese. Tanto è vero che nelle ultime settimane sono state riattivate quasi tutte le basi. Ciò che per Israele è una minaccia, per l’Iran è la garanzia di poter mantenere un ruolo rilevante nella regione. Difficile immaginare che i pasdaran vi possano rinunciare.

 

 

benjamin netanyahu donald trump mar a lagoMOJTABA ZAREI STRAPPA UNA FOTO DI MATTARELLA - 1benjamin netanyahu donald trump mar a lago. benjamin netanyahu donald trump mar a lago 3

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