“JEROME POWELL È UN IDIOTA” – TRUMP TORNA ALL’ATTACCO DEL PRESIDENTE DELLA FEDERAL RESERVE, CHE IERI SI È RIFIUTATO DI TAGLIARE I TASSI DI INTERESSE, COME VORREBBE L’AMMINISTRAZIONE: “STA DANNEGGIANDO IL NOSTRO PAESE E LA SUA SICUREZZA NAZIONALE. ORA CHE PERSINO QUESTO IDIOTA AMMETTE CHE L'INFLAZIONE NON È PIÙ UN PROBLEMA O UNA MINACCIA, DOVREMMO AVERE UN TASSO PIÙ BASSO" – "STA COSTANDO ALL'AMERICA CENTINAIA DI MILIARDI DI DOLLARI ALL'ANNO IN SPESE DI INTERESSI INUTILI E INGIUSTIFICATE…”
IL VIDEO DI JEROME POWELL IN RISPOSTA A TRUMP E ALL INDAGINE NEI SUOI CONFRONTI
(LaPresse) - Il presidente Usa, Donald Trump, è tornato ad attaccare il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, definendolo un "idiota" e chiedendo che la Fed abbassi i tassi di interesse.
"Jerome 'Too Late' Powell ha nuovamente rifiutato di tagliare i tassi di interesse, anche se non ha assolutamente alcun motivo per mantenerli così alti. Sta danneggiando il nostro Paese e la sua sicurezza nazionale. Ora che persino questo idiota ammette che l'inflazione non è più un problema o una minaccia, dovremmo avere un tasso sostanzialmente più basso", ha scritto Trump in un post sul suo social Truth.
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"Sta costando all'America centinaia di miliardi di dollari all'anno in spese di interessi totalmente inutili e ingiustificate. A causa delle ingenti somme di denaro che affluiscono nel nostro Paese grazie ai dazi, dovremmo pagare il tasso di interesse più basso di qualsiasi Paese al mondo", ha proseguito, affermando che "la maggior parte di questi Paesi sono bancomat che pagano tassi di interesse bassi, considerati eleganti, solidi e di prim'ordine, solo perché gli Stati Uniti lo consentono".
"La Fed dovrebbe abbassare sostanzialmente i tassi di interesse, adesso!", ha scritto ancora Trump. "I dazi hanno reso l'America di nuovo forte e potente, molto più forte e potente di qualsiasi altra nazione. In linea con questa forza, sia finanziaria che di altro tipo, dovremmo pagare tassi di interesse più bassi di qualsiasi altro Paese al mondo!", ha concluso.

