MA CHE È STA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA “NEC”? – IL PROVVEDIMENTO VOTATO IERI IN PARLAMENTO SERVE ALL’ITALIA PER CHIEDERE ALL’UE L’AUTORIZZAZIONE A SPENDERE 35 MILIARDI DI EURO: 21 PER LA DIFESA E 14 PER L’ENERGIA – IL TOTALE VALE L’1,5% DEL PIL, ED È QUANTO L’EUROPA CONSENTE DI METTERE A BILANCIO NEL PROSSIMO TRIENNIO AI PAESI IN DIFFICOLTÀ. INIZIALMENTE LA CLAUSOLA RIGUARDAVA SOLO LA DIFESA, POI URSULA VON DER LEYEN L’HA ESTESA ALL’ENERGIA PER FAR DIGERIRE IL RIARMO AGLI ELETTORI, INCAZZATI PER LE SPESE IN ARMI (QUANDO AVREMO LA GUERRA IN CASA, CI ARRENDIAMO E CI CONSEGNIAMO AL NEMICO?)
L’ITALIA CHIEDE ALL’EUROPA 35 MILIARDI PER ENERGIA E DIFESA LA LEGA CONTESTA I FONDI SAFE
Estratto dell’articolo di Valentina Conte per “la Repubblica”
L'Italia vuole chiedere all'Europa di attivare la "clausola di salvaguardia nazionale".
Giorgia Meloni GIancarlo Giorgetti
Ed essere autorizzata a spendere nel triennio 35 miliardi per fronteggiare gli effetti di «una grave congiuntura negativa» dovuta alle guerre in Ucraina e Medio Oriente: 21 miliardi per la difesa e 14 miliardi per l'energia.
Dopo oltre un anno di riflessione e non poche fibrillazioni politiche interne, il governo Meloni fa partire l'iter.
Ci pensa il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti che ieri – prima alla Camera e poi al Senato: «Doveroso coinvolgere il Parlamento» – ottiene il via libera «a intavolare la trattativa» con Bruxelles. Il voto alla risoluzione di maggioranza (181 sì a Montecitorio e 98 a Palazzo Madama) autorizza l'esecutivo a presentare un piano per la sicurezza energetica che vale lo 0,6% del Pil, «il massimo consentito». E un altro 0,9% per la difesa.
ursula von der leyen giorgia meloni conferenza sulla ricostruzione dell ucraina. foto lapresse
Il totale - pari all'1,5% del Prodotto interno lordo, ovvero 35 miliardi - è quanto l'Europa consente di mettere a bilancio, senza sfasciare i conti, tra quest'anno e il 2028 ai Paesi in difficoltà per via dello «shock energetico» e «per adeguare le dotazioni di difesa», spiega Giorgetti.
All'inizio la clausola riguardava solo la difesa. Poi a giugno la commissione von der Leyen ha deciso, anche dietro pressione italiana, di aggiungere l'energia.
Un modo per far digerire il riarmo a un elettorato, e non solo in Italia, piuttosto scettico se non contrario ad aumentare gli acquisti militari.
URSULA VON DER LEYEN E GIORGIA MELONI - VERTICE SUL PIANO MATTEI PER L AFRICA - FOTO LAPRESSE
URSULA VON DER LEYEN E GIORGIA MELONI - VERTICE SUL PIANO MATTEI PER L AFRICA - FOTO LAPRESSE