PER EPIFANI, CERAMI UN ‘’POETA DELLA MUSICA’’ – COSA SI SONO DETTI NAPOLITANO E GUBITOSI? – PEDOFILO L’EX PRETE DEL BANANA – ROTOLI DA ROTTAMARE PER RENZI

1. Napolitano nei giorni scorsi ha ricevuto i vertici Rai e al centro del colloquio con Annamaria Tarantola e Luigi Gubitosi, il futuro del servizio pubblico anche in vista del rinnovo del contratto di servizio. Ma la domanda che alla Camera dei Deputati assillava renziani e falchi Pdl è se il duo avesse ricevuto la benedizione da Re Giorgio per arrivare alla scadenza naturale del loro mandato. Ah saperlo...

2. Che ci faceva alcuni giorni fa intorno alle 17 Maurizio Lupi nella tana dell'Opus Dei di piazza delle Cinque Lune?

3. Sempre divertente Retro-Manno, che dopo la suonata alle elezioni continua a ripetere che "tornerà" a fare l'ingegnere. Ma se si è laureato in ingegneria nel 2004 quando era ministro delle Politiche Agricole (a 46 anni, record mondiale dei fuoricorso), e da allora non ha fatto altro che fare politica a tempo pieno, qualcuno sa spiegare quando mai avrebbe fatto l'ingegnere? E chi sarebbe così ingenuo da affidargli un incarico di progettazione ingegneristica?

4. Avvertire il Cav. che don Gabriele Corsani, suo ex consigliere spirituale, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di prigione e interdizione perpetua dai pubblici uffici con l'accusa di violenza sessuale su un minore. Don Corsani, salesiano, era stato in passato il confessore del Cav, ex studente dai Salesiani . Primo ad accorrere al capezzale della madre morente del Cav, vicino alla sorella di Silvio, Maria Antonietta, aveva celebrato i funerali di Raimondo Vianello.

5. Bianca Berlinguer a gonfie vele. Anche per il secondo e il terzo bimestre del 2013, infatti, le edizioni di punta del TG3 tengono bene. Rispetto allo scorso anno, anzi, il notiziario delle 19 ha guadagnato in media un punto percentuale di share, passando dal 12,5% del marzo 2012 al 13,4% dello stesso mese di quest'anno (2.649.000 telespettatori medi). Ancora più sensibile la crescita dell'edizione di punta, quella delle 14.25, che negli ultimi 4 mesi ha registrato una media di oltre 2.120.000 telespettatori, pari al 12,6% di share (+1,8% rispetto allo stesso periodo del 2012).

6. Emiliano Liuzzi per "il Fatto Quotidiano" - Twitter difficilmente perdona. E così, a pieno titolo, tra i gaffeur del cinguettio, entra anche Guglielmo Epifani, segretario provvisorio del Pd. Nella frenesia di celebrare Vincenzo Cerami scrive: "Cerami ci mancherà tanto. Se ne va un grande artista, un poeta della musica, un compagno di tante speranze". Probabile che il buon segretario abbia confuso Nicola Piovani - che fortunatamente sta benissimo - con lo sceneggiatore e scrittore scomparso ieri .

Ha anche composto qualche musica, Cerami, come sicuramente avrà cucinato spaghetti alla carbonara. E sicuramente ci mancherà molto, a noi e anche a Epifani. Ma per quello che ha scritto (Un borghese piccolo piccolo) e che ha sceneggiato (La vita è bella), non per le sue musiche. Era stato un grande rugbista e anche un ottimo ballerino di twist, se è per questo. Ma la poesia migliore la regalò accanto a Pasolini, di cui fu allievo, poi con Benigni a cui fece da fratello maggiore. Capita, segretario.

7- Carlo Rossella per "Il Foglio": Nell'incanto di Conca dei Marini, davanti a casa d'Urso, appare il Tatasu, lo splendido yacht di Suad Juffali. A bordo un raggiante principe Philip del Liechtenstein.

- Semplice ma gustosa cena caprese in onore dei principi di Kent. Champagne e molta curiosità degli amici italiani per il futuro parto reale della duchessa di Cambridge.

- Grande festa per aristocratici italiani ed europei da Carlo Puri in quel di Capalbio. E' il più bel party estivo d'Italia.

8 - Da "il Giornale" - Per fortuna che neanche un mese fa Giuliano Pisapia era arrivato elegante al pranzo di chiusura delle sfilate di moda maschile per celebrare il matrimonio Comune-fashion dopo due anni di polemiche e stangate continue. «Non ci faremo scippare la moda dalle altre città europee, lavorando insieme valorizzeremo le nostre eccellenze». Eventi collaterali, piazze per le sfilate all'aperto. Pace fatta? Il sindaco di Milano non ha fatto i conti con gli assessori scalpitanti della sua giunta.

Ieri quello alle Attività produttive, Franco D'Alfonso, ideologo del movimento arancione, ha dettato le condizioni: «Se stilisti come Dolce e Gabbana ci chiedessero palcoscenici come piazza Duomo o il Castello dovremmo dire di no, il Comune non dia vetrine a chi evade il fisco, non è questo il nostro modello di eccellenza». A giugno D&G sono stati condannati a un anno e 8 mesi per omessa dichiarazione dei redditi. Assolti dall'accusa di dichiarazione infedele. Faranno ricorso ma l'assessore di Pisapia ha già scritto la sentenza.

9 - FBos per "il Giornale" - Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Ma in questo caso sarebbe meglio dire «il gatto al largo» visto che trattasi di un certo Matteo Renzi, sindaco di Firenze, che i paparazzi del settimanale Diva e Donna ,hanno pizzicato su una barca (presa a noleggio) a fare tuffi al largo dell'isola del Giglio. Il candidato alla segreteria del Pd e aspirante premier, insieme alla moglie Agnese Landini in bikini, e ai loro tre figli, si sono concessi qualche giorno a mollo, su un bel motoscafo Magnum con equipaggio.

Ma il rottamatore, in versione sirenetto, farebbe bene a rottamare anche un po' di pancetta visto che con quel costumino azzurro ha dato sfoggio di un fisico non proprio tonico. E fra un tuffo e l'altro, inevitabile, visita al relitto della Costa Concordia. A materializzarsi, invece, in Transatlantico (quello di Montecitorio) è il papà di Renzi, Tiziano, esponente Pd di Rignano sull'Arno, che spiana la strada al figlio anche se «non parlo di politica». E ora avanti tutta verso Roma.

10 - Da "Libero" - Una birra ghiacciata per suggellare la nuova collaborazione, come fanno tre professionisti che incrociano il proprio percorso lavorativo. Nella foto esclusiva scattata dal settimanale Mondadori «Chi» si vedono infatti i tre «moschettieri » che animeranno il prossimo palinsesto informativo di La7: il direttore del Tg Enrico Mentana fa gli onori di casa a Gianluigi Paragone e Salvo Sottile, ex conduttori rispettivamente del talk su Rai2 L'ultima parola e del programma di approfondimento di cronaca nera su Rete4 Quarto grado. Entrambi hanno lasciato - non senza qualche polemica - le rispettive "dimore" televisive (Rai e Mediaset) per approdare alla corte di Urbano Cairo.

 

 

matteo renzi su diva e donna al giglio matteo renzi al giglio da diva e donna matteo renzi in barca su diva e donna MAURIZIO LUPI Gubitosi Luigi GUGLIELMO EPIFANI ENRICO LETTA NEL DUEMILATRE FOTO LAPRESSEcerami benigni GIULIANO PISAPIA

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...