vladimir putin angela merkel

“ERAVAMO BEN CONSAPEVOLI DELLE OPINIONI DI ANGELA MERKEL” – I PAESI BALTICI E LA POLONIA SI INCAZZANO PER L’IMPROVVIDA USCITA DI ANGELA MERKEL (SECONDO CUI SONO STATI LORO A BLOCCARE L’ACCORDO DI MINSK): “SIAMO STUPEFATTI CHE, DOPO TUTTO CIÒ CHE È SUCCESSO IN UCRAINA, LA PENSI ANCORA IN QUESTO MODO” – L’EX PREMIER POLACCO MORAWIECKI: “MERKEL DIMOSTRA DI ESSERE TRA I POLITICI TEDESCHI PIÙ DANNOSI PER L’EUROPA NEL SECOLO SCORSO” – DA CANCELLIERA, EBBE RAPPORTI PROFICUI E CONTINUI CON PUTIN: REGALÒ A MOSCA IL MONOPOLIO ENERGETICO NELL’UE, E ORA SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI PER NON DIRE DI AVER SBAGLIATO TUTTO…

 

CERTI AMORI NON FINISCONO - ANGELA MERKEL SI CONFERMA LA MIGLIORE ALLEATA DI VLADIMIR PUTIN E IN UNA INTERVISTA A UN CANALE YOUTUBE UNGHERESE SPIEGA CHE “LA GUERRA IN UCRAINA È STATA COLPA DEI PAESI BALTICI E DEI POLACCHI” – “IO E I FRANCESI, FALLITI GLI ACCORDI DI MINNSK, VOLEVAMO PARLARE A NOME DELL’UE CON PUTIN, LORO SI OPPOSERO. POI LA PANDEMIA RESE IMPOSSIBILE VEDERSI: LO ZAR TEMEVA IL CONTAGIO” - I CRITICI HANNO SUBITO RINFACCIATO ALL’EX CANCELLIERA DI AVER SCREDITATO LE NAZIONI DEL FRONTE ORIENTALE DURANTE IL VIAGGIO IN UNGHERIA, LA PIÙ OSTILE ALLA CAUSA DI ZELENSKY. NEI GIORNI SCORSI, LA MERKEL È STATA RICEVUTA CON TUTTI GLI ONORI NELLA RESIDENZA UFFICIALE DEL PREMIER MAGIARO ORBAN…

 

https://www.dagospia.com/politica/certi-amori-non-finiscono-merkel-la-guerra-in-ucraina-colpa-dei-paesi-449709

 

putin merkel

MERKEL, LE ACCUSE E L'IRA DI POLONIA E LETTONIA

Estratto dell’articolo di Mara Gergolet per il “Corriere della Sera”

 

Non solo Angela Merkel è andata in Ungheria, accolta da Viktor Orbán come ai vecchi tempi: due gigantesche bandiere nazionali ai lati, come si fa per i capi di governo. A peggiorare le cose, l’intervista che ha dato al giornale d’opposizione Partizan.

 

[…] Merkel si è lanciata in un’analisi storica della guerra in Ucraina. «A giugno 2021 sentivo che Putin non stava più prendendo sul serio l’accordo di Minsk — ha detto —. Per questo volevo un nuovo formato in cui noi, come Ue, potessimo parlare direttamente con lui».

 

Krisjanis Karins

Ma questo, ha proseguito, «non era sostenuto da tutti. Principalmente, dai Paesi baltici, ma anche la Polonia era contraria. Poi ho lasciato l’incarico e ha avuto inizio l’aggressione di Putin».

 

[…] secondo molti, in queste parole, Merkel incolpa anche i baltici e la Polonia dell’invasione russa. Duro il premier lettone, Krišjanis Karinš: «Le ho detto molte volte che non si può trattare con Putin in buona fede. Ero ben consapevole delle opinioni di Merkel, ma sono stupefatto che, dopo tutto ciò che è successo in Ucraina, lei pensi ancora in questo modo».

 

Volodymyr Zelensky con Mateusz Morawiecki

Mentre per l’ex premier polacco Mateusz Morawiecki, «Merkel ha dimostrato di essere tra i politici tedeschi più dannosi per l’Europa nel secolo scorso». Da quando l’ex cancelliera, pubblicando l’autobiografia Libertà, ha rotto il silenzio, colpisce come non abbia fatto mea culpa su nulla.

 

C’è chi la paragona a Gerhard Schröder (ingiusto: lui, nel board Gazprom, era davvero a busta paga del Cremlino). Merkel invece pare ostinata a difendere il proprio lavoro […]: non ammette di aver sottovalutato la Russia, forse ancora convinta che la diplomazia poteva evitare la guerra. Quasi impermeabile allo spirito e agli umori del tempo, a cui era così sensibile nei suoi «anni d’oro».

ANGELA MERKEL CON IL LABRADOR DI PUTINvladimir putin angela merkel vladimir putin angela merkel angela merkel vladimir putin nella dacia di sochiputin con il suo labrador in un incontro ufficiale con angela merkel krisjanis karins

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