"ESCLUDERE AFD, CHE IN SASSONIA È DATA AL 40%, È ANTIDEMOCRATICO" - SI APRE UNA BRECCIA NEL "CORDONE SANITARIO" CHE TIENE LONTANI I NEO-NAZI DAL GOVERNO. A FARLO, PER LA PRIMA VOLTA, È SAHRA WAGENKNECHT, LEADER DEL PARTITO DI SINISTRA FILO-PUTINIANO BSW (CHI SI SOMIGLIA, SI PIGLIA) - TRA UN MESE SI VOTERA' PER ELEGGERE IL PARLAMENTO REGIONALE DELLA SASSONIA-ANHALT, STORICO FEUDO AFD, E I SONDAGGI DANNO I NAZISTELLI IN TESTA CON IL 42%. SE RAGGIUNGESSERO IL 45% SBLOCCHEREBBERO IL PREMIO DI MAGGIORANZA E POTREBBERO GOVERNARE DA SOLI...
Estratto dell'articolo di I. Soa. per il “Corriere della Sera”
«Escludere un partito che fa il 40% sì, che è antidemocratico». Così, in un’intervista al tabloid Bild, la leader politica di «sinistra conservatrice» Sahra Wagenknecht ha dato un annuncio in vista delle elezioni in calendario il 6 settembre in Sassonia-Anhalt: «Il nostro obiettivo», ha detto, «è rimuovere l’attuale ministro-presidente della Cdu». E sostituirlo, se necessario, «anche con AfD». Wagenknecht ha cioè dichiarato che di fatto, se ad AfD serviranno alleati per governare la regione, il suo partito dal forte carattere personale, la Bundnis, c’è.
È un passo che nessun partito moderato — e finora, esplicitamente, nemmeno la Bsw — ha mai fatto, in nome del cosiddetto Brandmauer: Brandmauer , cioè «muro tagliafuoco», è la strategia politica che da anni i partiti di tutto l’arco costituzionale adottano nei confronti dell’ultradestra di Alternative für Deutschland, cioè rifiutare a priori di allearcisi.
All’elezione del parlamento regionale della Sassonia-Anhalt, Land dell’Est da 2,1 milioni di abitanti con capitale Magdeburgo — e storico feudo AfD — mancano meno di quattro settimane. I sondaggi più freschi vedono AfD in testa con il 42%, uno (Pollytix) persino con il 43: se recuperasse appena tre punti percentuali arriverebbe all’obiettivo «45%+ X» di cui il candidato alla presidenza Ulrich Siegmund, molto vicino al nazionalista Björn Höcke, parla ormai senza freni.
Sopra il 45%, cioè, non è più teorica la possibilità che AfD governi da sola: i voti dei partiti sotto il 5% non concorrono alla ripartizione dei seggi, e quindi un 45% assoluto «peserebbe», eliminati i partitini, più o meno 49%. Se una quota sufficiente di voti finisse sotto soglia, si realizzerebbe così il primo governo regionale a guida AfD della storia della Repubblica federale.
[...] A seconda del risultato complessivo, Sahra Wagenknecht e i suoi potrebbero quindi aiutare l’AfD a raggiungere la maggioranza o astenersi dal votare un governo Cdu/Linke/Spd, affondandolo.




