giorgia arianna meloni francesco lollobrigida

EURO-LOLLO! – IL COGNATO D’ITALIA, FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, HA CONFESSATO AGLI AMICI DI COLDIRETTI CHE STA PENSANDO DI CANDIDARSI ALLE ELEZIONI EUROPEE. CON LA POSSIBILITÀ (UTOPIA?) DI FARE IL COMMISSARIO ALL’AGRICOLTURA SE I CONSERVATORI ENTRASSERO IN MAGGIORANZA – L’IPOTESI SUGGESTIVA DI PIAZZARE IN LISTA LA “SORELLA MADRE”, ARIANNA E IL RIMPASTO: SE LOLLO VA A BRUXELLES, LA DUCETTA POTREBBE RIMUOVERE QUALCHE ALTRO MINISTRO CHE L’HA DELUSA…

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per “il Foglio”

 

francesco lollobrigida presenta la carta dedicata a te

“Sto valutando di candidarmi alle elezioni europee: cosa ne pensate?”. Francesco Lollobrigida la settimana scorsa ha fatto questa confessione ad alcuni dirigenti di Coldiretti, sindacato di casa al ministero della Sovranità alimentare. 

 

Parole che aprono scenari interessanti per il governo, che andrebbe verso un rimpasto, ma anche per le dinamiche della Fiamma magica. E cioè la  catena di potere  casalingo e consanguineo che domina il melonismo.

 

Il Lollo nazionale venti anni fa ha conosciuto Arianna Meloni. La coppia ha due bimbe. Ary è l’influente sorella maggiore di Giorgia, dirigente di primo piano di FdI (si occupa del tesseramento). In questi giorni la si può incrociare alla Camera, visti i lavori di ristrutturazione in corso nella sede del partito in Via della Scrofa.

 

francesco lollobrigida arianna meloni

Voci di buvette […]  nei giorni scorsi raccontavano di una possibile candidatura della “sorella madre” a Strasburgo, capolista nella circoscrizione Italia centrale per FdI. Ipotesi suggestiva (alle Europee vota Meloni!) che ha trovato pareri discordanti nel partito […].

 

Discorso diverso per Lollobrigida, ultimamente meno esposto mediaticamente rispetto agli inizi dell’esecutivo e per alcuni colleghi ministri “meno reattivo sui dossier nevralgici”. Spesso è in missione all’estero. E lunedì, in Spagna, ha avuto anche modo di incontrare Santiago Abascal, leader di Vox che domenica tenterà la presa del potere in tandem con i popolari.

 

giorgia meloni francesco lollobrigida 3

Se il ministro sembra ritrarsi dai fari dell’opinione pubblica, ecco Arianna Meloni, raccontata come sempre più centrale, come consigliera e amica della sorella premier. Domenica scorsa l’ha accompagnata nella trasferta di Pompei per l’inaugurazione della nuova corsa di Trenitalia, senza aver paura dei flash curiosi. E se fosse per lei, come un giorno ebbe a confessare, “Giorgia la seguirei anche nelle trasferte più lunghe”. Ovunque. Tra miti e leggende di Palazzo, la “sorella madre” c’è. E dice la sua, calma la “capa”, riceve chi va ascoltato e fa ordine nel caos quotidiano del partito della nazione.

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA GIORGIA MELONI AL VINITALY

Lollobrigida invece è rimpianto, soprattutto alla Camera dove faceva marciare, e non marcire, la falange di deputati che guidava dall’opposizione. Il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, che lo ha visto crescere e che per lui affrontò fisicamente il segretario di Gianfranco Fini Checchino Proietti rimettendoci il posto di coordinatore regionale, gli riconosce ancora oggi doti di tattica e strategia fuori dalla media.

 

Qualità che non sfuggono alla premier che così potrebbe candidarlo come testa di serie il prossimo giugno nella circoscrizione del centro Italia. Con la possibilità magari di andare a fare il commissario all’Agricoltura se la leader di Conservatori dovesse far parte della maggioranza che verrà. Promoveatur ut amoveatur? E chi lo sa. Di sicuro si aprirebbe, questo sì, un rimpasto. Che magari potrebbe coinvolgere anche altri ministri.

 

DANIELA SANTANCHE MOSTRA IL DITO MEDIO

Si fanno i nomi dei titolari del Made in Italy, Adolfo Urso, e della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Sui quali i pareri di Palazzo Chigi spesso sono severi.

 

Poi certo, grande come un macigno c’è sempre la faccenda di Daniela Santanchè: mercoledì […] la mozione di sfiducia […] sarà respinta dalla maggioranza […].

 

E però la sopravvivenza della ministra del Turismo rimane appesa al filo delle indagini della Procura: ora si sa che è indagata. Dal governo aspettano il rinvio a giudizio, sempre che prima non emergano particolari novità giudiziarie compromettenti e clamorose. 

 

Tuttavia lo zoom  è su Lollo e sulla sua tentazione […]. Anche se alla fine deciderà solo lei, Giorgia. Magari dopo aver ascoltato, come accade sempre più spesso, il parere di Arianna.

LE FRASI DI LOLLOBRIGIDA SULL ETNIA ITALIANA DA TUTELARE - VIGNETTA BY ELLEKAPPA francesco lollobrigida funerali andrea augello LA NUOVA VIGNETTA DI NATANGELO SUL CASO LOLLOBRIGIDA - MELONI LA DIFESA DELL ETNIA - BY ROLLI

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?