licia ronzulli marta fascina silvio berlusconi marina antonio tajani gianni letta arcore matteo salvini giorgia meloni

CHE FINE FARÀ FORZA ITALIA? MELONI E’ TENTATA DALL’OPA, ANCHE IN VISTA DELLA CREAZIONE DEL PARTITO CONSERVATORE, MA FINO ALLE EUROPEE 2024 TUTTO RESTERA’ BLOCCATO: FA PARTE DEL PATTO SIGLATO CON MARINA BERLUSCONI E GIANNI LETTA GIÀ AI TEMPI DEL PRIMO RICOVERO DEL CAV AL SAN RAFFAELE - FORZA ITALIA SERVIRÀ COME CUSCINETTO TRA LEGA E FDI E DEVE ESSERE VIVO PER L’ANNO PROSSIMO, ANCHE PERCHÉ FONDAMENTALE NELL’OTTICA DI UN’ALLEANZA CON IL PPE - TOCCA A TAJANI TENERE INSIEME UN PARTITO CHE E’ UN COVO DI VIPERE - DALLA LEGA INIZIANO A PICCONARE I PIANI DI GIORGIA: “ALMENO DIECI SENATORI SONO PRONTI A PASSARE CON NOI NEI PROSSIMI SEI MESI…”

1 - UNA EREDITÀ CHE DIVIDE LA PREMIER E SALVINI

Estratto dell’articolo di Lina Palmerini per il “Sole 24 Ore”

 

silvio berlusconi giorgia meloni matteo salvini

Il dolore umano e il rispetto […] per Silvio Berlusconi, vuol dire anche fare i conti con il vuoto che lascia. […] è già da un po’ che le sue fragili condizioni di salute avevano messo in moto una preparazione verso la successione. Una successione ma senza eredi e dunque più orientata a traghettare verso un altrove […] Forza Italia resta un partito distinto da FdI e Lega? Oppure in dissolvimento verso l’uno o l’altro? Intanto il rischio è che imploda prima, con le diverse fazioni che scelgono strade e approdi diversi. […] ora, l’unica missione di chi dovrà traghettare è riuscire a evitare diaspore, […]

maddalena e gianni letta

 

Al momento questa figura si incarna nel ministro Antonio Tajani ma il processo per lui sarà molto complesso. […] […] «Non litigare è un dovere, glielo dobbiamo», ha promesso Giorgia Meloni. Una responsabilità che ricade Giorgia Meloni su di lei. Giorgia Meloni  gestire la transizione di Forza Italia è una questione che la investe Giorgia Meloni perchè la sua vittoria è frutto di una somma di voti, tra cui il pacchetto di Forza Italia.

 

E dunque dove e come traghettare il partito senza più il suo leader carismatico, è in prima battuta, interesse della premier che tra l’altro - nel suo ruolo - sarà anche coinvolta in eventuali scelte su Mediaset. […] intanto le elezioni europee sono […] vicine e Meloni deve scommettere se sia vantaggioso, in termini di consensi, togliere dal mercato elettorale una lista che evoca la storia e la figura del Cavaliere.

 

marta fascina silvio marina berlusconi

Di certo, la tentazione dell’Opa c’è, anche per completare quel progetto di partito conservatore che è l’obiettivo per FdI. C’è però un’altra variabile, cioè Matteo Salvini. È noto che il leader leghista punti ad assorbire una parte dell’eredità berlusconiana. Del resto, era il suo progetto anche prima della morte del Cavaliere quando immaginava una federazione per bilanciare i consensi della Meloni. Ora l’assenza dell’ex premier di Arcore lascia un vuoto che libera le dinamiche potenzialmente conflittuali tra i due alleati/rivali. […]

marta fascina e antonio tajani

 

2 - MELONI E GIANNI LETTA

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per “il Foglio”

 

 “Calma e gesso”. Di prima mattina ci sono tre telefoni che si attivano vorticosamente […] Sono quelli di Giorgia Meloni e Gianni Letta. […] si confrontano. C’è da gestire questo fatto “prevedibile, ma non atteso”. […] Silvio Berlusconi è morto, e anche la politica sembra non stare tanto bene. Gianni Letta […] telefona ad Antonio Tajani, che si trova negli Usa, poi al capogruppo Paolo Barelli, riceve Maurizio Gasparri. Poi sente Meloni. Più volte. Entrambi chiameranno Marina, la prima figlia ad arrivare al capezzale del padre.

 

ANTONIO TAJANI - SILVIO BERLUSCONI - MARTA FASCINA

“Marina sta dicendo che Forza Italia deve andare avanti”, raccontano al Foglio fonti di primo piano del partito. Per la famiglia del Cav. ci sono due incombenze non banali che le piombano addosso e che vanno gestite. La prima riguarda la proprietà del simbolo e dunque il potere e la facoltà di presentarlo alle elezioni. La seconda i debiti di FI stimati intorno a 100 milioni di euro, garantiti, come sempre, con una fideiussione firmata Silvio Berlusconi. Gianni Letta […] passerà tutta la mattina ad ascoltare i vari big […] impauriti dal futuro. C’è […] il partito personale […] che sembra sbandare.

 

salvini ronzulli

[…] Giorgia Meloni, che hanno visto entrare a Palazzo Chigi visibilmente provata e commossa, intanto conferma a chi la chiama: “Non si muove niente, nessun parlamentare azzurro entrerà in Fratelli d’Italia”. Fa parte del patto siglato con Marina e Letta senior già ai tempi del primo ricovero al San Raffaele, quello più lungo del Cav. “Fino alle Europee le porte sono chiuse, poi si vedrà. Ma per ora niente partito unico”, spiegano i deputati di Fratelli d’Italia più vicini a Meloni. Il partito azzurro serve come cuscinetto tra Lega e FdI e deve essere vivo per l’anno prossimo, anche perché fondamentale nell’ottica di un’alleanza con il Ppe. […]

 

giorgia meloni silvio berlusconi matteo salvini

Matteo Renzi ha subito messo in moto, ragionano dalle parti della premier, “un’opa culturale” che però in questo momento rischia di non aver molte possibilità […]  “Gianni Letta è attivissimo […] dispensa consigli dentro e soprattutto fuori FI. Era ritornato a gennaio sulla scena quando c’erano da decidere le nomine delle grandi società di stato, e da quel momento non se n’è più andato. […] Meloni […] sa che governare i gruppi parlamentari di FI (45 deputati e 18 senatori) sarà comunque complicato.

 

marina berlusconi

Prima alla fine, decideva Arcore: e ora che succederà? Matteo Salvini dice che “nulla sarà come prima”. E che “Silvio lascia anche un’eredità”. Il capo del Carroccio diventa protagonista di un duello a distanza con Meloni. […] da Via Bellerio confermano a questo giornale che “almeno dieci senatori sono pronti a passare con noi nei prossimi sei mesi”. E così bisogna guardare dentro Forza Italia a Palazzo Madama e seguire la capogruppo Licia Ronzulli. Lei, e non è la sola, non ha mai riconosciuto la leadership interna di Antonio Tajani e ancora di più il cerchietto magico “i tre dell’ave Silvio” (Ferrante, Sorte e Benigni), amici personali di Marta Fascina. Riuscirà Letta a evitare una quasi inevitabile, forse piccola, diaspora verso la Lega? […]

meloni berlusconi salvini ronzulli LICIA RONZULLI MATTEO SALVINI CLAUDIO LOTITO

 

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....