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FATE I SOLDI, NON FATE LA GUERRA: PER TRUMP LA PACE È SOLO UNA SCUSA PER ARRICCHIRSI – SECONDO IL “WALL STREET JOURNAL”, L’AMERICANO STEVE WITKOFF E IL RUSSO KIRILL DMITRIEV, I DUE UOMINI D’AFFARI CHE STANNO NEGOZIANDO L’ACCORDO TRA WASHINGTON E MOSCA, HANNO DISCUSSO DI UN PIANO DA DUEMILA MILIARDI DI DOLLARI PER RILANCIARE L’ECONOMIA RUSSA. TRUMP È MOLTO INTERESSATO: LE AZIENDE STATUNITENSI SAREBBERO FAVORITE, E I DUE PAESI COLLABOREREBBERO PER SFRUTTARE LE RISORSE DELL’ARTICO. OLTRE ALL’UCRAINA, SAREBBE UNA FREGATURA TOTALE PER L’EUROPA, CHE RESTEREBBE TAGLIATA FUORI (E SI VEDREBBE SFILARE ANCHE I 300 MILIARDI DI ASSET RUSSI CONGELATI…

Estratto dell’articolo di Anna Clarissa Mendi per www.open.online

 

yuri ushakov - kriill dmitriev - steve witkoff

Il vero piano di Donald Trump per l’Ucraina non sarebbe la fine del conflitto, ma trasformare Stati Uniti, Russia e Ucraina in partner commerciali. Secondo il Wall Street Journal, che titola l’approfondimento Make Money, Not War, il Cremlino avrebbe proposto alla Casa Bianca di ottenere la pace attraverso gli affari. E, con grande disappunto dell’Europa, Washington avrebbe accolto favorevolmente la linea avanzata da Mosca.

 

[…] Secondo fonti vicine ai negoziati, lo scorso ottobre, a Miami Beach, l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff avrebbe discusso con Kirill Dmitriev – capo del fondo sovrano russo e negoziatore scelto da Vladimir Putin – un piano da duemila miliardi di dollari per rilanciare l’economia russa.

 

vladimir putin donald trump anchorage, alaska. foto lapresse

Un’iniziativa che favorirebbe le aziende statunitensi rispetto ai concorrenti europei e che consente agli Usa di accedere ai circa 300 miliardi di dollari di asset russi congelati in Europa per progetti di investimento congiunti e per la ricostruzione dell’Ucraina nel dopoguerra.

 

[…] Secondo Dmitriev, aziende russe e americane potrebbero inoltre collaborare nello sfruttamento delle risorse minerarie dell’Artico. L’obiettivo del Cremlino sarebbe convincere gli Stati Uniti a vedere la Russia non come una minaccia militare, ma come una terra ricca di opportunità economiche. Proponendo accordi multimiliardari nei settori delle terre rare e dell’energia, Mosca potrebbe ridisegnare la mappa economica europea e creare divisioni tra Washington e i suoi tradizionali alleati, scrive il Wsj.

 

KIRILL DMITRIEV - STEVE WITKOFF

[…] Il negoziatore di Putin, ex dipendente di Goldman Sachs, avrebbe trovato interlocutori ricettivi in Witkoff e in Jared Kushner, genero del presidente, il cui fondo di investimento Affinity Partners ha attratto investimenti miliardari dalle monarchie arabe. […] il presidente immagina una soluzione più semplice, in cui i confini contano meno degli affari. Negli anni ’80, Trump aveva persino proposto di negoziare personalmente la fine della Guerra Fredda, progettando una Trump Tower di fronte al Cremlino, considerata come futura base commerciale.

 

«La Russia ha immense risorse e vasti territori», ha dichiarato Witkoff al Wall Street Journal, auspicando che Russia, Ucraina e Stati Uniti diventino partner commerciali. «Se ci riusciamo, tutti prosperano, e questo sarà un baluardo contro futuri conflitti». […]

putin e trump ad anchorage, alaska. foto lapresse vladimir putin donald trump anchorage, alaska foto lapresse vladimir putin donald trump anchorage, alaska foto lapresse

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