i documenti di domani sugli affari della famiglia meloni in spagna - 5 giorgia meloni anna paratore

FERMI TUTTI! “DOMANI” SCODELLA UN’INCHIESTA SUGLI “AFFARI” DELLA FAMIGLIA DI GIORGIA MELONI IN SPAGNA, CHE RISCRIVEREBBERO LA STORIA DEI RAPPORTI DELLA DUCETTA CON IL PADRE FRANCESCO, CON CUI LA PREMIER HA SEMPRE DETTO DI AVER TAGLIATO I PONTI NEL 1988 – AL CENTRO, UNA “MISTERIOSA SOCIETÀ SPAGNOLA”, AMMINISTRATA PER ANNI PROPRIO DAL PADRE DELLA MELONI: TRA I SOCI, SPUNTA RAFFAELE MATANO, GEOMETRA CHE AL TEMPO ERA IN AFFARI ANCHE CON ANNA PARATORE, LA MAMMA DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – IL RUOLO DELLE “SORELLASTRE” E LA RISPOSTA DI “IO SONO GIORGIA”: “SONO UNA PERSONA ONESTA, È QUESTO A FARVI IMPAZZIRE. PERCHÉ SIGNIFICA CHE SI PUÒ FARE QUALCOSA DI GRANDE SENZA DOVERSI COMPORTARE IN MODO SQUALLIDO O COMPIACERE PERSONE MESCHINE. QUALCOSA CHE ALTRI NON POSSONO RIVENDICARE CON LA STESSA FORZA” (E DE BENEDETTI PREPARA LA QUERELA)

1. MELONI E GLI AFFARI DI FAMIGLIA. TRA SPAGNA E SOCI MISTERIOSI

Estratto dell'articolo di Giovanni Tizian, Nello Trocchia e Antonio M. Vélez per “Domani”

 

il comizio di giorgia meloni per vox, in spagna 1

La versione ufficiale di Giorgia Meloni e della madre Anna Paratore ha rimosso dall’album di famiglia Francesco Meloni, padre dell’una e marito dell’altra: con lui hanno tagliato ogni rapporto dal 1988, hanno sempre sostenuto. Mai più incontrato da allora, otto anni prima che venisse condannato a nove anni per traffico di hashish da un tribunale spagnolo. Una vicenda dolorosa per la figlia a tal punto da rimuoverla dal racconto pubblico, con la quale, tuttavia, ha dovuto fare i conti dopo che un giornale delle Baleari ha pubblicato subito dopo la vittoria alle elezioni un articolo sulla condanna del padre ripreso dalle testate italiane.

 

i documenti di domani sugli affari della famiglia meloni in spagna 1

Fino ad allora le notizie su Francesco riguardavano solo il rapporto conflittuale con la futura presidente. Tanto che nella sua autobiografia “Io sono Giorgia” la premier […] scrive parole durissime e amare nei suoi confronti: «Quando è morto, qualche anno fa, la cosa mi ha lasciato indifferente».

 

C’è però una misteriosa società spagnola con sede a Madrid, che rischia di riscrivere almeno in parte la relazione tra il padre «commercialista di Roma nord (così definito nel libro di Meloni, ndr)» e la famiglia della presidente, in particolare il rapporto con la madre Anna.

 

giorgia meloni e la madre anna paratore

Quest’ultima ha fatto affari per anni con Raffaele Matano, mentre lo stesso era contemporaneamente azionista dell’impresa amministrata dal padre della presidente. Per uno strano scherzo del destino il misterioso triangolo passa per la Spagna, paese a cui Giorgia Meloni è molto affezionata: indimenticabile quel «Yo soy Giorgia, soy una mujer, soy una madre, soy cristiana» urlato dal palco della manifestazione del partito Vox, l’estrema destra spagnola nostalgica del franchismo.

 

L’azienda del padre […] potrebbe spostare molto avanti nel tempo il rapporto tra la famiglia Meloni e il padre “rinnegato” per avere abbandonato le figlie e la moglie. Almeno fino al 2004, l’anno in cui Giorgia Meloni conquistava la presidenza di Azione Giovani, la federazione giovanile di Alleanza Nazionale.

 

GIORGIA MELONI CON LA SORELLA ARIANNA E LA MADRE ANNA PARATORE

Ora Domani, in collaborazione con il quotidiano spagnolo Eldiario.es, ha esaminato nuovi documenti ed è in grado di rivelare nuovi elementi […]. I documenti societari svelano i nomi degli altri soci e i bilanci dell’azienda. Come Matano, condannato in Italia per bancarotta insieme alla sorellastra della premier Barbara Meloni, che appare in atti e visure che fotografano la rete d’affari della madre della leader della destra italiana.

 

OMBRE SPAGNOLE

La ditta spagnola era la NofumomasSL. L’attività principale è sintetizzata in un generico «altri servizi parasanitari». La società è allo stato inattiva, l’ultimo amministratore indicato è Francesco Meloni Incrocci, scomparso nel 2012. Si tratta appunto del padre di Giorgia, il secondo cognome è indicato come vuole la consuetudine in Spagna. La madre, come ricostruito da L’Espresso, si chiamava Zoe Incrocci, una delle più note attrici romane negli anni Cinquanta, vincitrice di un David di Donatello nel ‘91.

 

Gli azionisti della Nofumomas erano cinque, tra cui Raffaele Matano (53, 3 per cento), Barbara Meloni (30,3 per cento), l’altra sorellastra Simona Meloni (1,5) e Maria Grazia Marchello (7,5).

 

i documenti di domani sugli affari della famiglia meloni in spagna 3

Abbiamo chiesto alla premier se conosce Matano e le due Meloni. Ci ha spiegato che il geometra esperto di operazioni immobiliari non era solo socio di entrambi i genitori, ma «è stato per un periodo compagno di mia madre», mentre «Barbara e Simona sono mie sorellastre da parte di padre». Matano, Barbara Meloni e Marchello li ritroviamo tutti anche in società italiane spesso collegate tra loro.

 

Soprattutto si scopre che Matano e Paratore hanno fatto affari insieme: nel 2000 soci nella Lazio Consulting Srl con sede a Roma, ancora prima nella Compagnia del Gelato e nella Mr Partners, con Paratore socia e Matano amministratore unico fino al 2001. Nella Compagnia del gelato troviamo anche l’immobiliarista Giuseppe Statuto, coinvolto nelle scalate a banche e giornali con la cordata passata alla storia giudiziaria dei “furbetti del quartierino” insieme a Stefano Ricucci e Danilo Coppola.

 

GIORGIA MELONI e la madre ANNA PARATORE

L’intreccio è complesso. Mr Partners era azionista di Lazio Consulting, che nel 2002 fu ceduta a una sconosciuta D Construction Ltd, sede a Londra, di cui non c’è più traccia nei registri delle imprese britanniche. Dagli atti catastali Lazio Consulting risultava all’epoca proprietaria di un piccolo tesoretto tra fabbricati e terreni, uno in zona Lunghezza di Roma di quasi 40mila metri quadrati.

 

Paratore è rimasta dentro la Mr Partners fino a pochi mesi fa: la srl è stata cancellata a dicembre 2022, due mesi dopo l’insediamento della figlia a Palazzo Chigi. L’ultima amministratrice unica registrata negli atti societari è sempre Maria Grazia Marchello, la stessa che ritroviamo in Spagna nella Nofumomas insieme al padre della leader di Fratelli d’Italia.

i documenti di domani sugli affari della famiglia meloni in spagna 2

 

Una doppia triangolazione curiosa, visto che sia Paratore sia la premier hanno costruito una narrazione pubblica in cui i rapporti con il narcotrafficante Francesco Meloni erano inesistenti da 35 anni. […]

 

Possibile che Meloni e Paratore non abbiano mai ricevuto alcuna notizia dI Francesco nonostante la curiosa coincidenza? Può essere. […] Per la cronaca, Matano nel gennaio 2011 è stato prosciolto in un processo per appropriazione indebita e false comunicazioni sociali, ma solo perché intervenuta la prescrizione dei reati: secondo i giudici non c’è alcuna evidenza per ritenere il fatto insussistente.

 

Tradotto: le anomalie contabili c’erano eccome. In questi atti giudiziari Barbara Meloni è indicata come compagna di Matano, molti anni dopo avere rotto la relazione sentimentale con la madre della presidente del consiglio.

 

i documenti di domani sugli affari della famiglia meloni in spagna 6

A maggio 2022 é stato invece condannato a 4 anni e sei mesi in primo grado dal tribunale di Roma per bancarotta fraudolenta (con interdizione dai pubblici uffici per cinque anni), «in concorso con Barbara Meloni». La sorellastra della premier ha però scelto il rito alternativo del patteggiamento. […]

 

I DOCUMENTI SOCIETARI

Torniamo a Madrid. Negli ultimi bilanci, approvati nel giugno del 2004, presentati dalla società spagnola Nofumomas SL, risulta che l’amministratore unico era sempre Francesco Meloni. La società è stata fondata l’11 luglio 2001, cinque anni dopo la condanna per aver trasportato su una barca a vela grosse quantità di droga.

 

i documenti di domani sugli affari della famiglia meloni in spagna 5

Matano risulta essere in quel momento il primo azionista con il 53,03 per cento del capitale. Lo stesso Matano è stato amministratore della stessa società tra il 2002 e il 2004, al suo posto è subentrato il padre della presidente del consiglio.

 

Nofumomas SL nell'ultimo bilancio presentato, del 2003, ha dichiarato ricavi per 366.842 euro e una perdita di poco superiore a 75mila euro. Nello stesso anno […] i soci hanno versato ulteriori 65mila euro per compensare le perdite. Un’anomalia è che nei primi bilanci presentati del 2001 è stata indicata la stessa cifra di entrate e uscite: 48.434 euro.

 

[…] Sullo sfondo di questo intreccio di società, condanne, soci e famigli resta ancora un ultimo personaggio chiave della storia. Matano e Barbara Meloni collaborano nello studio legale Reboa law firm dell’avvocato Rodolfo Reboa, storico militante della destra sociale romana, vicino ad alcuni dirigenti nazionali e locali di Fratelli d’Italia.

 

i documenti di domani sugli affari della famiglia meloni in spagna 4

Un uomo orgoglioso del papà, camicia nera che ha marciato su Roma nel 1922 […]

 

L’avvocato, oggi impegnato nella difesa delle vittime della tragedia di Rigopiano, ha sposato in pieno le politiche meloniane. Non solo era presente ai dieci anni della fondazione di Fratelli d’Italia: […] è stato candidato alle ultime regionali proprio a sostegno del fedelissimo di Meloni Francesco Rocca, eletto qualche mese fa presidente della Regione Lazio.

 

«Sia Barbara sia Matano sono due consulenti del mio studio riguardo a questioni relative a investimenti sui centri commerciali», dice Reboa. Che è anche l’avvocato di Matano, e dunque risponde alle domande di Domani in sua vece: «Il progetto imprenditoriale in Spagna con il signor Francesco Meloni è durato un tempo molto limitato e non ha prodotto utili per Matano. Per quanto riguarda le micro partecipazioni dell’allora impiegata del suo gruppo, Anna Paratore, erano delle forme di incentivazione al dipendente e, come tali, sono state liquidate al momento della cessazione del rapporto di lavoro».

 

«Mia mamma ha incontrato molte difficoltà nella vita, ha cresciuto due figlie da sola. A lei devo tutto. Il suo giudizio è uno dei pochi che temo di più», ha ripetuto spesso la presidente del Consiglio. Tra i molti ostacoli, tuttavia, Paratore ha avuto l’audacia di investire nel business immobiliare della capitale. Sempre grazie al geometra Matano, il socio in affari preferito dai genitori di Giorgia Meloni.

 

GIORGIA MELONI

2. LA VERSIONE DI MELONI. «SOLO FANGO, IO ONESTA E VI FACCIO IMPAZZIRE»

Giovanni Tizian e Nello Trocchia per www.editorialedomani.it

 

Gentile Presidente Meloni, sapeva dell'esistenza a Madrid di una società in cui c'era suo padre Francesco Meloni insieme a Raffaele Matano come socio? Matano, in Italia, è stato socio in alcune aziende con Anna Paratore.

Non conosco le attività che svolgeva mio padre e non potrei conoscerle perché, come è noto, non avevo rapporti personali con lui. Il sig. Matano, circa vent’anni fa, è stato per un periodo compagno di mia madre, la quale aveva lavorato per lui per circa un paio di anni quale collaboratrice nel suo ufficio di Roma.

 

Era a conoscenza delle società dove figurava come socia sua madre?

Non ne ero a conoscenza, e anche lei, a seguito di mia domanda da voi sollecitata, ne aveva un ricordo molto vago. A seguito di verifica abbiamo riscontrato che per brevi periodi ha posseduto quote decisamente minimali di società, in cui è stata inserita come socio di assoluta minoranza data la sua relazione con Matano e da cui è uscita dopo poco, alla fine della stessa.

 

il comizio di giorgia meloni per vox, in spagna 8

Lei e sua madre avete sempre detto di non avere più rapporti con Francesco Meloni dal 1988. Come si spiega la società spagnola in cui nel 2004 troviamo Francesco Meloni e Raffaele Matano mentre quest’ultimo, in Italia, era socio di Anna Paratore? Sua madre le ha mai detto di questa società di Matano in Spagna con Francesco Meloni?

Non so nulla della società in Spagna e anche mia madre non ne rammenta nulla. E confermo di non aver avuto alcun rapporto con mio padre da quando ero ragazzina, né li ha più avuti mia madre.

 

Quello che so è che nello stesso periodo nel quale mia madre frequentava il sig. Matano, c’è stato un tentativo di riavvicinamento tra me e mia sorella Arianna e una delle nostre due sorellastre da parte di padre, Barbara. Arianna ha presentato Barbara al sig. Matano, il quale la assunse nel suo ufficio.

 

il video di giorgia meloni sul taglio al cuneo fiscale 8

Poiché le mie due sorellastre, a differenza nostra, hanno sempre mantenuto il rapporto con il padre, è plausibile che Barbara abbia creato il contatto tra il sig. Matano e mio padre. Quando la relazione di mia mamma con il sig. Matano era già terminata, i nostri rapporti con le nostre sorellastre si sono interrotti e non ho con loro alcun contatto da allora.

 

La lega una parentela a Barbara Meloni e Simona Meloni? La prima residente a Roma, la seconda a Madrid. Entrambe azioniste nella società spagnola con Francesco Meloni e Matano?

Barbara e Simona Meloni sono, come ho scritto, mie sorellastre, da parte di padre. Con loro ho sempre avuto pochissimi rapporti, con eccezione del periodo che vi ho indicato, e quei rapporti sono interrotti completamente da circa vent’anni, per ragioni personali che non ritengo di dover condividere. Per questo ho sempre scelto di non farne menzione. Non considero giusto che persone che di fatto non fanno parte della mia vita e che non hanno ruoli pubblici vengano tirate in ballo e piazzate sui giornali con le loro vicende personali a causa mia, ovvero a causa del vostro spasmodico bisogno di attaccare me e gettare ombre su chiunque abbia, o abbia mai avuto a che fare con me.

 

giorgia meloni 4

Conosce l'avvocato Romolo Reboa, candidato alle ultime regionali in sostegno di Rocca presidente?

Lo conosco di vista, ma non ho mai avuto con lui rapporti degni di rilievo.

 

Ora che ho risposto alle vostre domande, con la tranquillità di chi non ha nulla di cui vergognarsi, consentite a me di fare una domanda. In questa inchiesta – che immagino sia costata a voi e ad altri mesi di lavoro, impiego di risorse e personale – avete ravvisato degli illeciti, in questi fatti di vent’anni fa? Vi è una notizia da offrire ai lettori, qualcosa che il Presidente del Consiglio avrebbe fatto di illegale? Vi è qualcosa per cui valga la pena mettere la vita personale della mia mamma in piazza, riaprire vecchie ferite, gettare ombre su persone oneste che non sono personaggi pubblici e non vi hanno fatto nulla di male? Qualcosa di sbagliato, come, che so, chiedere prestiti per centinaia di milioni di euro che poi sono diventati incagli di una banca che lo Stato ha dovuto salvare con i soldi dei cittadini?

giorgia meloni in spagna

 

Perché se gli illeciti non ci fossero, come io sono certa che sia, allora quale è l'obiettivo di questo presunto scoop? Ve lo dico io. Mettere un po' di fango nel ventilatore e accenderlo. Sperando che, comunque vada, un po' di fango rimanga attaccato. Colpire tutte le persone che mi sono vicine, che mi vogliono bene, a una a una, giorno dopo giorno. E farmi perdere la calma, la lucidità, nella speranza che faccia qualche passo falso.

 

Ma non accadrà, perché io so esattamente chi sono. Sono una persona onesta e libera, e mi sono convinta che sia proprio questo a farvi impazzire. Perché significa che nella vita si può fare qualcosa di grande senza doversi comportare in modo squallido o compiacere persone meschine. Qualcosa che altri, evidentemente, non possono rivendicare con la stessa forza. Fatevene una ragione, mi vedrete camminare sempre a testa alta.

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