VATTANI VATTENE - A FUROR DI POPOLO, IL MINISTRO TERZI DI QUALCOSA COSTRETTO A RICHIAMARE DA OSAKA IL CONSOLE FASCIO-ROCK MARIO VATTANI E LO SPEDISCE A PROCESSO DAVANTI ALLA COMMISSIONE DISCIPLINARE PER COMPORTAMENTO NON CONFORME AL DECORO DELLE FUNZIONI E IN GRADO DI NUOCERE GRAVEMENTE ALL´AMMINISTRAZIONE - RISCHIA UNA SANZIONE CHE VA DALLA RIDUZIONE DELLO STIPENDIO PER SEI MESI FINO ALL’ESPULSIONE DALLA DIPLOMAZIA…

Alberto D´Argenio per "la Repubblica"

Mario Vattani non è più console generale italiano a Osaka. Lo ha deciso la Farnesina che ha definitivamente richiamato il console "fascio-rock" a Roma, dove lo attende il processo della commissione disciplinare del ministero degli Esteri. Il giudizio è atteso entro i primi di maggio. L´accusa è quella di comportamento non conforme al decoro delle funzioni e in grado di nuocere gravemente all´amministrazione. Insomma, i video finiti su internet nei quali Vattani si esibisce con la sua band a Casa Pound intonando canzoni dai contenuti di estrema destra non giovano alla reputazione della diplomazia e del Paese.

La decisione di formalizzare il richiamo è stata presa dal Consiglio d´amministrazione della Farnesina alla presenza del ministro Giulio Terzi e del segretario generale Giampiero Massolo. Vattani, già rientrato a Roma da un mese, potrà tornare a Osaka il tempo necessario al «disbrigo delle formalità di rientro in Italia».

A quel punto Vattani - che ha il grado di ministro plenipotenziario - sarà temporaneamente trasferito alla direzione generale Sistema Paese. Quindi partirà il procedimento delle commissione disciplinare guidata da Franco Greco, attuale ambasciatore presso la Santa Sede. Il console "fascio-rock" avrà accesso agli atti e sarà sentito alla presenza del suo avvocato.

Il verdetto - che sarà sottoposto al ministro Terzi che avrà facoltà di modificarlo solo in meglio - potrà andare dalla assoluzione alla destituzione, ovvero l´espulsione dalla diplomazia. Nel mezzo la censura, la sospensione della qualifica per sei mesi (con perdita della graduatoria interna) e la riduzione dello stipendio sempre per sei mesi. La decisione è attesa al più tardi per i primi di maggio.

Il caso del console è scoppiato il 29 dicembre dopo la scoperta del video risalente al maggio 2011 in cui Vattani si esibiva in un concerto nella sede di Casa Pound. Con il suo gruppo di estrema destra inneggiava alla "bandiera nera" e intonava versi contro pacifisti e disobbedienti davanti a un pubblico che lo ricambiava con il saluto romano. Il giorno stesso Terzi lo ha deferito alla commissione disciplinare e Vattani, il 25 gennaio è rientrato a Roma per mettersi a disposizione della commissione stessa.

Già consigliere diplomatico del sindaco di Roma Gianni Alemanno dal 2008 al 2011, da luglio in Giappone con l´incarico di console generale a Osaka, Mario è il primogenito di Umberto Vattani, potentissimo ex segretario generale della Farnesina e per anni presidente dell´Ice. Giovanissimo, alla fine degli anni ‘80 il futuro console finisce su tutti i giornali, insieme all´amico Stefano Andrini - che poi ritroverà in Campidoglio - e ad altri militanti di estrema destra in seguito al pestaggio di due giovani di sinistra davanti al cinema Capranica.

Viene prosciolto nel 1991 e segue le orme del padre iniziando la carriera diplomatica. Ma non abbandona i legami con l´estrema destra, che rimangono stretti, anche grazie alla musica. Sulla scena "fascio-rock", Vattani in arte Katanga è molto conosciuto, prima come voce degli "Intolleranza" e poi, dal 1996, come fondatore dei "Sotto fascia semplice".

 

Giulio Terzi di Sant AgataMARIO VATTANI CONSOLE OSAKA UMBERTO VATTANI CASA POUND

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…