FINIS-MECCANICA: ORSI NON SA E VIETTI NON RICORDA

Luigi Ferrarella per il "Corriere della Sera"

Non sono tenuto a dire la ragione: lì per lì, mentre i toni si scaldavano nell'interrogatorio, in carcere ha risposto così l'ex presidente di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, quando gli è stato chiesto conto di un incontro il 30 marzo 2012 con il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, avvocato Michele Vietti, nell'ex studio legale a Torino dell'ex deputato udc torinese.

L'inedita circostanza emerge ora a sorpresa dall'ordinanza con la quale ieri il Tribunale del Riesame di Milano (competente sulle misure cautelari emesse a Busto Arsizio) ha confermato l'arresto di Orsi del 12 febbraio scorso, ritenendo perduri quel rischio di compromissione delle prove che il gip Luca Labianca collegava ad alcune telefonate del 24 settembre 2012: quelle fatte all'assistente (Alessio Orlando) di un consigliere Csm (Paolo Corder) e di un ex consigliere (Luisa Napolitano) dall'ex presidente della Corte d'appello di Venezia, Manuela Romei Pasetti (divenuta consulente di Finmeccanica come il suo ex omologo milanese Giuseppe Grechi), per monitorare al Csm l'iter della nomina di un procuratore capo a Busto al posto del reggente Eugenio Fusco che stava indagando su Orsi.

L'incontro Orsi-Vietti è del 30 marzo 2012, data alla quale Busto ancora non esisteva, perché dell'inchiesta sui 28 milioni di tangenti dietro la vendita al governo indiano di elicotteri Agusta Westland (Finmeccanica), già ampiamente in corso e nota, era però ancora titolare la Procura di Napoli, da cui sarebbe stata trasferita in estate per competenza territoriale dalla Cassazione su richiesta di Orsi. «Se ho fatto quelle chiamate è stato solo per conoscere un'informazione pubblica, e cioè chi fossero i candidati alla Procura di Busto», si era giustificata il 13 febbraio Romei Pasetti.

«Non c'è stata alcuna interferenza», aveva garantito il presidente della commissione Csm, Riccardo Fuzio. E Vietti aveva comunicato: «Nessun consigliere o magistrato in servizio al Csm, tantomeno il vicepresidente, risulta coinvolto nella vicenda dell'ordinanza cautelare emessa per Orsi».

Mentre nell'arresto del 12 febbraio non ve n'era traccia, ora l'incontro con Vietti spunta da un successivo interrogatorio di Orsi sulla scia del recupero di un sms inviato dalla segretaria di Orsi al suo autista con l'indicazione dell'indirizzo dello studio legale di Vietti. La prima risposta di Orsi è che Vietti è un avvocato. Ma all'obiezione che Vietti, essendo il vice di Napolitano al Csm, mai avrebbe potuto assumere alcun incarico professionale, i toni si sono accesi e Orsi ha concluso di non voler dare spiegazione al pm.

Ne ha invece poi proposta una la sua difesa nell'udienza la settimana scorsa davanti al Tribunale del Riesame, al quale l'interrogatorio di Orsi è stato prodotto dal pm. Il professor Ennio Amodio ha infatti depositato alcuni articoli di giornale dell'epoca sulle turbolenze nella politica e nelle istituzioni torinesi determinate dal progetto di Alenia Aermacchi (Finmeccanica) di trasferire da Torino a Caselle la sede di 2.000 lavoratori: Orsi ne avrebbe parlato a Vietti come politico torinese. Ma i giudici Gerli-Spagnolo Vigorito-Corte hanno continuato ad annettere rilievo all'episodio per la posizione di Orsi.

«Un incontro con lui un anno fa? Onestamente non ne ho un ricordo preciso», dice ieri sera Vietti interpellato dal Corriere. «Certo l'ho visto più di una volta in occasioni pubbliche, per esempio una serata al Teatro Regio, in un ricevimento in Prefettura, perché Finmeccanica sponsorizzava un'opera. Del resto a quella data Orsi era un cittadino ancora incensurato, da molti frequentabile e frequentato».

Venne nel suo studio legale? «Il mio ex studio, al quale mi appoggio? Non lo ricordo ma non lo escludo, io ascolto tante persone che, in nome del mio passato impegno politico, mi parlano di questioni anche non di giustizia». E il trasloco della sede Alenia a Caselle? «Francamente non me lo ricordo. Sì, so che c'era questa vicenda, forse l'ho letta sui giornali o me ne ha parlato qualcuno, può anche darsi sia stato Orsi la sera dell'opera».

 

 

giuseppe orsi 0gus58 vietti bruniGiuseppe Orsi

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