merkel profughi siriani

LE CONSEGUENZE DELLE “PORTE APERTE” DELLA MERKEL - NELLE NUOVE LEGGI ANTITERRORISMO, LA GERMANIA VUOLE VIETARE IL BURQA, RENDERE LE ESPULSIONI PIÙ FACILI E PERMETTERE AI MEDICI DI VIOLARE IL SEGRETO PROFESSIONALE E INFORMARE LE FORZE DELL’ORDINE NEL CASO IN CUI UN PAZIENTE CONFIDI DI VOLER COMPIERE REATI

Davide Casati per il “Corriere della Sera”

 

GEORGE CLOONEY CON LA MERKEL PARLA DEI PROFUGHIGEORGE CLOONEY CON LA MERKEL PARLA DEI PROFUGHI

«Viviamo in tempi difficili». È toccato al ministro dell' Interno tedesco Thomas de Maizière declinare così, ieri, la fatica di un intero Paese di fronte alla sfida del terrorismo e alla politica delle «porte aperte» lanciata da Angela Merkel un anno fa. A quei tempi difficili, il governo tedesco tenterà di dare risposta con una serie di misure antiterrorismo: e tra le proposte c' è anche la messa al bando del burqa.

 

Le nuove norme saranno annunciate da de Maizière oggi, 24 ore dopo una serie di perquisizioni contro predicatori che incitavano i giovani alla jihad. Prevedono la velocizzazione delle procedure di espulsione; una maggiore flessibilità nella gestione dei dati sui sospetti; la possibilità, per i medici, di violare il segreto professionale e informare le forze dell' ordine nel caso in cui un paziente confidi loro di voler compiere reati.

 

protesta contro merkel degli anti musulmani di pegidaprotesta contro merkel degli anti musulmani di pegida

Quest' ultima misura - motivata dal fatto che nel più sanguinoso dei 5 attacchi avvenuti tra il 18 e il 26 luglio , quello di Monaco, l' attentatore fosse stato in cura per disturbi psichici - ha causato la reazione della Spd e delle associazioni mediche del Paese. La misura, spiegano, rischia di essere controproducente: «Il risultato», ha detto il capo del sindacato dei dottori Rudolf Henke, «sarà quello di avere meno persone disposte a farsi trattare per disturbi depressivi».

migranti tra germania e danimarcamigranti tra germania e danimarca

 

Ancor più controverso potrebbe rivelarsi un secondo pacchetto di 27 misure che i ministri dell'Interno dei vari Länder appartenenti a Cdu e Csu discuteranno con de Maizière il 18 agosto. Tra le richieste ci sono l' aumento di 15 mila unità, entro il 2020, delle forze di polizia; un aumento della videosorveglianza in luoghi pubblici; la cancellazione della possibilità, per i tedeschi, di avere la doppia cittadinanza; la messa al bando del velo integrale. Una mossa a rischio: se è vero che una misura simile già esiste (in Francia e Belgio, ad esempio; e persino in Germania, pur se solo in situazioni specifiche, ad esempio negli stadi), un comitato governativo l' aveva giudicata, nel 2012, potenzialmente incostituzionale.

germania   arrivo dei profughi siriani  8germania arrivo dei profughi siriani 8

 

Il ministero dell' Interno, per smorzare le polemiche, ha chiarito che queste proposte - la «Dichiarazione di Berlino» - sono ancora sotto esame: ma il fatto che siano state rese note aumenta la pressione sulla Cancelliera, in calo nei sondaggi e costretta, dopo gli attacchi di luglio (due dei quali rivendicati da Isis) a promettere un aumento della sicurezza. La Germania ha accolto lo scorso anno un milione di migranti; solo 54 profughi, ha rivelato a luglio uno studio, sono stati finora assunti da grandi aziende tedesche. Nell' autunno del 2017 si terranno nuove elezioni. La sfida per coniugare «porte aperte» e sicurezza è iniziata.

germania   arrivo dei profughi siriani  5germania arrivo dei profughi siriani 5germania   arrivo dei profughi siriani  6germania arrivo dei profughi siriani 6germania   arrivo dei profughi siriani  23germania arrivo dei profughi siriani 23germania   arrivo dei profughi siriani  3germania arrivo dei profughi siriani 3germania   arrivo dei profughi siriani  21germania arrivo dei profughi siriani 21germania   arrivo dei profughi siriani  4germania arrivo dei profughi siriani 4germania   arrivo dei profughi siriani  2germania arrivo dei profughi siriani 2germania   arrivo dei profughi siriani  20germania arrivo dei profughi siriani 20germania   arrivo dei profughi siriani  7germania arrivo dei profughi siriani 7

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...