matteo salvini carmelo zuccaro nave gregoretti

CHE SUCCEDE A SALVINI? – LA PROCURA DI CATANIA SARÀ PRATICAMENTE OBBLIGATA A RINVIARE A GIUDIZIO L’EX MINISTRO DELL’INTERNO, NONOSTANTE IL PROCURATORE CARMELO ZUCCARO SIA IL MAGISTRATO CHE A SETTEMBRE AVEVA CHIESTO DI PROSCIOGLIERLO “PER INFONDATEZZA DELLA NOTIZIA DI REATO”, SALVO POI ANDARE A SBATTERE CONTRO IL DINIEGO DEL TRIBUNALE DEI MINISTRI - IL PROCESSO POTREBBE INIZIARE IN PRIMAVERA E NON SARÀ BREVE. TRA I TESTIMONI CI SARÀ ANCHE GIUSEPPE CONTE

Luca Fazzo per “il Giornale”

 

Carmelo Zuccaro

E adesso c' è solo da fare il processo: il primo processo a un politico che il suo (presunto) reato non lo ha fatto di nascosto ma l' ha promesso, annunciato, esibito e rivendicato. Questa mattina la presidenza del Senato trasmetterà alla Procura della Repubblica di Catania il provvedimento con cui ieri sera l' aula di Palazzo Madama ha concesso l' autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini, ex ministro dell' Interno, chiesta dalla stessa Procura lo scorso 16 dicembre per il reato di sequestro di persona aggravato.

 

matteo salvini in senato matteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe conte 2

È uno snodo cruciale della vicenda giudiziaria, l' atto formale che nel giro di pochi giorni trasformerà Salvini da indagato a imputato e lo avvierà verso il processo. La macchina, insomma, è partita. Cosa accadrà adesso, in concreto, è presto detto. Il provvedimento approderà sul tavolo del procuratore della Repubblica, Carmelo Zuccaro: è il magistrato che in settembre aveva chiesto di prosciogliere Salvini «per infondatezza della notizia di reato», ma che era andato a sbattere contro il diniego del Tribunale dei ministri del capoluogo etneo. Di fatto, Zuccaro ha chiesto al Senato di poter processare Salvini per una accusa in cui neanche lui crede. Ma è la legge che lo ha costretto a farlo. E la stessa legge lo obbliga ora a chiedere il rinvio a giudizio per il leader leghista. Zuccaro dovrebbe firmare il provvedimento nel giro di qualche giorno.

Il cadavere di una donna sulla nave Gregoretti

 

A quel punto tutto torna sul tavolo del tribunale dei Ministri catanese: e anche lì i giudici hanno già fatto sapere apertamente come la pensano, ovvero che Salvini è responsabile di avere sequestrato illegalmente per quattro giorni i 131 migranti a bordo della Gregoretti, e di averlo fatto «non per motivi di ordine pubblico ma per volontà meramente politica». Quindi la richiesta di rinvio a giudizio che la Procura si prepara (suo malgrado) ad avanzare verrà sicuramente accolta, e in tempi abbastanza brevi. Data ipotizzabile di inizio del processo: la prossima primavera.

giulia buongiorno matteo salvini

 

A quel punto, però, tutto cambia. Da una situazione in cui i diversi uffici giudiziari hanno già avuto modo di dire chiaramente come la pensano, il caso Salvini approderà davanti ad altri magistrati, davanti a una sezione del tribunale ordinario di Catania che di questa storia non si è mai occupata. È lì che si giocherà la sorte dell' imputato Salvini: e non sarà un processo breve.

 

zuccaro

Il fascicolo d' inchiesta è corposo: dentro ci sono le prime indagini compiute dalla Procura di Siracusa, gli sviluppi eseguiti da quella di Catania dove l' inchiesta approdò per competenza, e soprattutto i risultati della vasta attività di indagine compiuta direttamente dal Tribunale dei ministri. Decine di testimonianze, migliaia di documenti. E tra i testimoni in aula, due si annunciano cruciali: uno è il presidente del consiglio Giuseppe Conte, che secondo Salvini era pienamente coinvolto nelle decisioni.

MATTEO PIANTEDOSI

 

conte salvini

L' altro è il prefetto Matteo Piantedosi, che interrogato dai giudici catanesi in ottobre disse testualmente: «Non credo che l' unica autorità competente ad autorizzare lo sbarco sia il ministero dell' Interno», e per questo è stato accusato di mentire. Tornerà a dire le stesse cose?

NAVE GREGORETTINAVE GREGORETTI GUARDIA COSTIERANAVE GREGORETTI

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