LA RELAZIONE DI TRUMP CON LA SUA "FIDANZATINA" NATALIE HARP È IL TERRORE DEGLI APPARATI AMERICANI: CHE SUCCEDEREBBE SE LA BIONDISSIMA 34ENNE, CHE STA SEMPRE INCOLLATA AL TYCOON, INIZIASSE A PARLARE? - C'È LEI DIETRO ALLA SCOMPARSA PUBBLICA DI MELANIA, CHE NON SI FA VEDERE IN PUBBLICO DA SETTIMANE: NON TOLLERA LE SMANCERIE ESIBITE DAL MARITO CON LA GIOVANE COLLABORATRICE - TANTO PIÙ CHE HARP HA UNA STORIA PERSONALE E FAMILIARE PIUTTOSTO CONTROVERSA: È STATA MALATA DI CANCRO ALLE OSSA, E AVEVA UN RAPPORTO COMPLICATO CON IL PADRE, MORTO SUICIDA NEL 2020 - IL GIORNALISTA MICHAEL WOLFF: “È UNA BOMBA AD OROLOGERIA ALL'INTERNO DELL’AMMINISTRAZIONE” – IL “COLPO DI FULMINE IN TV” E LE SVIOLINATE DI DONALD: “È L’UNICA CHE MI AMA…”
1 - L'ASCESA DI NATALIE HARP LA PREDILETTA DI DONALD TRA FUGHE, SEGRETI E VELENI
Estratto dell’articolo di Simona Siri per “la Stampa”
L'ultimo episodio è forse quello che racconta più di tutti. Nell'ormai famoso tranello alla James Bond con cui Donald Trump, nascosto nel carrello del cibo, ha lasciato la Turchia dopo il vertice Nato dello scorso 8 luglio, imbarcandosi su un aereo diverso dall'Air Force One – mentre su quello erano, ignari, la stampa e altri funzionari della sua amministrazione – ecco, su quell'aereo segreto insieme a lui c'erano solo altre tre persone: il vicecapo di gabinetto Dan Scavino, il direttore delle operazioni dell'Ufficio Ovale Walt Nauta e Natalie Harp, la 34enne assistente esecutiva soprannominata "la stampante umana".
Sull'aereo-esca, quello potenziale vittima di un attentato da parte degli iraniani, si trovavano invece il capo della diplomazia Marco Rubio, il segretario al Tesoro e l'intera delegazione della stampa al seguito.
Detto altrimenti: tra tutte le persone che Trump ha quindi scelto di salvare, in uno scenario ipotetico di attentato, c'era lei, la giovane bionda, fino a pochi giorni fa nota solo a chi si occupa di politica. Da oggi non più.
natalie harp con donald trump al trump national golf club
Volente o nolente, oggi Natalie Harp è il nome sulla bocca di tutti, e la sua relazione con Trump è sotto la lente d'ingrandimento del gossip, anche alla luce della prolungata assenza di Melania, la First Lady sfuggente che non vive alla Casa Bianca e la cui ultima apparizione pubblica accanto al marito risale al 19 luglio, in occasione della finale dei mondiali di calcio.
La strada che ha portato Harp al fianco di Trump passa, come per altri suoi collaboratori, da un'apparizione televisiva. È il 2019 e la giovane è ospite di Fox News per raccontare la sua storia di malattia: colpita da un cancro alle ossa di secondo stadio, è stata vittima di un errore medico tanto che, dopo due chemioterapie fallite e il rifiuto da parte dei protocolli di sperimentazione clinica, i medici le offrirono oppioidi, marijuana terapeutica e persino assistenza nel fine vita.
In quella trasmissione tv, Harp […] ringrazia […] pubblicamente Trump per la firma del "Right to Try Act", la legge che consente ai malati terminali di accedere a trattamenti sperimentali non ancora approvati dalla Fda, affermando che quella norma le aveva salvato la vita.
Trump, che è davanti alla tv, non perde tempo e posta sui suoi social: «Proud of Natalie». Avanti qualche mese e Trump la invita sul palco alla conferenza della Faith & Freedom Coalition a Washington, presentandola con le parole: «Ha illuminato lo schermo televisivo». Il resto è storia: nel 2020 inizia a lavorare come conduttrice per One America News Network (Oan), il canale televisivo di estrema destra, dove promuove narrative filo-Trump, incluse accuse infondate di brogli nelle elezioni del 2020.
natalie harp con donald trump al trump national golf club
Nel 2022 si aggiunge al team per la rielezione, inizialmente senza un incarico ufficiale. Nel gennaio 2025, con il ritorno alla Casa Bianca, viene nominata assistente esecutiva del Presidente, con delega alla gestione dei suoi canali social: è lei che ha accesso all'account Truth ed è lei la responsabile di diversi post controversi pubblicati a suo nome.
[…] Harp sarebbe forse rimasta ancora volentieri nell'ombra se non fosse per la storia dell'aereo e per il libro "Regime. I segreti della presidenza imperiale di Donald Trump" di Maggie Haberman e Jonathan Swan del New York Times appena pubblicato in cui raccontano molto di lei.
È dalle loro pagine infatti che sappiamo del soprannome con cui tutti la conoscono a Washington, la "stampante umana", perché segue ovunque Trump con una stampante portatile […]. Sappiamo che Trump la chiama con pronuncia alla francese e che avrebbe detto che è l'unica che lo ama «quanto sua moglie e i suoi figli».
Sappiamo anche dei messaggi che lei gli avrebbe scritto e lasciato sulla scrivania, biglietti con le parole «Sei tutto ciò che conta per me», «Non voglio mai deluderti» e «Voglio portarti gioia». Il giornalista Michael Wolff già anni fa avrebbe descritto la situazione Harp come «una bomba ad orologeria» all'interno dell'amministrazione, affermando che per i Servizi Segreti la sua presenza costante al fianco di Trump era diventata «una questione di sicurezza».
A rendere tutto una commedia, più che una tragedia, ci ha però pensato il fratello della ragazza: in una intervista al Daily Mail, Preston […] ha definito il tutto come «una relazione malsana», facendo anche riferimento a un possibile complesso di Edipo mai risolto. Trump come il padre che Natalie avrebbe sempre sognato. […]
2 - “È L'UNICA CHE MI VUOLE BENE” DONALD DIFENDE NATALIE
Estratto dell’articolo di Natasha Caragnano per "la Repubblica"
Vista la sua presenza sempre più assidua accanto a Donald Trump, era solo questione di tempo prima che il nome di Natalie Harp entrasse ufficialmente nello scontro politico. A citarla per primo è stato il senatore democratico Jon Ossoff, durante un suo comizio in Georgia. «Mentre i marinai della Lincoln combattono la sua guerra», ha detto riferendosi alla portaerei schierata da mesi in Medio Oriente, «il presidente viaggia con Natalie sul loro palazzo volante».
La battuta ha scatenato l'applauso del pubblico e fatto infuriare Trump. Ma il comizio di Ossoff potrebbe essere solo l'inizio. Per i dem, la 35enne potrebbe infatti trasformarsi in un punto debole del presidente, soprattutto ora che la sua presenza diventa sempre più difficile da ignorare e l'assenza della first lady americana è sempre più evidente. Da 25 giorni Melania Trump non compare in pubblico: non si è vista ai funerali del senatore repubblicano Lindsey Graham e non ha partecipato alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca.
Harp, al contrario, è quasi sempre al fianco del presidente. […]A chi sui social si chiede chi sia quella donna ormai inseparabile dal presidente viene ricordato un messaggio rivelato dai giornalisti del New York Times in cui Harp avrebbe scritto a Trump: «Sei tutto ciò che conta per me. Voglio darti gioia in qualsiasi modo». Per lui, invece, Natalie è «l'unica che mi vuole bene come mia moglie e i miei figli». Una lealtà che spiega la ferocia con cui l'amministrazione ha reagito all'attacco di Ossoff.
natalie harp
natalie harp con donald trump
natalie harp allo studio ovale
natalie harp donald trump
natalie harp 1
natalie harp 6
natalie harp con donald trump
natalie harp donald trump
natalie harp 8
natalie harp 9
LARA TRUMP - NATALIE HARP - MARCO RUBIO
la famiglia harp
natalie harp
preston harp, fratello di natalie
natalie harp susie wiles





