vladimir putin alle isole curili - 7 sakae takaichi xi jinping

HOKKAIDO? OH CAZZO: PUTIN FA SENTIRE LA PRESENZA ANCHE AL GIAPPONE – IMPANTANATO IN UCRAINA, “MAD VLAD” FA UN SALTO ALLE ISOLE CURILI, CONTESE CON TOKYO: NON È UN CASO, MA UN MESSAGGIO CHIARO. MOSCA HA ANNESSO QUELL’INTERO TERRITORIO DAL 1945, TRASFORMANDOLO IN UNA BASE MILITARE. MA IL VIAGGIO DI PUTIN È ANCHE UN BUFFETTO AL SUO VERO PADRONE, LA CINA DI XI JINPING, CHE HA UN’ALTRA CONTESA TERRITORIALE CON IL GIAPPONE PER LE ISOLE SENKAKU (COME DIRE ALL’AUTOCRATE CINESE: QUANDO AVRAI BISOGNO DI NOI DA QUESTE PARTI, CI SIAMO)

1 - PUTIN «FA UN SALTO» ALLE CURILI, ISOLE CONTESE TOKYO PROTESTA, LUI INCASSA E GUARDA ALLA CINA

Estratto dell’articolo di Marco Imarisio per il “Corriere della Sera”

 

vladimir putin alle isole curili 9

Al richiamo dei tonni giganti non si può resistere. Il governatore della regione di Sakhalin, Valery Limarenko, che accompagnava Vladimir Putin durante il suo tour in vista del voto alle elezioni parlamentari di settembre, gli aveva parlato dell’imminente arrivo di questi pesci eccezionali al largo delle coste di Sakhalin e delle Curili.

 

Così, già che si trovava in zona, il presidente russo ha visitato l’isola di Iturup, rivendicata dal Giappone, situata all’estremità della catena delle Grandi Curili, non lontano dall’isola giapponese di Hokkaido. E pazienza se la tappa improvvisata — ma nulla di quello che fa il Cremlino avviene mai per caso — ha scatenato una mezza crisi diplomatica.

 

vladimir putin alle isole curili 2

Perché il Giappone considera le isole meridionali dell’arcipelago (Iturup, Kunashir, Shikotan e le isole Habomai), come parte del proprio territorio e le include nella prefettura di Hokkaido in base al trattato russo-giapponese sul commercio e sui confini del 1855.

 

Mosca sostiene invece che le isole siano entrate a far parte dell’Unione Sovietica al termine della Seconda guerra mondiale e che la sovranità della Russia su di esse sia indiscutibile. L’Urss ha annesso l’intero territorio di Sakhalin e delle Isole Curili dopo la capitolazione del Giappone nel 1945. Mosca e Tokyo non sono mai riuscite a concludere un trattato di pace a causa delle divergenze sull’appartenenza delle isole Curili meridionali.

La popolazione giapponese delle isole, dopo che l’Urss le aveva annesse, fu deportata.

Attualmente ci abitano circa 20 mila persone, una base militare russa e pochi insediamenti di frontiera. È la prima visita di Putin alle Isole Curili.

 

sanae takaichi

Nel 2010, a Iturup ci era andato Dmitrij Medvedev, che all’epoca ricopriva la carica di presidente della Russia. Ci era tornato nel 2012, nel 2015 e nel 2019 in qualità di primo ministro.

 

Il Giappone non l’ha presa bene, come previsto. Le isole delle Curili meridionali, che Tokyo definisce «Territori del Nord», costituiscono «il luogo originario del nostro Paese», ha subito affermato la premier Sanae Takaichi, «sia dal punto di vista storico che secondo il diritto internazionale». E il viaggio del presidente russo «offende i sentimenti del popolo giapponese» ed è «assolutamente inaccettabile». […]

 

vladimir putin alle isole curili 8

Ma intanto, il bersaglio è stato raggiunto. Alla provocazione segue sempre una inevitabile reazione della parte colpita, che permette alla Russia di mostrare a uso interno i propri muscoli imperialisti.

 

[…]

 

Alla Russia importa ben poco delle Isole Curili. Che si tratti di un monito ben meditato al Giappone, lo ha spiegato l’ambasciatore a Tokyo Nikolai Nozdrev intervistato da Ria Novosti : «Tokyo sta compiendo azioni che minacciano la sicurezza nazionale della Russia, partecipando agli sforzi dell’Occidente per fornire assistenza all’Ucraina», ha affermato il diplomatico.  […]

 

vladimir putin alle isole curili 4

Ma il viaggio di Putin rivela anche una debolezza della Russia, perché rappresenta una specie di inchino alla Cina. A modo suo, con una salutare discrezione, lo lascia capire il direttore di Nezavisimaya Gazeta, Kostantin Remchukov, visto che anche la Cina ha una aperta diatriba territoriale con Tokyo: «Anche i rapporti tra il Giappone e la Cina sono compromessi a causa della disputa territoriale sulle isole Senkaku. In questo contesto, i preparativi militari del Giappone vengono percepiti come tentativi di rivedere gli esiti della Seconda guerra mondiale e di tornare alle tradizioni militariste che hanno portato a una delle tragedie più gravi della storia dell’umanità». Altro che tonni giganti.

 

2 - SCHIAFFO DI PUTIN AL GIAPPONE BLITZ NELLE ISOLE CURILI CONTESE

Estratto dell'articolo di Gianluca Modolo per “la Repubblica”

 

SANAE TAKAICHI

[…] La visita del leader del Cremlino alle Curili segue il lancio, avvenuto mercoledì, di un missile balistico da parte di una Corea del Nord sempre più legata a Mosca: ultimo di una serie di test che mettono costantemente in allarme il Giappone e la Corea del Sud, e che è avvenuto a pochi giorni dall'inizio delle esercitazioni militari tra Seul e Washington, che Pyongyang denuncia come prove di invasione. Mosse in questa parte di Estremo Oriente sempre più delicate.

 

Nell'ultimo libro bianco della difesa il governo nipponico ha affermato che il crescente coordinamento militare tra Cina, Russia e Corea del Nord sta aumentando i rischi per la sicurezza del Giappone.

 

vladimir putin alle isole curili 1

Le quattro isole contese, in posizione strategica per il controllo delle rotte marittime - dove Mosca negli anni ha rafforzato la propria presenza militare, costruendo basi e dispiegando sistemi missilistici - sono quelle di Habomai, Shikotan, Kunashiri e Iturup. Il viaggio di Putin porta a sei il numero delle visite alle isole di leader russi: Dmitrij Medvedev (che ora parla di «mostruose conseguenze» per chiunque metta in dubbio la sovranità russa sulle Curili) vi si è recato quattro volte tra il 2010 e il 2019, mentre il primo ministro Mikhail Mishustin ha visitato Iturup nel 2021. Sono isole che possiedono giacimenti minerari, in particolare di oro e argento, oltre a ricche zone di pesca.

 

vladimir putin alle isole curili 7

Il Giappone sostiene che i "Territori del Nord" siano stati illegalmente occupati dall'Unione Sovietica subito dopo la resa del Giappone nella Seconda guerra mondiale. La Russia sostiene invece che l'occupazione fosse legittima. I tentativi di risolvere la disputa non sono andati in porto: i rapporti bilaterali rimangono tesi, soprattutto dopo che il Giappone si è unito ai Paesi occidentali imponendo sanzioni alla Russia in seguito all'invasione dell'Ucraina nel 2022. Da allora Tokyo ha iniziato ad usare un linguaggio più forte rispetto al passato riferendosi alle quattro isole come «territori sotto occupazione illegale».

VLADIMIR PUTIN SULL ISOLA DI SAKHALIN VLADIMIR PUTIN SULL ISOLA DI SAKHALIN VLADIMIR PUTIN SULL ISOLA DI SAKHALIN SANAE TAKAICHIvladimir putin alle isole curili 6

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