“I CASI FENICE E BIENNALE? TEMI CARI AL RISTRETTO CIRCOLO DELL'INTELLIGHENZIA MEDIATICA DI SINISTRA. LA GENTE PENSA ALLA CASA, AL LAVORO, AI TRASPORTI E ALLA SICUREZZA” – IL NUOVO SINDACO DI VENEZIA, IL 38ENNE SIMONE VENTURINI, EX ASSESSORE DELLA GIUNTA BRUGNARO (“MA SMETTETELA DI DEFINIRMI IL SUO DELFINO”) SPIEGA CHE I VENEZIANI SE NE SONO FOTTUTI DEI TEMI CARI ALLE ELITE (FENICE E BIENNALE) E DELLA “SFILATA” DI LEADER DEL CAMPO LARGO CALATA IN LAGUNA PER MARTELLA, "IMPEGNATI A INCITARE LA GENTE A MANDARE A CASA IL GOVERNO MELONI. NON SANNO CHE I VENEZIANI SONO ALLERGICI AGLI ESTRANEI, IO SONO DI MARGHERA, CONOSCO OGNI ANGOLO DELLA CITTA'” (MICA COME QUELLO STOCCAFISSO DI ANDREA MARTELLA CHE A VENEZIA NON SANNO NEANCHE COME E' FATTO) – “GLI ELETTORI DEL BANGLADESH INSERITI NELLE LISTE DEL CENTROSINISTRA E IL SOSTEGNO DI MARTELLA A UNA MOSCHEA A MESTRE? DA SETTIMANE AVVERTIVO LA PREOCCUPAZIONE DELLA CITTÀ PER…" - DAGOREPORT
DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN
Giampaolo Visetti per la Repubblica - Estratti
I veneziani hanno premiato 11 anni di buon governo cittadino. Il mio risultato è superiore alle attese, anche se ero certo di vincere al primo turno. Ora smettetela di dire che sono il delfino di Brugnaro: in laguna l'unico delfino che c'è nuota nel mare».
Simone Venturini non aspetta l'ufficialità della vittoria al primo turno per un'analisi del suo exploit. «Resto un ragazzo qualunque di Marghera – dice a Repubblica – che conosce ogni angolo della città: alla denigrazione del centrosinistra ho opposto i fatti del mio impegno come assessore. (...)
Ha sentito Giorgia Meloni?
«Mi ha chiamato, definendo questo successo mondiale. La aspetto presto a Venezia, ha promesso che verrà. È importante il feeling tra questa città e Roma: insieme risolveremo tanti problemi».
andrea martella e elly schlein
La sua vittoria, dopo le inchieste della magistratura, è la rivincita anche di Luigi Brugnaro?
«La gente non si fa tirare per il naso. Chiamata a scegliere il sindaco, sceglie il sindaco. E ora sento il peso della responsabilità. Il buon governo di Brugnaro è nelle 1300 pagine del suo bilancio politico».
Quanto hanno pesato gli elettori del Bangladesh inseriti nelle liste del centrosinistra e il sostegno di Martella a una moschea a Mestre?
«Da settimane avvertivo la preoccupazione della città per strappi ideologici che le sono estranei. Molti cittadini stranieri e musulmani hanno votato per me, temendo un'escalation di tensione razzista. Il centrosinistra ha danneggiato un processo di integrazione avviato: io ripartirò da lì, come sindaco di tutti».
(...) Un grazie lo devo anche ai miei avversari. Alla parata di leader nazionali calata in laguna per Martella, impegnati a incitare la gente a mandare a casa il governo Meloni. Non sanno che i veneziani sono allergici agli estranei che spiegano loro cosa devono fare, senza conoscerli. Prima hanno ascoltato Schlein, Conte e Renzi: poi hanno votato il loro Venturini».
PIETRANGELO BUTTAFUOCO - MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA
Qual è la sua idea di Venezia?
«Una città viva, che attrae e non respinge. Promettere di cancellare il contributo d'accesso per poi decidere che fare, come ha fatto Martella, non ha rassicurato chi combatte l'overtourism. È stato un boomerang: io ripartirò dal mio ticket».
Temeva l'effetto degli scontri a destra su Fenice e Biennale?
«Temi cari al ristretto circolo dell'intellighenzia mediatica di sinistra. La gente pensa alla casa, al lavoro, ai trasporti e alla sicurezza».
andrea martella
pietrangelo buttafuoco beatrice venezi
SIMONE VENTURINI
luigi brugnaro e simone venturini
luigi brugnaro e simone venturini
simone venturini

