scozia inglesi secessione

KILT IN TILT - I VIP SCOZZESI SI DIVIDONO SUL REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA DEL 18 SETTEMBRE: SEAN CONNERY E’ A FAVORE - CONTRARIO DAVID BOWIE, SPERNACCHIATO SU TWITTER: “TORNATENE SU MARTE”

Giuseppe Sarcina per “Il Corriere della Sera”

 

connery bond connery bond

James Bond, nella sua versione più classica, è a favore. J. K. Rowling, la creatrice di Harry Potter, è contro. Per la rockstar David Bowie deve essere no, assolutamente no. Per la popstar Annie Lennox, forse sì, non sa ancora bene, ci vuole pensare.
 

sean connerysean connery

Il 18 settembre in Scozia si vota per l’indipendenza, per continuare la convivenza con Londra, che dura dal 1707; oppure per diventare uno Stato indipendente, sicuramente con un’altra bandiera, probabilmente con un’ altra moneta. Poche settimane fa il settimanale Economist osservava che la situazione è surreale. L’elettorato del Regno Unito si trova di fronte una scelta potenzialmente traumatica, eppure non ci sono segnali di forte mobilitazione. Nelle piazze non si vedono cortei di «secessionisti» o di «unionisti».

 

Il tema non pare, almeno per ora, infiammare l’opinione pubblica. In compenso ci sono le star. Gli attori, i cantanti, gli sportivi, gli scrittori. Negli ultimi giorni sembra che la discussione sia stata appaltata a loro. O, come nota qualche osservatore più maligno, le celebrità abbiano colto una bella opportunità per fare parlare, ancora una volta, di se stessi. Sean Connery, 83 anni, nato a Edimburgo, Scozia profonda, il primo e indimenticabile 007, sembra la Jane Fonda degli anni 70.

Bowie contrario all indipendenza scozzese Bowie contrario all indipendenza scozzese

 

Al posto del Vietnam l’amata terra natale, invece degli Stati Uniti di Richard Nixon, la Londra affarista e cinica di David Cameron. L’inossidabile Sean si è fatto tatuare sul braccio la scritta «Scotland forever» e ha dichiarato che «l’opportunità dell’indipendenza è troppo buona per essere mancata».

 

E quando qualcuno gli ha fatto osservare che lui in Scozia neanche ci vive, Connery ha tagliato corto, con una frase alla Bond: «Se passa la secessione, ci torno subito». Sull’altro campo la risposta simmetrica arriva dalla scrittrice Joanne Kathleen Rowling, 49 anni il prossimo 31 luglio.

 

Dopo aver spiegato con allegria perché ora si diverte a scrivere thriller con lo pseudonimo di Robert Galbraith, la scrittrice più seguita degli ultimi decenni, ha tetramente sviluppato il seguente concetto in un’intervista alla Bbc: «Adesso siamo in una situazione economica abbastanza buona, sarei personalmente contrariata da una separazione che possa destabilizzarla».

 

Il famoso Costume del coniglio degli anni Settanta Il famoso Costume del coniglio degli anni Settanta

Niente slanci, niente sentimenti. Se si parla di Scozia, Rowling si perde nella magia e si trasforma nella caricatura del Cancelliere dello Scacchiere George Osborne, che sta annoiando il Paese con tabelle e simulazioni sulle ricadute materiali dello strappo.


David Bowie, nato 67 anni fa nel turbolento quartiere di Brixton nel sud di Londra, non si allontana dalle corde emotive. Nel febbraio scorso ha organizzato un raduno musicale a Londra per appoggiare la campagna a favore del «no».

 

Bowie non se l’è sentita di lasciare New York. Ha mandato, però, un messaggio come fanno i leader politici quando non hanno o non vogliono trovare il tempo per presenziare a un evento non essenziale. «Scozia resta con noi», questo è quanto ha letto la modella Kate Moss; il massimo che è riuscito a scrivere per l’occasione il sofisticato cantautore, il vecchio «Ziggy Stardust», il popolare «Duca Bianco». «Ma tornatene su Marte», gli hanno risposto i blogger e i twitter scozzesi.

jk rowling  2jk rowling 2


Più «problematica» la posizione di Annie Lennox, 59 anni, di Aberdeen, Scozia profonda, leader del gruppo Eurythmics. La sua canzone «Sweet dreams» fa da colonna sonora alle manifestazioni degli indipendentisti. In un raduno, ha dichiarato che «se la Scozia fosse indipendente si potrebbe creare una società più egualitaria».

 

Poi, però, messa alla strette dalla Bbc ha cominciato a svicolare: «Ci sono vantaggi e probabilmente svantaggi per una e per l’altra opzione. Bisogna soppesarli bene e poi decidere». Ecco, appunto. In uno slancio di candore, il tennista Andy Murray, nel 2013 scozzese vincitore di Wimbledon, la quintessenza dello sport inglese, ha ammesso: «Difficile prendere una posizione ora: metà del pubblico è d’accordo con te; l’altra metà pensa che sei un idiota assoluto». E le star, di solito, vogliono piacere a tutti.
 

ANNIE LENNOX BY GERED MANKOVITZ ANNIE LENNOX BY GERED MANKOVITZ

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?