maria elena boschi

#INSTAMEB! È PARTITA L'OPERAZIONE SIMPATIA DELLA BOSCHI (CIAO CORE): LA SOTTOSEGRETARIA APRE UN ACCOUNT INSTAGRAM DOVE APPARE SOLA E RIFLESSIVA, CON FILTRI DEGNI DEL PEGGIOR HOPPER, NEL TENTATIVO DI METTERSI ALLE SPALLE BANCA ETRURIA E I FLOP DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE - STRUGGENTE QUANTO ESILARANTE LA FOTO SUL BUS NAVETTA MENTRE TORNA A CASA DAL LAVORO

Paolo Bracalini per 'il Giornale'

maria elena boschi instagram  8maria elena boschi instagram 8

 

Maria Elena da sola sul bus navetta, Maria Elena che fa i selfie con la gente, Maria Elena nelle cucine della Festa dell'Unità, Maria Elena pensierosa tra i fiori, Maria Elena tra i bambini di San Luca, Maria Elena in dissolvenza dopo una giornata di duro lavoro e tanti problemi risolti.

 

È iniziata l'operazione simpatia per la Boschi, anzi la Meb per amici e follower (il profilo infatti ha l'hashtag #instameb), da ministra dei poteri forti a sottosegretaria della porta accanto. La giaguara di Laterina è sbarcata su Instagram da pochi giorni ma ha già postato più di trenta foto, tutti scatti professionali, un vero book da diva, a misura di elettore. Il messaggio è calibrato con sapienza: pochi politici (si intravedono solo Sala e Nardella), poco Palazzo, molta vita vissuta, molta passione, e poi la riconosciuta grazia della Boschi, la più fotogenica delle renziane.

maria elena boschi instagram  4maria elena boschi instagram 4

 

La Boschi era sparita dopo il tonfo del referendum e l'affossamento popolare della riforma omonima, ma è subito tornata, più rapida persino di Renzi. Prima, imponendosi anche nella nuova squadra di Palazzo Chigi con Gentiloni, e poi via via con uscite mirate per riprendersi lo spazio perduto, da madrina del G7 a Taormina (ben reclamizzata dal Tg1 di Orfeo, poi promosso direttore generale della Rai) alle foto con Ivanka Trump, alle visite pastorali al Cottolengo.

alessandro di battista maria elena boschi by socialisti gaudentialessandro di battista maria elena boschi by socialisti gaudenti

 

Non più le missioni ufficiali, le foto istituzionali da carica pubblica, ma la vita quotidiana di Maria Elena, una donna normale che va in autobus senza scorta e parla con le persone. Si riconosce il tocco di Filippo Sensi e del suo «cose di lavoro», lo stile informale usato per raccontare, con le foto, l'agenda dell'allora premier Matteo Renzi.

 

La Boschi non ha più il portavoce che la seguiva da ministra (è passato con Luca Lotti, altro renziano della cerchia più ristretta), e per la comunicazione chiede consigli a Sensi, talvolta a Gianluca Comin (titolare della Comin & Partners, ex capo delle relazioni esterne di Enel), mentre per i social si appoggia ad una società di comunicazione (si dice sia la Proforma, che già curò l'immagine di Renzi durante le primarie del Pd).

 

maria elena boschi instagram  1maria elena boschi instagram 1

Si tratta di recuperare un po' della popolarità perduta dalla Boschi, soprattutto per la vicenda Banca Etruria, che l'ha tramutata da ministro più popolare del governo Renzi a più antipatica dell'esecutivo, due anni dopo. Sta funzionando l'operazione? I sondaggi sul gradimento del governo Gentiloni stimano i ministri (in testa Minniti, in fondo Lotti), ma non i sottosegretari, quindi non si sa. I follower della Meb su Instagram sono 4.464, mentre lei segue Michelle Obama, Emmanuel Macron, ovviamente Gentiloni e i renziani, ma anche l'attore Luca Argentero.

 

maria elena boschi instagram  2maria elena boschi instagram 2

Tra le interazioni, c'è chi dichiara il proprio amore per la Boschi, chi si propone come fidanzato essendo lei single conclamata, chi la contesta: in entrambi i casi la sottosegretaria non replica. La foto di lei sul sedile dell'autobus («In viaggio, di ritorno a casa #instameb #avanti») scatena il dibattito: «E la scorta dov'è finita ?!? Hahaha...ma crede davvero che gli italiani si bevono una panzana del genere», «guardate che è un bus navetta assolutamente normale». Per risalire nella popolarità ci vuole tenacia, alla Meb non manca.

maria elena boschi instagram  7maria elena boschi instagram 7maria elena boschi instagram  6maria elena boschi instagram 6maria elena boschi instagram  3maria elena boschi instagram 3maria elena boschi instagram  5maria elena boschi instagram 5

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)