mattia fantinati meeting cielle

CI VOLEVA UN GRILLINO PER SFONDARE IL MURO DI IPOCRISIA DEL MEETING DI CL - INVITATO A RIMINI, IL DEPUTATO MATTIA FANTINATI GELA LA PLATEA: “CIELLE, LA PIÙ POTENTE LOBBY ITALIANA, HA TRASFORMATO L'ESPERIENZA SPIRITUALE IN UN PARAVENTO DI INTERESSI” - L'INTERVENTO INTEGRALE

VIDEO - L'INTERVENTO INTEGRALE DI MATTIA FANTINATI AL MEETING DI COMUNIONE E LIBERAZIONE

 

 

 

Jenner Meletti per “la Repubblica"

 

MATTIA FANTINATIMATTIA FANTINATI

Erano una cortina fumogena, sui blog grillini, gli insulti contro "l' Ufo che entra al Meeting", contro "il cittadino deputato che crede di restare pulito entrando nella cloaca di Cielle". Mattia Fantinati, alla Camera con il M5S, sta ancora parlando al convegno su «la politica per chi, la politica per cosa» e già le sue parole vengono lanciate sul blog di Grillo, con gli elogi del grande capo. «Fantinati le canta a Cl senza paura».

 

Un pugno allo stomaco, questo siluro telecomandato che arriva alla fiera di Rimini. Ed esplode in una sala dove parlamentari (Pd, Ap, Fi, Gruppo misto) dell'"l' intergruppo per la solidarietà" sembrano frati conventuali che parlano del bene fatto in passato e di quello ancora da fare. Anche il deputato M5S, pur precisando subito di "«non essere alla ricerca di applausi e consensi», sembra in linea con l' atmosfera del Meeting. «Siamo nati il 4 ottobre come San Francesco. Abbiamo fatto la marcia ad Assisi...».

 

MATTIA FANTINATI AL MEETING DI CIELLE MATTIA FANTINATI AL MEETING DI CIELLE

Subito dopo, il botto. «Sono qui per denunciare come Comunione e Liberazione, la più potente lobby italiana, abbia trasformato l' esperienza spirituale in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre a denaro e potere». Bordata di fischi, non troppo forte.

 

«Non esiste una politica cristiana. Esiste un cristiano che fa politica». E qui il deputato grillino si prende anche un piccolo e solitario applauso. «Avete generato un potere politico capace di influenzare sanità, scuole private cattoliche, università e appalti». Raffaello Vignali, deputato Ap di Cl, riesce a frenare i suoi. «Lasciate parlare, è stato invitato da noi».

 

Continua l' attacco a palle incatenate. «Sempre dalla parte dei potenti, sempre in nome di Dio. Avete applaudito Andreotti, non perché andava a messa ma perché seguiva la vostra linea: inciucio sempre e comunque. Dopo di lui avete osannato il suo rampollo Silvio, con le sue condanne e la sua vita non proprio da valori cattolici. Tappeti rossi anche per "il Celeste", accusato di tangenti e con vacanze pagate dai lobbisti.

MATTIA FANTINATI AL MEETING DI CIELLEMATTIA FANTINATI AL MEETING DI CIELLE

 

Distributore di appalti a destra e sinistra ai soliti amici della casta, che forse sarebbe più giusto chiamare cosca". Trent' anni di Cielle in tre cartelle, che però fanno male. «Caduto il Celeste, vi siete girati verso i governi dell' inciucio Letta e del premier attuale, che sono uguali…Avete avuto due ministri, Mauro alla guerra e Lupi alla cementificazione. Dal primo la spinta verso gli armamenti era garantita: Finmeccanica, uno dei vostri sponsor, ringrazia.

 

Con Lupi avevate la certezza dello sblocco degli appalti per la Compagnia delle Opere, vostro braccio armato, un giro d' affari da 70 miliardi…».

 

MEETING DI CIELLE MEETING DI CIELLE

Accuse anche a Intesa San Paolo, Eni, Nestlè. «Mattia, la prova che Cielle non è così - cerca di parare il colpo Raffaello Vignali - sta nel fatto che abbiamo invitato anche te». Qualche fischio all' uscita ma il deputato grillino esce subito nel parcheggio. «Pezzo di m. - gli grida uno studente, Mario N. di Cuneo - guarda come corre via». «Ho avuto un attimo di rabbia -spiega - perché ci ha feriti».

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...