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L’ASSALTO DI VANNACCI A CERNOBBIO È FALLITO. MA LA GUERRA È ANCORA LUNGA – NONOSTANTE I TONI SOPORIFERI DEL “RIVALE” MARIO MONTI, IL GENERALE NON HA CONQUISTATO LA PLATEA DEL FORUM AMBROSETTI. EPPURE HA CONFERMATO DI ESSERE L’UOMO DEL MOMENTO –  FUBINI: “GLI APPLAUSI IN SALA DICONO CHE HA VINTO MONTI. LA FEBBRILITÀ FUORI DALLA SALA, L’ATTENZIONE, GLI SPOSTAMENTI DELLE FOLLE NEI CORRIDOI ATTORNO A VANNACCI DICONO CHE SARÀ UNA CAMPAGNA ELETTORALE COMPLICATA. RESTA IL SOSPETTO CHE, BENCHÉ IL SENATORE A VITA ABBIA PREVALSO NEL CONFRONTO NELLA SALA DI VILLA D’ESTE, FUORI SIA STATO VANNACCI A VINCERE: SI È MISURATO DA PARI A PARI CON UN EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, UNO DEI PIÙ EMBLEMATICI COMMISSARI EUROPEI DEGLI ULTIMI DECENNI…”

Estratto dell’articolo di Federico Fubini per il “Corriere della Sera”

 

roberto vannacci - forum ambrosetti di cernobbio - foto lapresse

Cernobbio (Como) Gli applausi in sala dicono che ha vinto Mario Monti. La febbrilità fuori dalla sala, l’attenzione, gli spostamenti delle folle nei corridoi attorno a Roberto Vannacci dicono invece che sarà una campagna elettorale complicata.

 

Il senatore a vita ha accettato di confrontarsi con il suo opposto antropologico al Forum Teha di Villa d’Este, confutandolo con calma su ciascuna delle sue tesi. […]

 

 la comunità di imprenditori, manager ed esperti di Cernobbio ha percepito questa asimmetria e finito per premiare la coerenza di chi ne aveva: in questo caso Monti, non Vannacci. Che sarebbe andata così del resto si era percepito già la sera prima, quando l’ex parà si era trovato a cena con Hans-Werner Sinn.

 

ROBERTO VANNACCI AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIO - FOTO LAPRESSE

Chi ricorda la crisi dell’euro, non può dimenticare Sinn: economista tedesco dell’Ifo, esponente dell’ala dura quanto ai sacrifici da richiedere ai Paesi del Sud. Ma in confronto a Vannacci, a Cernobbio era morbido. L’ex generale tuonava contro la difesa europea: «Non voglio che dei soldati italiani muoiano per Riga».

 

Sinn gli ha chiesto: «Che direbbe del contrario, di soldati lettoni che si sacrificano per difendere l’Italia?». Con queste premesse, Vannacci sapeva che non poteva fare del suo passaggio a Villa d’Este semplicemente uno sguaiato comizio. E la sala lo ha capito. Nota di lui l’imprenditrice Emma Marcegaglia: «Non si è lasciato andare alle solite iperboli, però è saltato fuori che non ha idea di come governare. Non ha detto niente sull’energia, sull’innovazione, si è contraddetto sull’Europa perché vuole restare dentro ma senza accettarne la logica». […]

 

MARIO MONTI E ROBERTO VANNACCI AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIO - FOTO LAPRESSE

Resta il sospetto che, benché il senatore a vita abbia prevalso nel confronto nella sala di Villa d’Este, fuori sia stato Vannacci a vincere: si è misurato (in teoria) da pari a pari con un ex presidente del Consiglio, uno dei più emblematici commissari europei degli ultimi decenni. Al punto che Carlo Calenda, che ha rifiutato di venire a Cernobbio per protesta, non è poi così solo: negli ambienti degli europeisti più qualificati in Italia i malumori per questo tipo di presenza di Vannacci al Forum non mancano.

 

«È possibile che questo appuntamento gli abbia dato un ruolo ma — si chiede Marcegaglia — come puoi non parlare a qualcuno che è al 10% nei sondaggi?». «Forse andava fatto intervenire con le altre opposizioni».

 

LA VESTAGLIETTA DI ROBERTO VANNACCI - VIGNETTA DI ELLEKAPPA

L’economista Brunello Rosa nota che Vannacci nel suo intervento «ha iniziato meno peggio di quanto mi sarei aspettato — dice —. Però il suo messaggio era debole e Monti l’ha smontato in un attimo». Rosa tocca un punto che accomuna l’ex generale e Giorgia Meloni quando si chiede: «Come si fa a sostenere che in Europa deve restare il voto all’unanimità, quando tutti sanno che questa è una condanna?».

 

Non tutti sono d’accordo. Monti ha preso un minuto di applausi a scena aperta, Vannacci qualche sparuto battimano qua è là. Forse alcuni semplicemente non si sono fatti sentire per prudenza.

 

Certo nessun imprenditore si è fatto avanti a fare domande a Vannacci nel dibattito pubblico, e quando lui ha posto una domanda retorica chiedendo se «questa Europa» può piacere, si è sentito distintamente un «no» alzarsi dalla platea. Non era del grande imprenditore delle crociere Manfredi Lefebvre d’Ovidio, ma lui è fra pochi ad aver applaudito Vannacci senza imbarazzi.

 

roberto vannacci - forum ambrosetti di cernobbio - foto lapresse

«Ho avuto una buona impressione, parla in modo chiarissimo — dice Lefebvre dell’ex generale —. Gli equilibri politici sono un’altra cosa, ma dice molte cose di buon senso». Quando al match con Monti, ma più in genere sull’approccio di molti nei confronti di Vannacci, Lefebvre dice che non apprezza gli atteggiamenti «sprezzanti».

 

Pochi a Cernobbio si dicono d’accordo con lui. Riccardo Cavanna, imprenditore nelle macchine per l’imballaggio, no. «Quando Vannacci dice che non bisogna investire nella difesa perché abbiamo una crisi di natalità, dimostra di non sapere niente di demografia. Non è preparato, improvvisa», taglia corto Cavanna. Anche più duro Gianluca Garbi, presidente di Kruso Kapital. «Ha vinto Monti cento a zero — nota —.

 

ROBERTO VANNACCI RISPONDE AL FINANCIAL TIMES

La reazione della sala dimostra che l’audience di Cernobbio non si lascia ammaliare facilmente. Vannacci sembrava forte quando ha iniziato a parlare, ma la debolezza è emersa man mano che si è andati avanti. Ha iniziato con una forte verve politica, ha finito scivolando».

 

La vera preoccupazione che si percepisce fra gli imprenditori di Cernobbio riguarda i futuri assetti politici: non vedono nessuno scenario realmente convincente. Riassume Sonia Bonfiglioli, presidente del gruppo di famiglia: «L’importante è restare ben ancorati nel quadro europeo» .

ROBERTO VANNACCI AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIORoberto Vannacci ROBERTO VANNACCI RISPONDE AL FINANCIAL TIMES

 

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