C’ERAVAMO TANTO ODIATI – L’ENNESIMA GIRAVOLTA DI GIORGIA MELONI: SCARICATA DA TRUMP, È COSTRETTA A BACIARE E ABBRACCIARE IL “NEMICO” MACRON PER FARSI ACCETTARE NEL GRUPPO DEI “VOLENTEROSI”, CHE FINORA AVEVA SCHIFATO NEL TENTATIVO DI DIMOSTRARE LA SUA FEDELTÀ AL GANGSTER DELLA CASA BIANCA – MARCELLO SORGI: “NONOSTANTE GLI ABBRACCI, TRA ITALIA E ALLEATI RESTA QUALCHE DISSENSO DI FONDO. PER MACRON VA TENUTA DISTINTA LA POSIZIONE DELL'EUROPA DA CIÒ CHE FARANNO GLI AMERICANI DOPO L’ATTACCO A TEHERAN. PER MELONI NO, ANZI VA INTEGRATA CON L’INTERVENTO ‘DIFENSIVO’ IN MARE CHE SEGUIRÀ DA PARTE DEGLI USA…” – VIDEO
? INFO - #Politique : Emmanuel #Macron et Giorgia #Meloni ont échangé une accolade pour le moins gênante et inhabituelle sous l’œil des caméras. La séquence est rapidement devenue virale sur les réseaux sociaux. pic.twitter.com/kY9MRpq9yW
— FranceNews24 (@FranceNews24) April 17, 2026
Estratto dell’articolo di Marcello Sorgi per “La Stampa”
giorgia meloni emmanuel macron - vertice dei volenterosi a parigi
L’abbraccio con Macron, i saluti con gli altri partner chiamandosi per nome, che dovevano consacrare l’ingresso senza riserve, per la prima volta, dopo la lite con Trump, di Meloni nel gruppo dei “Volenterosi”, non hanno impedito che tra Italia e alleati restasse qualche dissenso di fondo.
Il primo riguarda la posizione dell’Europa e del gruppo di Paesi che da tempo stanno cercando di dare un senso alla loro iniziativa comune, mentre Trump li accusa di averlo lasciato solo nella guerra contro l’Iran e nella difesa del diritto alla navigazione nello stretto di Hormuz [...]
Per Macron e per il gruppo dei fondatori dei “Volenterosi” va tenuta distinta da ciò che faranno gli americani dopo l’attacco a Teheran. Per Meloni no, anzi va integrata con l’intervento “difensivo” in mare che seguirà (soprattutto da parte degli Usa) alla fine delle ostilità.
giorgia meloni emmanuel macron - vertice dei volenterosi a parigi
Poi, per il cancelliere Merz dovrà essere l’Onu a dare la benedizione. E anche su questo Meloni è d’accordo. L’essenziale è stabilire fin d’ora che in nessun modo ci si dovrà trovare coinvolti in combattimenti.
[...]
In conclusione, se guardiamo ai risultati concreti del vertice, i “Volenterosi” hanno fatto qualche passo avanti, se non altro c’è una più esplicita disponibilità a una missione di pace e all’organizzazione di una forza di interposizione che dovrebbe seguire la conclusione della guerra.
La fragilità della tregua, però rimane evidente: Netanyahu ha dichiarato che “il lavoro in Libano non è concluso”.
giorgia meloni emmanuel macron - vertice dei volenterosi a parigi
Ma era stata proprio questa la premessa per la schiarita in Iran: il che fa capire che una vera, solida pace è ancora lontana.
giorgia meloni emmanuel macron - vertice dei volenterosi a parigi
vertice dei volenterosi a parigi - friedrich merz emmanuel macron keir starmer Giorgia meloni
vertice dei volenterosi a parigi - friedrich merz emmanuel macron keir starmer Giorgia meloni