tito boeri chiara braga pensioni

LA PENSIONE E’ UNA COSA SERIA – L’EX PRESIDENTE DELL’INPS TITO BOERI BACCHETTA LA FEDELISSIMA DI ELLY SCHLEIN, CHIARA BRAGA, CHE HA PROPOSTO DI “ABOLIRE IL MECCANISMO AUTOMATICO DI ADEGUAMENTO ALLA SPERANZA DI VITA" PER L'ACCESSO ALLA PENSIONE: “AI VERTICI DEL PD C'È CHI RITIENE CHE IL MODO MIGLIORE PER CONTRASTARE IL POPULISMO SIA INGAGGIARE UNA SFIDA CON L'AVVERSARIO SU CHI FA PIÙ PROMESSE CHE NON POTRÀ MANTENERE. NON CI SI RENDE CONTO CHE, COSÌ FACENDO, SI RIDA CREDIBILITÀ A CHI HA GIÀ ABBONDANTEMENTE PERSO LA FACCIA..." (CIOE' SALVINI, CHE VOLEVA ABOLIRE LA LEGGE FORNERO) - DELLA SERIE: AL POPULISMO SOVRANISTA SI OPPONE IL POPULISMO SINISTRELLO...

Estratto del’articolo di Tito Boeri per “la Repubblica”

 

tito boeri

Ai vertici del Partito Democratico c'è chi ritiene che il modo migliore per contrastare il populismo sia ingaggiare una sfida con l'avversario su chi fa più promesse che non potrà mantenere. Non ci si rende conto che, così facendo, si rida credibilità a chi ha già abbondantemente perso la faccia.

 

Una mozione presentata dal capogruppo alla Camera per il Partito democratico, Chiara Braga, assieme ad Alleanza verdi sinistra e Movimento 5 stelle chiede al governo di "abolire il meccanismo automatico di adeguamento alla speranza di vita" per l'accesso alla pensione e di "escludere ogni ulteriore incentivo alla previdenza privata e ai fondi integrativi come surrogato del welfare pubblico".

 

CHIARA BRAGA ELLY SCHLEIN

Nel preambolo si sostiene che, essendo ormai il nostro sistema pensionistico passato al regime contributivo, l'abolizione dell'adeguamento automatico non avrà alcun effetto sulla spesa pensionistica. Non sappiamo da cosa gli estensori della mozione abbiano tratto questa ferrea convinzione. Se si vive più a lungo, le pensioni, come tutte le rendite vitalizie, vengono erogate mediamente per un maggior numero di mesi.

 

Il blocco dell'adeguamento comporta perciò un ulteriore incremento del numero di pensioni da pagare proprio mentre il calo più rapido del previsto delle nascite comporta un forte declino delle persone che possono, con i loro contributi, pagare le pensioni. Quindi o si pagano pensioni più basse o si aumentano i contributi se non si vuole ulteriormente incrementare il debito pubblico.

inps - pensioni

 

[…] Sarebbe bastato leggere i documenti di monitoraggio della spesa pensionistica della Ragioneria dello Stato per rendersi conto che l'abolizione dell'adeguamento porterebbe nei prossimi 20 anni a un aumento del debito pubblico di 15 punti di pil (attorno ai 350 miliardi ai prezzi attuali) e di 450 miliardi nel caso in cui al blocco dell'adeguamento si dovesse accompagnare anche il mancato adeguamento delle prestazioni.

 

La mozione chiede al governo di fare di più per proteggere i salari dall'inflazione. Giusto, perché la mancata sterilizzazione del fiscal drag da parte del governo Meloni è costata ai lavoratori 25 miliardi di tasse in più solo parzialmente restituiti con la revisione delle aliquote Irpef. Ma il fiscal drag è un danno irrisorio al cospetto dei 450 miliardi di tasse aggiuntive scaricate sui lavoratori in caso di abolizione dell'adeguamento.

chiara braga elly schlein (2)

 

La richiesta poi di non incentivare la previdenza integrativa è un attacco frontale ai sindacati che giustamente hanno molto investito in questi anni nel secondo pilastro. Come noto, il sistema pensionistico italiano poggia su due pilastri: il primo pilastro, pubblico e a contribuzione obbligatoria, e il secondo, privato, a contribuzione volontaria.

 

Nel pilastro pubblico i contributi oggi versati vengono utilizzati per pagare le pensioni agli attuali pensionati. Nel pilastro privato i contributi dei lavoratori vengono investiti nei mercati dei capitali e il montante così accumulato nel corso del tempo viene trasformato in rendite vitalizie (erogate fin quando la persona è in vita) quando il lavoratore va in pensione. Il pilastro pubblico offre rendimenti in base all'andamento dell'economia italiana.

 

Se l'economia continua a crescere a tassi dello "zero virgola", i contributi versati al pubblico offrono rendimenti negativi tenendo conto dell'inflazione. Il pilastro privato può, invece, investire in tutto il mondo beneficiando della performance di aree del pianeta che continuano a crescere a tassi sostenuti. Oggi la quasi totalità degli accantonamenti previdenziali dei lavoratori italiani è nel pilastro pubblico.

 

PENSIONI

Per un semplice principio di diversificazione è fondamentale incentivare una maggiore rilevanza del pilastro privato. Ed è l'unico modo con cui le giovani generazioni possono pensare di far fronte all'inevitabile minore generosità delle pensioni pubbliche.

La mozione propone infine di introdurre una "pensione di garanzia per i giovani". Peccato che le proposte che vi vengono formulate garantiscano, queste sì, ai giovani tasse molto più alte e una pensione da fame.

PENSIONI ANDREA ORLANDO - CHIARA BRAGA - ELLY SCHLEIN

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....