“LE AMMINISTRATIVE HANNO CONFERMATO CHE NON C’È NEL PAESE NESSUNO SPOSTAMENTO A SINISTRA” – L’ANALISI DI ALDO CAZZULLO: “È STRANO CHE A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE LA COALIZIONE AL GOVERNO SIA ANCORA COSÌ FORTE. L’OPPOSIZIONE NON È CONSIDERATA DALLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI UN’ALTERNATIVA CREDIBILE. IL PD A GUIDA CENTRO SOCIALE CONTINUA A PERDERE PEZZI, SENZA CHE PERÒ AL CENTRO NASCA UNA FORZA IN GRADO DI RACCOGLIERE IL VOTO DEI CATTOLICI, DEI LIBERALI, DEI MODERATI. I 5 STELLE HANNO UNA FORTE PRESA AL SUD, PERÒ L’ALLEANZA CON IL PD È CHIARAMENTE SOLO TATTICA. IL CENTRODESTRA HA UN VANTAGGIO RISPETTO AL CENTROSINISTRA: HA UNA LEADER. IL CENTROSINISTRA ANCORA NO. FORSE DOVREBBE DEFINIRE FIN DA ADESSO CINQUE PUNTI CHIAVE SU CUI IMPOSTARE UNA VOLATA LUNGA, IN VISTA DEL VOTO. E IL PRIMO NON POTRÀ CHE ESSERE UNA POLITICA DI...
Dalla rubrica delle lettere del “Corriere della Sera”
Caro Aldo, come commenta i risultati di queste amministrative? Un pareggio?
Daniele Fedeli
GIUSEPPE CONTE ELLY SCHLEIN CORTEO A PALERMO
La Schlein voleva con queste elezioni amministrative dare una spallata al governo? Per me non c’è riuscita.
Pietro Ferretti
Risposta di Aldo Cazzullo
Cari lettori, le amministrative hanno confermato che non c’è nel Paese nessuno spostamento a sinistra. Ci sono due blocchi più o meno delle stesse dimensioni, che si confrontano e che a seconda dei candidati locali e delle tradizioni sedimentate nelle città (Arezzo ad esempio è sempre stata una città bianca, mai rossa) possono prevalere o soccombere.
È però abbastanza strano che in un Paese abituato all’alternanza come l’Italia a un anno dalle elezioni politiche la coalizione al governo sia ancora così forte.
INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINI
Forse perché ha ottenuto grandi risultati? Direi proprio di no. La crescita è di nuovo vicina allo zero, nonostante la formidabile iniezione di miliardi del Pnrr, che all’evidenza non sono stati spesi in modo da creare una crescita costante.
I prezzi continuano ad aumentare, il disagio dei ceti popolari è palese, l’impoverimento dei ceti medi all’apparenza inesorabile. Allora perché la maggioranza non crolla? All’evidenza perché l’opposizione non è considerata dalla maggioranza degli italiani un’alternativa credibile.
GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI E ANTONIO TAJANI A GENOVA
Il Pd a guida centro sociale continua a perdere pezzi, senza che però al centro nasca una forza in grado di raccogliere il voto dei cattolici, dei liberali, dei moderati. Giuseppe Conte ha dimostrato di saper fare politica, i 5 Stelle hanno una forte presa al Sud, però l’alleanza con il Pd è chiaramente solo tattica.
Almeno per il momento. Il centrodestra ha un vantaggio rispetto al centrosinistra: ha una leader. Il centrosinistra ancora no. Forse dovrebbe definire fin da adesso cinque punti chiave su cui impostare una volata lunga, in vista del voto.
E il primo non potrà che essere una politica di attenzione ai giovani. I ventenni non meritano gli stereotipi che gravano su ogni nuova generazione che si affaccia sulla vita pubblica.
antonio tajani giorgia meloni e matteo salvini al senato – comunicazioni sulla guerra all iran - foto lapresse
matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse
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