LEGGENDO L’OTTIMO INTERVENTO A ‘’SERVIZIO PUBBLICO’’ DI TRAVAGLIO SUI TUTTE LE NEFANDEZZE DEL BANANA, DA GELLI A LELE MORA, SI COMPRENDE PERCHE’ NON HA FUNZIONATO: TROPPO SCRITTO, TROPPO LETTO, TROPPO “MENTALE” – LA TV È FISICITÀ E COLPISCE PIÙ UN BERLUSCONI CHE FA LA GAG DI SPOLVERARE LA SEDIA DOVE ERA SEDUTO TRAVAGLIO CHE LA LETTURA INTERMINABILE DI UN ELENCO DI MISFATTI…

VIDEO - http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/11/miconsenta-i-miei-interventi-di-ieri-a-servizio-pubblico/467028/

(Intervento letto a Servizio Pubblico)

Vittorio Mangano: vabbè, capita, errori di gioventù. Poi, se ti serve uno stalliere...

Licio Gelli: succede, sembrava una così brava persona. Poi il fascino del cappuccio...

Bettino Craxi: pareva un grande statista, poi ha tralignato. Vai a prevederlo.

Cesare Previti: facile scambiarlo per un bravo avvocato, specie se non hai letto Cesare Lombroso. Marcello Dell'Utri: era dell'Opus Dei, aveva tanti amici siciliani, con tutti quei libri antichi ti confondeva, era molto colto, soprattutto sul fatto. Vabbè, ha più processi che capelli in testa. Ma allora Gramsci, ne vogliamo parlare? Don Luigi Verzé, quello del San Raffaele: si può capire, era un prete, sembrava un sant'uomo, vai a prevedere che al Dio Uno e Trino preferiva il quattrino.

Renato Squillante: ma insomma, ti accusano di avercela sempre coi giudici, poi te ne piace uno e te lo arrestano subito, ma allora ditelo.

Gianpi Tarantini: vabbè, dai, un'amicizia sbagliata può sempre capitare. Viene da te un giovane imprenditore che si è fatto da solo, in tutti i sensi. Come fai a pensare che uno che va in giro con 20-30 ragazze alla volta fa quel mestiere lì, dai, era proprio insospettabile. Aggiungi che le sue ragazze appena entravano a Palazzo Grazioli o a Villa Certosa e tum! s'innamoravano tutte del latin lover: tac! folgorate dallo charme del vecchio play boy. Se poi Gianpi le pagava, mica te lo veniva a dire, era a tua insaputa, e comunque era per le spese del viaggio, l'indennità di trasferta. Valter Lavitola: un fine diplomatico, questo sembrava a prima vista, gli mancava giusto la feluca. A Panama lo conoscevano tutti, e anche a Saint Lucia. Capita a tutti di sbagliare valutazione, no?

Lele Mora: ma dico io, come fai a sospettare che uno condannato 20 anni fa per spaccio sia un poco di buono. E la redenzione dell'essere umano?

Ruby Rubacuori: quella poi, appena la vedi ti viene in mente una parente di Mubarak, due gocce d'acqua. La tipica faccia di una che vuol metter su un centro estetico. Allora le compri il laser antidepilazione da 60 mila euro. E quale minorenne: ma se dimostrava 65 anni!

Nicole Minetti: lei invece quando la vedi ti viene subito in mente l'igiene dentale, la pluri-laureata, altro che balle. E poi mica l'ho candidata io: hanno fatto tutto 5 scrutatori senza farmela neanche vedere. Chissà cosa scrutavano.

Totò Cuffaro: l'ha scoperto Casini, poi lo condannano per favoreggiamento alla mafia e tu che fai, glielo lasci? Ma no, ti viene un attacco di gelosia e glielo freghi: è la stessa soddisfazione del tifoso del Milan che prima del derby strappa la bandiera nerazzurra all'ultrà dell'Inter.

Francone Fiorito detto "Er Batman de Anagni": era finiano, ma non si poteva lasciarlo alla concorrenza. Basta guardarlo: è il tipico liberaldemocratico di scuola einaudiana. E dove lo metti uno così? Ma a capogruppo alla Regione Lazio, come minimo. L'hanno arrestato, e allora? Anche Giordano Bruno!

Ed è solo un piccolo campione del ritratto di famiglia in un inferno, ché a citarli tutti facciamo notte.

Ecco, Cavaliere, premetto che sono tutti innocenti: anche i condannati, anche gli arrestati,anche chi ha patteggiato, e pure lei, anche se ha avuto 7 prescrizioni, 1 amnistia, 3 volte s'è depenalizzato il reato e ha una condanna in I grado per frode fiscale.
Però... non so se ha presente il film di Mel Brooks Mezzogiorno e mezzo di fuoco: quando il cattivo arruola una sporca dozzina per assaltare il villaggio di Rock Ridge. Si siede dietro un banchetto ed esamina i curricula dei candidati in fila indiana: "Precedenti penali?". Il primo risponde: "Stupro, assassinio, incendio doloso, stupro". E lui: "Hai detto due volte stupro". "Sì, ma mi piace tanto lo stupro!". "Ottimo, firma qua. Avanti il prossimo... Precedenti penali?". "Atti di libidine in luogo pubblico". "Non è mica tanto grave". "Sì, ma in una chiesa metodista!". "Ah carino! Arruolato, firma qua!". Ecco, a volte viene il sospetto che lei la sua classe dirigente e i suoi candidati li selezionasse così.

Ma se l'immagina un Obama, una Merkel, un Cameron, fotografati accanto a uno solo di questi personaggi? Ora, meritoriamente, promette liste pulite, rinnovate per il 90%, forse non troverà un posto nemmeno per il suo amico Dell'Utri. E terrà fuori chi ha più di 65 anni, chi ha processi in corso, e chi non si impegna ad andarsene dopo 2 legislature.

A parte che lei ha 77 anni, i processi non se li è mai fatti mancare e si candida alla sesta legislatura, ma che senso ha eliminare imputati e condannati? Se li elimina, vuol dire che si fida della magistratura, o almeno la rispetta: la magistratura che, come dice lei esagerando, l'ha sempre assolto. Dunque va rispettata anche quando condanna lei o qualcuno dei suoi, no? Mica si può rispettarla a targhe alterne.

Per carità, ci sono impresentabili anche in altri partiti: ma lei 20 anni fa entrò in politica per rinnovare la classe dirigente, per fare la rivoluzione liberale, per essere diverso, migliore dei politicanti, portando gente competente, dalla trincea del lavoro. Nella sua prima campagna elettorale, fece firmare agli aspiranti candidati di Forza Italia questa dichiarazione: "Dichiaro 1) di non avere carichi pendenti 2) di non aver ricevuto avvisi di garanzia 3) di non essere stato e di non essere sottoposto a misure di prevenzione e di non avere a mio carico procedimenti in corso" . E quando vinse le elezioni tentò di avere come ministro dell'Interno il pm simbolo di Mani Pulite, Di Pietro, mentre La Russa offriva al pm Davigo il ministero della Giustizia.

Poi è emersa tutta un'altra foto di gruppo. I casi sono tre: o è sfortunato nelle amicizie; o porta una sfiga boia ai suoi amici; o i personaggi "discutibili" li attira come la carta moschicida, perché le somigliano, o perché vorrebbero somigliarle, o perché lei dà il cattivo esempio. Mai pensato di aver sbagliato nella scelta dei suoi uomini? E, se sì, perché non ha mai chiesto scusa?

Ecco, sono 20 anni che aspetto di intervistarla su ciò che diceva e faceva. Ma ora non mi viene nemmeno una domanda. Perché la cosa più grave non è quel che ha detto e fatto in questi 20 anni: ma quel che non ha detto e fatto, o non ha potuto dire e fare.
Poteva chiedere la verità sulle stragi politico-mafiose, o forse non poteva.

Poteva, o forse non poteva dire alla gente che le tasse sono alte non perché lo Stato le mette le mani in tasca, ma perché molti non le pagano e invece bisogna pagarle tutti; e chi non le paga non è un furbo da invidiare e condonare, ma un ladro da punire e detestare, perché deruba i tanti onesti che le pagano. O forse non poteva.

Poteva dire che chi paga e chi prende tangenti non va candidato, va isolato e punito perché ci ruba 60 miliardi all'anno. O forse non poteva.
Poteva dire che la mafia va combattuta, e per sconfiggerla non si devono chiedere voti ai mafiosi, e tantomeno accettarli. O forse non poteva.
Poteva dire agli italiani che le leggi e la Costituzione vanno rispettate, non cambiate a proprio uso e consumo. O forse non poteva. Pensi, se l'avesse fatto, come sarebbe bella, onesta, pulita e ricca oggi l'Italia.

Invece abbiamo perso 20 anni: lei ha speso tutte le sue energie, la sua potenza mediatica e la sua influenza sulla gente a combattere non le mafie, l'evasione e la corruzione, ma chi combatteva le mafie, l'evasione e la corruzione. Se non avessimo perso questi vent'anni e tutti quei miliardi, sa oggi quante Imu potremmo togliere sulla prima casa, e anche sulla seconda e sulla terza? Se proviamo a fare il calcolo, ci verrà da piangere. A me, a tutti, e forse persino a lei.

 

 

STRETTA DI MANO TRA TRAVAGLIO E BERLUSCONI jpegBERLUSCONI SPOLVERA LA SEDIA SU CUI ERA SEDUTO TRAVAGLIO berlu travaglio travaglio mascera berlusconiSANTORO BERLU berlusconi, santoroberlusconi, santoroberlusconi, santoro travaglioberlusconi, santoro

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...