emmanuel macron

“ORA SI FORMI IN PARLAMENTO UN FRONTE REPUBBLICANO, POI IL PREMIER LO SCELGO IO” – A TRE GIORNI DAL VOTO CHE HA SANCITO LA SCONFITTA DI MARINE LE PEN, EMMANUEL MACRON ROMPE IL SILENZIO CON UNA LETTERA AI FRANCESI ED ESPONE IL SUO PIANO: “CHIEDO A TUTTE LE FORZE POLITICHE CHE SI RICONOSCONO NELLE ISTITUZIONI REPUBBLICANE, NELLO STATO DI DIRITTO E NELL’ORIENTAMENTO EUROPEO DI AVVIARE UN DIALOGO PER COSTRUIRE UNA MAGGIORANZA SOLIDA. SONO OBBLIGATI A COSTRUIRE UN AMPIO 'RASSEMBLEMENT'" – IL DAGOREPORT: AVANZA L'IPOTESI DI HOLLANDE COME PREMIER DI UN’INEDITA GROSSE KOALITION

Articoli correlati

FRANCOIS HOLLANDE STA RISUSCITANDO ANCHE SE STESSO: STA AVANZANDO L'IDEA CHE SIA L'UOMO GIUSTO PER..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

+ MACRON, 'COSTRUIRE UNA MAGGIORANZA SOLIDA E PLURALE' ++

emmanuel macron

(ANSA) - "Chiedo a tutte le forze politiche che si riconoscono nelle istituzioni repubblicane, lo stato di diritto, il parlamentarismo, un orientamento europeo e la difesa dell'indipendenza francese, di avviare un dialogo sincero e leale per costruire una maggioranza solida, necessariamente plurale, per il paese": lo scrive Emmanuel Macron nella sua "lettera ai francesi", pubblicata oggi. (ANSA).

 

++ MACRON CHIEDE 'AMPIO RASSEMBLEMENT' A FORZE 'REPUBBLICANE' ++

emmanuel macron intervistato dall economist 1

(ANSA) - Nelle elezioni di domenica "nessuno ha vinto", "nessuna forza politica ha da sola la maggioranza sufficiente e i blocchi o coalizioni prodotti da queste elezioni sono tutti minoritari" scrive Emmanuel Macron nella "lettera ai francesi". "Divisi al primo turno, uniti dalle desistenze reciproche al secondo, eletti grazie ai voti degli elettori dei loro ex avversari - scrive Macron - solo le forze repubblicane rappresentano una maggioranza assoluta. La natura di queste elezioni, segnate da una richiesta chiara di cambiamento e di condivisione del potere, li obbliga a costruire un ampio 'rassemblement'".

 

"Le idee e i programmi prima dei posti e delle personalità", raccomanda Macron nella sua lettera, spiegando che "questa unione (rassemblement) dovrà essere costruito attorno a qualche grande principio per il paese, a valori repubblicani chiari e condivisi, ad un progetto pragmatico e leggibile e che tenga conto delle preoccupazioni che voi avete espresso al momento delle elezioni.

 

MARINE LE PEN - JORDAN BARDELLA - EMMANUEL MACRON - MEME BY EDOARDO BARALDI

Dovrà garantire la più grande stabilità istituzionale possibile. Riunirà donne e uomini che, nella tradizione della Quinta Repubblica, pongono il loro paese al di sopra del loro partito, la Nazione al di sopra della loro ambizione. Quello che i francesi hanno scelto nelle urne - il fronte repubblicano - le forze politiche devono concretizzarlo con le loro azioni".

 

"E' alla luce di questi principi - continua il presidente nella sua lettera ai francesi - che decidero la nomina del primo ministro. Questo presuppone di lasciare un po' di tempo alle forze politiche per costruire questi compromessi con serenità e rispetto di ognuno. Fino a quel momento, il governo attuale continuerà ad esercitare le sue responsabilità, poi resterà in carica per gli affari correnti, così come vuole la tradizione repubblicana".

 

marine le pen - meme by carli

 "Poniamo la nostra speranza - continua la lettera - nella capacità dei nostri responsabili politici di dar prova di senso della concordia e di pacificazione nel vostro interesse e in quello del paese. Il nostro paese deve poter far vivere, come fanno tanti nostri vicini europei, questo spirito di superamento che ho sempre auspicato con tutto me stesso". "Il vostro voto - conclude la lettera - impone a tutti di essere all'altezza del momento. Di lavorare insieme. Domenica scorsa, voi avete chiesto l'invenzione di una nuova cultura politica francese. Per voi, io vegliero. Nel vostro nome, ne sarò il garante".

 

BARDELLA: "MACRON ORGANIZZA PARALISI DEL PAESE, È IRRESPONSABILE"

Estratto da www.rainews.it

marine le pen jordan bardella

"Emmanuel Macron sta organizzando la paralisi del Paese posizionando l'estrema sinistra alle porte del potere, dopo accordi indegni. E il suo messaggio d'ora in poi è: siete soli. Irresponsabile!" Lo scrive su X il presidente del Rassemblement National (RN), Jordan Bardella, dopo che il presidente francese Emmanuel Macron, in una lettera indirizzata ai cittadini e pubblicata su diverse testate, ha invitato le forze politiche repubblicane a "un dialogo sincero e leale per costruire una maggioranza solida, necessariamente plurale, per il Paese".

emmanuel macron discorso sull europa alla sorbona 25 aprile 2024 6emmanuel macron discorso sull europa alla sorbona 25 aprile 2024 4

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...