di maio migranti lavoro reddito di cittadinanza

DI MAIO IN PEGGIO – LUIGINO CONTINUA A DIRE CHE IL REDDITO DI CITTADINANZA VA “SOLO AGLI ITALIANI”, PECCATO CHE NEL TESTO C’È IL SUSSIDIO ANCHE PER GLI STRANIERI RESIDENTI DA ALMENO CINQUE ANNI – DEL COSTO TOTALE DEL PROVVEDIMENTO, ALMENO 1,2 MILIARDI SARANNO DESTINATI A 197MILA FAMIGLIE COMPOSTE DA STRANIERI

Di Maio Di Battista vacanze di natale

1 – DI MAIO: «IL REDDITO DI CITTADINANZA? SOLO AGLI ITALIANI». MA NEL TESTO C’È LA CONCESSIONE AGLI STRANIERI

Da www.corriere.it

 

«La pensione minima a 780 euro come le pensioni di invalidità a 780 euro partiranno tra febbraio e marzo e dopo questi giorni che trascorrerò qui, torneremo a Roma e faremo il decreto che istituirà anche quota 100 e il sistema del reddito di cittadinanza per gli italiani». Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio durante una visita organizzata ad Alleghe, in provincia di Belluno. Poi, rispondendo alle domande dei giornalisti sull’estensione del reddito di cittadinanza anche agli stranieri, il leader del M5S ha spiegato che «la legge, come abbiamo sempre detto, riguarda il reddito di cittadinanza per tutti coloro che sono cittadini italiani». «La legge, come abbiamo sempre detto, - ha ribadito- riguarda il reddito di cittadinanza per coloro che sono cittadini italiani».

profughi

 

Tutti i dettagli per richiedere il «reddito»

L’ultimo testo in circolazione della misura prevede(qui tutti i dettagli su chi ne ha diritto, come poterlo richiedere e le norme anti furbi), in verità, che il «reddito» sia esteso anche agli extracomunitari con permesso di soggiorno e una residenza in Italia da almeno cinque anni. Non è un punto secondario, anche per i profili della spesa. La relazione tecnica allegata alla bozza del decreto identifica 1 milione 375 mila nuclei familiari come possibili beneficiari, secondo i requisiti fissati, del «reddito». Tra questi quelli composti da stranieri regolari in Italia da più di cinque anni sono circa 200 mila, circa un sesto.

DI MAIO MARIA ANTONIETTA

 

Ma la bozza della legge: «Partirà da aprile»

Nei giorni scorsi, però, una bozza della misura anticipata dall’Ansa spiegava come il reddito di cittadinanza dovrebbe partire «a decorrere dal mese di aprile 2019», precisando che il sostegno decorrerà «dal mese successivo a quello della richiesta». Il testo non definitivo sottolinea che si potrà beneficiare del nuovo sostegno al reddito «per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi» rinnovabile «previa sospensione dell’erogazione per un mese prima di ciascun rinnovo».

 

La pensione di cittadinanza

reddito di cittadinanza

La Pensione di cittadinanza sarà invece corrisposta agli anziani che vivono in un nucleo familiare composto solo da ultra sessantacinquenni. Oltre all’Isee non superiore a 9.360 euro, per ottenere il sussidio i pensionati non dovranno avere redditi familiari oltre 7.560 euro. Sono esclusi dal Reddito di cittadinanza i carcerati, ma anche i lungo degenti nelle strutture pubbliche e i disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nel corso del biennio precedente.

 

COSA DIREBBE GEORGE BEST DEL REDDITO DI CITTADINANZA

2 – AGLI IMMIGRATI VANNO 1,2 MILIARDI DEL REDDITO M5S

Claudio Antonelli per “la Verità”

 

Il legislatore si trova di fronte a un trivio. Incrociare i dati economici recuperati dalle Dsu (dichiarazioni sostitutive uniche) con la volontà politica e le norme di cittadinanza. Tre paletti che non sono facile da mettere assieme o far correre paralleli al fine di ottenere un reddito di cittadinanza che piaccia ai 5 stelle e pure alla Lega. Infatti c' è il tema degli immigrati che risiedono in Italia e godono dei diritti dei cittadini tricolore.

alessandro di battista e luigi di maio sulle piste di moena 4

 

L' articolo due della bozza di legge sul reddito di cittadinanza spiega che «con riferimento ai requisiti di residenza e soggiorno, deve trattarsi di cittadini dell' unione o loro familiari che siano titolari del diritto di soggiorno permanente o di cittadini di Paesi terzi che abbiano sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale residente da almeno cinque anni».

 

Solo che i dati Isee (necessari per stabilire i requisiti economici e di retto) non sono in grado di distinguere la condizione degli stranieri per tipologia del permesso di soggiorno, né per durata della residenza e quindi «per questa relazione tecnica», si legge nel documento, «saranno operate correzioni successive».

reddito di cittadinanza

 

In pratica il governo sta cercando di individuare nuovi paletti al di fuori dell' Isee per escludere alcune tipologie di immigrati. È chiaro che la Lega non accetterebbe l' elargizione di assegni a tutti coloro i quali oggi rientrano nei parametri di reddito minimo. Nulla potrà fare per tutti coloro che risiedono correttamente in Italia e godono della pienezza del diritto di cittadinanza.

 

Tant' è che nella stessa relazione il governo si lancia in una stima che porta i nuclei di soli stranieri con il diritto al reddito di cittadinanza a un numero di poco superiore alle 197.000 unità. Attualmente senza le future restrizioni (individuate dalla stesura definitiva della legge) le famiglie aventi diritto sarebbero 259.000 su un totale di 1,4 milioni di nuclei. Ne consegue che 62.000 (stando alle stime) saranno esclusi dal reddito grillino.

 

di maio

Tradotto in soldoni, se nella sua interezza il provvedimento potrà costare 8,1 miliardi, almeno 1,2 saranno destinati a famiglie composte solo da stranieri. Dando per scontato che nella stesura definitiva del testo, il governo provvederà a limare circa 380 milioni di euro dal gruppo dei non nati in Italia. Di più nessuno a palazzo Chigi potrà fare.

 

Si realizzano così le parole pronunciate dal ministro dell' Economia, Giovanni Tria durante un question time al Senato, parole che lo scorso settembre avevano creato malumori tra i gialloblù.

migranti

Il ministro dell' Interno Matteo Salvini, dopo un vertice con gli altri partiti di centrodestra a Palazzo Grazioli, aveva subito rimesso la palla al collega Luigi Di Maio dicendosi «sicuro che gli amici 5 stelle stiano studiando una formula intelligente limitata agli italiani». Le rassicurazioni erano arrivate direttamente da Di Maio. «Già nel 2016 abbiamo modificato la proposta di legge», aveva detto il vicepremier.

 

 

LUIGI DI MAIO SELFIE

Stiamo lavorando sulla platea. È logico che la devi restringere ai cittadini italiani», aveva precisato, «è impossibile, con i flussi migratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani».

 

Le leggi italiane, come aveva spiegato Tria, non permettono discriminazioni. Da qui la necessità di stringere la platea il più possibile e limitare la spesa. Si è arrivati a 1,2 miliardi. In ogni caso almeno un miliardo sarà da destinare ai nuclei di soli stranieri. Rendere ancora più stringenti i parametri significherebbe solo ridurre la platea complessiva degli aventi diritto.

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....