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LE MANI SUL COLOSSEO - LA RAGGI RICORRE AL TAR CONTRO IL DECRETO DEL MINISTERO DELLA CULTURA CHE ISTITUIVA IL PARCO ARCHEOLOGICO INDIPENDENTE: ‘NO ALLE DECISIONI CALATE DALL’ALTO’ - FRANCESCHINI: ‘I 5 STELLE SI RIEMPIONO LA BOCCA CON MERITO E TRASPARENZA POI BLOCCANO UN ISTITUTO AUTONOMO CON UN DIRETTORE SCELTO CON SELEZIONE INTERNAZIONALE’

 

1.RAGGI, RICORSO CONTRO DECRETO MIBACT SU PARCO COLOSSEO

giorgio croce nanni virginia raggi love actually giorgio croce nanni virginia raggi love actually

 (ANSA) - "Roma Capitale ha presentato ricorso al Tar per chiedere l'annullamento del decreto che istituisce il parco archeologico del Colosseo". Lo ha annunciato la sindaca di Roma Virginia Raggi durante una conferenza stampa convocata in Campidoglio. Raggi fa riferimento al decreto del Monaco del 12 gennaio 2017. L'istituzione del Parco Archeologico del Colosseo secondo il Campidoglio è "lesiva degli interessi di Roma Capitale". Inoltre la sindaca rincara: "E' inaccettabile che a Roma ci siano aree di serie A e aree di serie B".

 

Su input della giunta capitolina l'Avvocatura ha presentato questa mattina ricorso davanti al Tar per chiedere l'annullamento del decreto del Mibact e del conseguente decreto con cui è stata indetta la selezione pubblica internazionale per il conferimento dell'incarico di direttore del Parco Archeologico del Colosseo.

 

 virginia raggi virginia raggi

In una memoria, approvata dalla giunta capitolina, si dà inoltre mandato all'assessore alla Cultura Luca Bergamo di adottare tutti gli atti necessari per avviare la revisione dell'accordo di valorizzazione tra Roma Capitale e Mibact del 21 aprile 2015 per arrivare ad un'estensione a tutto il territorio comunale ed in prospettiva alla città metropolitana, del principio di integrazione e coordinamento delle funzioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. "Come sindaca di Roma non posso sorvolare sul fatto che lo Stato centrale voglia gestire in totale autonomia il territorio della città che, invece, è patrimonio dei suoi cittadini, e senza concertata con i suoi rappresentanti diretti", ha detto Raggi.

 

2.RAGGI, NO A SCELTE CALATE DALL'ALTO

LUCA BERGAMO VIRGINIA RAGGILUCA BERGAMO VIRGINIA RAGGI

 (ANSA) - "Noi siamo dell'idea che le istituzioni debbano collaborare. Per questo abbiamo oggi inaugurato insieme con il ministro una mostra importante. Tuttavia quando le scelte vengono calate dall'alto, nonostante ci siano state numerose interlocuzioni volte a trovare soluzioni diverse, è difficile trovare un dialogo se si trova dall'altro lato una porta chiusa". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi annunciando il ricorso contro l'istituzione del parco archeologico del Colosseo. "Il ministro apprenderà del ricorso quanto prima", ha aggiunto Raggi.

 

3.PARCO COLOSSEO: FRANCESCHINI, M5S BLOCCA INNOVAZIONE

della valle renzi franceschini colosseo della valle renzi franceschini colosseo

 (ANSA) - "È incredibile che i 5 stelle che si riempiono quotidianamente la bocca di cambiamento, trasparenza e innovazione ricorrano davanti al Tar per bloccare a Roma una riforma che sta dando frutti in tutta Italia". Così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini commenta la notizia del ricorso al Tar da parte di Roma Capitale contro il decreto che istituisce il Parco archeologico del Colosseo e prevede una selezione internazionale per la nomina del suo direttore.

 

"Con il provvedimento che la Giunta Raggi ha impugnato davanti al Tar - aggiunge Franceschini - il Parco archeologico del Colosseo diventa finalmente un istituto autonomo dotato di un proprio bilancio e con un direttore scelto con una selezione internazionale, che è già in corso e a cui hanno presentato domanda 84 candidati da tutto il mondo''. ''Il percorso adottato per il Colosseo - continua il ministro - è lo stesso identico percorso che ha portato in Italia profondi cambiamenti al sistema museale, apprezzati in tutto il mondo e che stanno dando importanti risultati.

 

dario franceschini al colosseodario franceschini al colosseo

Il Colosseo seguirà dunque lo stesso percorso che hanno seguito gli Uffizi, la Reggia di Caserta, Brera, Pompei e tutti gli altri istituti autonomi. Per opporsi a questo vengono usati argomenti falsi, infatti, non cambierà nulla nel rapporto tra la città e l'area archeologica e resterà identico l'utilizzo degli incassi del Colosseo su Roma".

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