giorgia meloni roberto vannacci

“QUESTA DESTRA NON SI RIVOLGE PIÙ A SALVINI, MA CERCA UN FILO DIRETTO CON MELONI” – MARCELLO SORGI: “SE NON FOSSE PROMOSSA DA UN DEPUTATO LEGHISTA, FURGIUELE, TENTATO DALL'IDEA DI ARRUOLARSI CON VANNACCI, LA CONFERENZA STAMPA DI OGGI SULLA ‘REMIGRAZIONE’ NON AVREBBE SOLLEVATO IL CASO CHE È MONTATO VIA VIA NEGLI ULTIMI GIORNI. MA SE INVECE SI TRATTA DELLA PROVA GENERALE DELLA DISCESA IN CAMPO DEL VANNACCISMO, ALLORA IL PROBLEMA ESISTE” – “UN CERTO MARGINE DI EQUIVOCO HA SEMPRE ACCOMPAGNATO IL RAPPORTO DI MELONI CON LE MANIFESTAZIONI DELLA DESTRA ESTREMA. E L'EQUIVOCO HA RAPPRESENTATO IL TENTATIVO DI TENERE DENTRO IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA ANCHE SPINTE CHE SPESSO DEGENERANO NELLA VIOLENZA…”

IL VANNACCISMO COMPIE IL PRIMO PASSO

Estratto dell'articolo di Marcello Sorgi per “La Stampa”

 

roberto vannacci

Se non fosse promossa da un deputato leghista, Furgiuele, tentato dall'idea di arruolarsi con il nuovo movimento, "Futuro nazionale", del generale Vannacci, la conferenza stampa dedicata stamane all'iniziativa di legge sulla "remigrazione", da ottenere «con le buone o con le cattive», non avrebbe sollevato il caso che è montato via via negli ultimi giorni.

 

Con l'imbarazzo del Presidente della Camera, il leghista Fontana, e del capogruppo del Carroccio Molinari, al quale si è rivolta la capogruppo del Pd Braga, e che ha preso timidamente le distanze da Furgiuele, derubricando la sua a iniziativa personale.

 

domenico furgiuele

[…] Per il centrodestra, se si trattasse sicuramente di un'iniziativa isolata di un qualsiasi deputato leghista, senza il contorno dei gruppi violenti di estrema destra, alla fine non sarebbe un gran problema, anche se Meloni ha appena finito, in occasione del Giorno della Memoria, di denunciare le responsabilità del Fascismo nelle leggi razziali e nelle deportazioni degli ebrei nei campi dì concentramento.

 

Un certo margine di equivoco infatti ha sempre accompagnato, per tutta la durata della legislatura, il rapporto di Meloni e del governo con le manifestazioni della destra estrema, come l'appuntamento annuale con i saluti romani di Acca Larentia.

 

E l'equivoco ha rappresentato il tentativo di tenere dentro il perimetro del centrodestra anche spinte che […] spesso degenerano nella violenza, vedi l'assalto alla sede romana della Cgil. In fondo, su un terreno completamente diverso, era quello che cercava di fare Almirante, leader storico del Msi, negli Anni Settanta, con i militanti in bilico verso il terrorismo nero che cercava di trattenere nel partito […].

ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI

 

Ma se invece si tratta della prova generale della discesa in campo del Vannaccismo, o comunque del tentativo, anche in Italia, della destra estrema di mettersi in proprio, allora il problema esiste. Ed è chiaro che questa destra non si rivolge più a Salvini, che anzi sta per mollare, ma cerca un filo diretto con Meloni.

 

FURGIUELE: "I CONDANNATI SONO FRATELLI, I MAGISTRATI NEMICI"

Estratto dell’articolo di Carmelo Caruso per “il Foglio”

 

Domenico Furgiuele ci sarà, Furgiuele, il deputato Lega, non abbandona i nazi, la destraccia, invitata alla Camera, oggi, per l’iniziativa “Remigrazione”.

IL MARCHIO FUTURO NAZIONALE DEPOSITATO DA ROBERTO VANNACCI - FOTO ADNKRONOS

 

Furgiuele, il Salvatore Ferragamo della Calabria, lo sa che fra gli invitati ci sono nazisti, teste di nazo condannati?

“Innanzitutto io ci sarò perché non posso abbandonare quel popolo. Mi hanno chiesto di disertare ma non lo farò. Riguardo ai condannati, questo è la mia teoria”.

 

Qual è?

ù “Se sei condannato in primo grado per me sei un fratello e il magistrato è il mio rivale. Se sei condannato in secondo grado, sei ancora mio fratello e il magistrato mio rivale”.

 

In terzo grado?

“Non sei più mio fratello e il magistrato allora diventa amico mio”.

 

[…] Seguirà Vannacci? Uscirete insieme dalla Lega?

ROBERTO VANNACCI - GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI - MEME BY EDOARDO BARALDI

“Io spero che rimanga nella Lega”.

 

Perché ha invitato CasaPound alla Camera?

“Perché quel popolo esiste, sono giovani che lavorano in fabbrica e la sera si pagano le sezioni. Può non piacere ma io non lo abbandono”. […]

 

NELLA LEGA DEL NORD MONTA LA PROTESTA CONTRO VANNACCI

Estratto dell’articolo di Andrea Gagliardi per “il Sole 24 Ore”

 

Un’anomalia. La «vecchia guardia» del Nord, legata ai temi dell’autonomia e del federalismo, alza la voce e fa sentire tutta la sua insofferenza per il vicesegretario Roberto Vannacci , ormai a un passo dalla scissione.

 

meloni vannacci

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana, mai tenero con il generale («col cavolo che ci facciamo vannaccizzare», disse lo scorso settembre) ieri è tornato all’attacco: «Se all’interno di un partito ci sono delle impostazioni diverse, possono essere motivo di arricchimento - ha scandito -. Ma creare circoli, fare le manifestazioni al di fuori del partito, presentare e depositare un nuovo logo, fare un nuovo sito è un’anomalia».

 

[…]

 

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, dopo mesi di fibrillazioni, è stata la notizia del simbolo “Futuro nazionale ” (al centro un’ala tricolore che può anche sembrare una fiamma stilizzata) depositato da Vannacci, per molti il primo passo verso una nuova forza politica all’estrema destra. Un’Afd tedesca in salsa italiana.

 

domenico furgiuele

Ma non c’è solo la Lombardia. È in subbuglio tutta la Lega “nordista”, che interpreta il partito come «sindacato del territorio» ed è molto lontana dalle nostalgie per la X Mas del generale. […]

 

E chi è vicino aLuca Zaia riferisce l’insofferenza del Doge per le mosse di Vannacci, che in queste settimane ha glissato con un “mai dire mai” alla domanda sul nuovo partito, dopo l’esperienza che in poco più di un anno lo ha portato a scalare la Lega, con il mezzo milione di voti conquistate alle Europee.

 

E c’è chi racconta che Salvini sarebbe pronto a promuovere Zaia (fresco del record di 203mila preferenze alle scorse regionali in Veneto) vicesegretario al posto di Vannacci in caso di rottura. Una mossa che riposizionerebbe il Carroccio sull’asse degli amministratori del Nord.

Domenico Furgiuele

 

In attesa del faccia a faccia (forse nel fine settimana) nel quale Vannacci dovrebbe chiarire le sue intenzioni, Salvini prova a gettare acqua sul fuoco. Ieri […] è stato “ecumenico” dichiarando che «nella Lega c’è spazio per sensibilità diverse, ci vediamo con calma, chiariamo tutto».

 

L’impressione è che il segretario farà di tutto per evitare l’addio di Vannacci, che drenerebbe voti a destra, indebolendo non solo la Lega ma anche il centrodestra se, come probabile, il generale si presentasse fuori dalla coalizione nelle elezioni del 2027. Ma ormai la macchina organizzativa si è messa in moto. E sembra molto difficile fermarla.

 

Domenico Furgiuele

I “seguaci” di Vannacci, quasi mai iscritti al Carroccio, premono per la scissione perché consapevoli di non avere nella Lega né “agibilità politica” né seggi quando si andrà a votare. […]

 

 Anche se il generale […]  ieri ha preso le distanze dalle pagine social a nome “Futuro nazionale” definendole “non autorizzate” e minacciando diffide. Tanto che dal profilo Instagram sono scomparsi i primi due post pubblicati.

 

 Intanto monta la polemica per la conferenza stampa “prenotata” alla Camera dal leghista Domenico Furgiuele, vicino a Vannacci, per presentare la proposta di legge di iniziativa popolare sulla “remigrazione” che vede tra i promotori Casapound e il Fronte Skinheads. Con le opposizioni sulle barricate per «l’inaccettabile l’ingresso dei neofascisti in Parlamento». E con Furgiuele che non ha raccolto l’invito a desistere da parte del presidente della Camera Lorenzo Fontana (Lega) che ha definito «inopportuna» l’iniziativa.

ROBERTO VANNACCI EMANUELE POZZOLODomenico Furgiuele

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...

edouard philippe melenchon le pen hollande glucksmann

DAGOREPORT! LO SPETTRO DEL BALLOTTAGGIO LE PEN-MELENCHON AGITA LA FRANCIA (E L’EUROPA) – PER QUESTO LA BORGHESIA PARIGINA È IN SOMMOVIMENTO, COME L’EX PRESIDENTE, FRANCOIS HOLLANDE. IL VISPO “BUDINO SCOPAIOLO” NON AVREBBE INTENZIONE DI SCENDERE DIRETTAMENTE IN CAMPO, MA STA LAVORANDO COME “EMINENZA GRICIA”: AVREBBE GIÀ INCONTRATO IL RIFORMISTA GLUCKSMANN, PER CERCARE DI CONVINCERLO A TROVARE UN’INTESA CON IL CENTRISTA EDOUARD PHILIPPE – L’IDEA E’ QUELLA DI LANCIARE PER LA CORSA ALL’ELISEO PHILIPPE, EX PREMIER MACRONIANO, ESPERTO E MOLTO POPOLARE NEL PAESE CON GLUCKSMANN CHE FAREBBE IL PREMIER. OBIETTIVO: EVITARE LA TRAGEDIA DI UN BALLOTTAGGIO LE PEN-MÉLENCHON, ARRIVARE AL SECONDO TURNO E GIOCARSELA CONTRO LA ZARINA SOVRANISTA. CE LA FARANNO I NOSTRI EROI?

meloni tajani crosetto garavaglia giorgetti salvini conte

DAGOREPORT - NON SOLO SALVINI MA ANCHE I COSIDDETTI ''RIBELLI LEGHISTI'' APPARTENGONO ALL'IMMORTALE COMMEDIA ITALIANA: SCALPITANO, BRIGANO, ANNUNCIANO, MA NEL MOMENTO DELLA VERITÀ SI DIMOSTRANO SEMPRE I MEJO “CAGHETTA” DELLA PADANIA - IL CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, CHE HA MANTENUTO AL VERTICE IL MALCONCIO SALVINI, È L’ULTIMO, LAMPANTE ESEMPIO - TUTTO IL CORAGGIO DI GIORGETTI E' STATO QUELLO DI MANDARE ALLO SBARAGLIO IL FIDO GARAVAGLIA: SE FEDRIGA NON SI E' NEMMENO PRESENTATO (SCUSA CRESIMA DEL FIGLIO), QUEL CUOR DI CONIGLIO DI ZAIA SI E' LIMITATO A FARE CIAO-CIAO CON LA MANINA: COSI', GARAVAGLIA SI E' RITROVATO AL FIANCO SOLO FONTANA (E ROMEO) – LA SPARATA ANTI-UCRAINA DI SALVINI (“DIRÒ STOP ALLE ARMI A KIEV”) DEFLAGHERA' NEL PROSSIMO CDM CHE DOVRA' DARE IL VIA AL PACCHETTO DI AIUTI A ZELENSKY DI 4 MILIARDI, FERMI DA GIUGNO – SUL RIPETUTO NO DI SALVINI, LA MELONI NICCHIA, MENTRE TAJANI PREME PER VOTARLA - TANTA FIBRILLAZIONE, PUR ESSENDO L'ITALIA IN FONDO ALLA CLASSICA DEI CONTRIBUTORI EUROPEI DI AIUTI ALL'UCRAINA, LA SVELO' CROSETTO IN UN'INTERVISTA ALLA BBC: "LA MAGGIORANZA DELL'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA E' CONTRARIA A SOSTENERE L'UCRAINA" - E MICA SOLO A DESTRA: SE IL M5S DI CONTE DA SEMPRE SBERTUCCIA I "CESSI D'ORO" DI ZELENSKY, ANCHE PER IL 70% DEGLI ELETTORI DEL PD SERPEGGIA UNA FORTE INSOFFERENZA (EUFEMISMO) PER LE SORTI DELLA DISGRAZIATA UCRAINA... - VIDEO

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…