"TUTTI I PARTECIPANTI AL G7 CULTURA RICEVERANNO REGALI, CHI HA SELEZIONATO LE AZIENDE? CHI LI HA SCELTI?" - MARIA ROSARIA BOCCIA CONTINUA A LANCIARE BOMBETTE DAL SUO ACCOUNT INSTAGRAM: "LA DECISIONE È TUTTA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DEL MINISTERO". A GESTIRE L'EVENTO SARÀ UNA SOCIETÀ DI MILANO, "AB COMUNICAZIONI" - IL CASO AL G7 DELL'AGRICOLTURA A ORTIGIA, DOVE VERRA' DONATA AI PARTECIPANTI LA FRUTTA SECCA PRODOTTA DALLA FAMIGLIA DELL'EX SINDACO DI STRIANO DI FRATELLI D'ITALIA, ANTONIO DEL GIUDICE...

Estratto dell'articolo di Thomas Mackinson per “Il Fatto Quotidiano”

 

chi ha incastrato sangiuliano – murale sul caso boccia genny

Frutta secca targata Fdi, cravatte di Marinella e silenzi. A Napoli si alza il sipario sul G7 più sconclusionato, boccaccesco e politicamente scivoloso della storia recente. Tra gli invitati c’è anche il “re delle cravatte” in seta, Maurizio Marinella, che ci va con un occhio rivolto al cielo, con Berlusconi che – probabilmente – se la ride di gusto: dite quel che volete, tra cravatte al collo dei ministri e palazzi che tremano per una bionda è ancora il mio G7.

 

Marinella ha un diavolo per capello. Come altre volte si è impegnato a fornire gratis alla Presidenza del Consiglio cento cravatte personalizzate con logo dell’evento (una chioma d’ulivo nel mare) e altrettanti foulard, ma dall’atelier fanno sapere che il repentino cambio dei ministri causa “scandalo Boccia-Sangiuliano” ha prodotto anche il caos nelle comunicazioni con Palazzo Chigi: dal mattino hanno pronto un bel comunicato ma non l’ok per farlo uscire, né indicazioni chiare per consegnare la merce. […]

 

Antonio Del Giudice

A guastare la festa ci si mette lei, Maria Rosaria Boccia, la consigliera mancata del ministro che distilla sassolini via social: “Poi ci sarebbe un altro tema da approfondire. Tutti i partecipanti al G7 Cultura riceveranno regali, chi ha selezionato le aziende? Chi ha scelto i regali? Inutile far uscire la “pezza” che si sono iscritti al sito. La decisione è tutta della Presidenza del Consiglio e del Ministero della Cultura, con quale criterio sono state scelte le aziende?”. Ma di che parla? E perché nessun altro lo fa?

 

Di sicuro dietro la Presidenza Italiana del G7 di soldi ne girano tanti, circa 100 milioni, mentre di informazioni poche. Spostamenti, accoglienza, catering regali per quelli di Napoli sono decisi in una anonima palazzina di clinker e vetro nella periferia est di Milano. Sono gli uffici di un’agenzia in grande ascesa, la Ab Comunicazioni, che tra i clienti istituzionali vanta la Presidenza del Consiglio (ha organizzato il G20 del 2021 a Venezia), Enit e Trenitalia e varie regioni tra cui la Campania. Sui palchi che allestisce si avvicendano Meloni, Santanché, Salvini, La Russa e Toti. Ha appena vinto la gara da 4 milioni per la nuova campagna sulla sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture. Per Enit cura allestimenti fieristici degli stand. Per Trenitalia la campagna natale 2023 Frecciarossa.

 

luca telese gennaro sangiuliano maria rosaria boccia - festival de libro possibile a polignano a mare

Bussare però è inutile: “Per vincoli contrattuali non possiamo dare informazioni sull’organizzazione o qualsiasi altro dettaglio del G7”, risponde il titolare dell’agenzia Andrea Bertoletti, che rimanda al ministero della Cultura, dove però nessuno parla più.

 

A Pompei l’agenzia arriva partecipando alla gara Consip indetta dalla Presidenza del Consiglio l’anno scorso e chiusa ad aprile per tutti gli eventi e servizi “tecnico/politici” connessi all’anno di Presidenza Italiana del G7 da 27.900 milioni di euro. Si presentano 19 operatori. C’è un primo lotto da 11 milioni per i vertici dei capi di Stato e di Governo, e un secondo per eventi solo ministeriali, come è il G7 della Cultura a Pompei da 13 milioni.

 

Il servizio di “progettazione, organizzazione, allestimento e gestione degli eventi ministeriali” è “chiavi in mano”: significa che Ab Comunicazione ha la discrezionalità di affidare subappalti e subcontratti direttamente. In base all’accordo quadro, il contraente si impegna a garantire “la massima sicurezza e riservatezza degli ospiti che prenderanno parte agli eventi”. […]

 

Antonio Del Giudice

Per i doni in realtà c’era un doppio binario. Potevano essere reperiti sotto forma di “sponsorizzazione gratuita”, senza oneri per l’amministrazione, in cambio di visibilità, compilando un apposito form di richiesta sul sito della Presidenza. In alternativa, potevano essere acquistati direttamente dal fornitore-agenzia su indicazione del committente, con rimborso.

 

Ecco, Boccia sembra lasciar intendere che in realtà era del tutto inutile presentare richieste, perché tutto – dai doni al catering per gli eventi – era già deciso a tavolino, a scapito di altri fornitori e preventivi più bassi. A favore di chi, non lo dice.

 

Ogni iniziativa si fa sospetta. Antonio Del Giudice, ex sindaco di Striano di Fdi, ha perso le elezioni a giugno ed è stato condannato perché rubava bici agli immigrati (“puzzano”). Del Giudice è molto vicino sia al ministro Lollobrigida che all’onorevole Michele Schiano di Visconti, coordinatore in Fratelli d’Italia della città metropolitana di Napoli. Da cinque generazioni la sua famiglia ha una ditta di frutta secca e inscatolati vari a Striano e la sua frutta secca finisce nel G7 Agricoltura a Ortigia (dal 26 al 28 settembre), cogliendo un’occasione visibilità che ad altri sembra preclusa. Del Giudice si ritrae: “Non sono tenuto a dirle nulla”.

 

Antonio Del Giudice ruba le biciclette fuori dal comune di striano

Quanto mistero. Sulla pagina facebook della Del Giudice Import Export c’è la foto di lui che consegna uno di cinque scatoloni a un’associazione che sarà ospite al G7 dell’Agricoltura di Ortigia: “Un onore per noi sostenere Donna Donna Onlus” si legge. A prenderli dalle sue mani è la fondatrice Nadia Accetti che da Striano si batte contro i disturbi dell’alimentazione. L’iniziativa, chiarisce lei, è a fin di bene: i “cestini della salute” saranno usati per uno stand e un pranzo per bambini. […]

LA SCUOLA IL LIBRO E IL MOSCETTO - VIGNETTA BY MACONDO gennaro sangiuliano riceve le chiavi d oro di pompei (dietro al sindaco, spunta maria rosaria boccia)gennaro sangiuliano con maria rosaria boccia a pompei gennaro sangiuliano con maria rosaria boccia in prima fila a pompei LA TROVATELLA DI POMPEI - VIGNETTA BY MACONDO

Maria Rosaria Boccia GENNARO SANGIULIANO GIUSEPPE CRUCIANIGENNARO SANGIULIANO - VIGNETTA DI ROLLIlacrime del ministro sangiuliano in vendita a napoliGENNARO SANGIULIANO IN VERSIONE FRATE - MEME

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…